Inaugurazione del Museo del Vino nel Parmense

Inaugurazione del  Museo del Vino nel Parmense


Sabato 17 maggio si completa il circuito dei Musei del Cibo con l'inaugurazione del nelle suggestive cantine della Rocca di Sala Baganza (Pr), nel cuore di una zona da sempre a vocazione vitivinicola. Lo testimonia la sezione riservata all'archeologia del vino, allestita in collaborazione con la Soprintendenza per i Beni Archeologici dell'Emilia-Romagna, Museo Archeologico Nazionale di Parma, archeologa Manuela Catarsi.

Le suggestive cantine della Rocca di Sala Baganza diventano da ora sede del Museo del Vino, un percorso espositivo e sensoriale interamente dedicato al vino di Parma, alla sua storia e alla sua cultura, situato al centro di una zona a vocazione vitivinicola da secoli. Questa “cantina dei Musei del Cibo” è inserita nel più ampio circuito dei Musei del Cibo della provincia di Parma che già annovera il Museo del Parmigiano Reggiano a Soragna, quello della Pasta e del Pomodoro a Collecchio, quello del Salame a Felino, e il museo del Prosciutto e dei salumi a Langhirano.

Presente già in epoca preistorica e assai sviluppata in epoca romana, la viticultura ha lasciato importanti testimonianze culturali nel territorio parmense: l’allestimento museale lo testimonia attraverso sei differenti sezioni.

La prima sala, allestita in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale di Parma, è dedicata all'archeologia del vino nel parmense, con oggetti e immagini provenienti dagli scavi del territorio che testimoniano come sia nato proprio in questa zona, introdotto dalle popolazioni celtiche, il modo “moderno” di bere il vino, schietto e in bicchieri, abbandonando l’uso greco e latino di vini annacquati e speziati.

La seconda sala approfondisce gli aspetti legati alle caratteristiche della pianta della vite e alla viticultura, ripercorrendo le tracce di questa coltivazione nel parmense, presentando anche attrezzi e oggetti d’uso del secolo scorso e un filmato sulla tecnica della vite “maritata” agli alberi in filari, tipica della zona.

La terza sala racconta, attraverso attrezzi e oggetti antichi la vendemmia e la preparazione del vino, mentre immagini e documenti narrano le storie del vino del territorio: dalle Arti medievali alle tecniche francesi introdotte dai Borbone, all’amore di Garibaldi per la Malvasia, alla passione per la viticultura di Giuseppe Verdi.

La discesa nella affascinante ghiacciaia rinascimentale si trasforma in una esperienza avvolgente: immagini a 360° raccontano, nel cuore del museo, il ruolo della vite e del vino nel rito, nella storia e nell’arte, immersi in una cultura millenaria ricca di tradizioni.

Dopo aver percorso un pergolato di vite, si approda alla sala delle botti. Qui si scopre la storia dei contenitori per il vino e dei mestieri ad essi correlati: il vasaio, il vetraio e il bottaio. Ma vi è anche spazio per approfondire l’affascinante storia del cavatappi e per conoscere le “parole chiave” legate al vino.

La sesta sala presenta i frutti della viticultura parmense: i pionieri del settore, la storia delle etichette, le varietà coltivate, i vini prodotti, perfetti per essere abbinati al formaggio e ai salumi d’eccellenza del territorio, le cantine da visitare nella zona, il ruolo del Consorzio dei Vini dei Colli di Parma a salvaguardia della qualità di un prodotto in continua crescita.

Il percorso si conclude, doverosamente, con la degustazione nell’enoteca nei sotterranei della Rocca.

 

Programma:

Sabato 17 maggio 2014

Ore 10,30

“Il vino a Parma tra storia, cultura e gusto”

Saluti di

Maurizio Ceci, Presidente dei Musei del Cibo

Pier Luigi Ferrari, Vicepresidente Provincia di Parma

Cristina Merusi, Sindaco di Sala Baganza

Andrea Zanlari, Presidente Camera di Commercio di Parma

Raffaele Piccirilli-Claudio Piazza, Associazione Italiana Sommelier

Maurizio Dodi, Presidente Consorzio Vino dei Colli di Parma

Colliculum Coro A.N.A. degli Alpini di Collecchio: la vite e il vino nel canto corale

Intervengono

Marco Edoardo Minoja: “Archeologia della vite nel parmense”

Andrea Fabbri: “Il vino a Parma fra storia e cultura”

Donato Lanati: “Il futuro del vino”

Antonello Maietta: “Il ruolo dell’AIS nel mondo del vino”

Alessandra Giovannelli: “Vino e consumo consapevole”

Giancarlo Gonizzi: “Il Museo del Vino”

Conclusioni di Tiberio Rabboni, Assessore regionale all’Agricoltura

Ore 12,30

Inaugurazione del Museo del Vino

Visita guidata al Museo

Buffet guidato: “La Rocca del Gusto” - a cura del Master COMET dell’Università di Parma

Degustazione vini a cura dei sommeliers AIS - Delegazione di Parma

“Museo e Scuola in dialogo” - esposizione delle realizzazioni della Scuola Primaria e Secondaria di Sala Baganza per il Museo del Vino

Ore 15,00 - 18,00

Ingresso libero al Museo per tutti con visite guidate ogni ora (ultima visita ore 17,00)

“Schiume, bolle e bollicine” - Laboratori scientifici per i bambini (in collaborazione con Associazione Googol)

Domenica 18 maggio 2014

Ore 10,00 - 18,00

Ingresso libero al Museo per tutti con visite guidate ogni ora (ultima visita ore 17,00)

Degustazione vini a cura dei sommeliers AIS - Delegazione di Parma

Ore 15,00 - 18,00

“Schiume, bolle e bollicine” - Laboratori scientifici per i bambini (in collaborazione con Associazione Googol)

 

Ingresso gratuito. Non c'è bisogno di prenotazione.

Info: Telefono: 0521821139 - g.gonizzi@gonizzi.it - www.museidelcibo.it