L’Europa del Vino s’incontra nelle terre del Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene

L’Europa del Vino s’incontra nelle terre del Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene


L’Europa del Vino s’incontra nelle terre del Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene. Intenso programma di iniziative il 1 e 2 aprile tra Conegliano e Valdobbiadene, le due città del vino simbolo di questa area dedicata alla produzione del Prosecco Superiore Docg, che ufficialmente si insediano in qualità di Città del Vino d’Europa 2016, sotto l’egida di Recevin, la Rete europea delle Città del Vino. La nomina è stata fatta il 18 novembre 2015 dal consiglio di amministrazione di Recevin, la Rete comunitaria che annovera oltre 1.000 Città del Vino (Portogallo, Spagna, Francia, Italia, Grecia, Croazia, Germania...), riunitosi per l’occasione nella sede del Parlamento Ue, a Bruxelles. Un ricco programma d’attività culturali, incontri ed eventi enogastronomici per tuto il 2016, iniziative spalmate sul territorio dei 15 Comuni dell’area storica di produzione del Prosecco Superore Conegliano Valdobbiadene Docg: tante piccole Capitali della cultura enologica, e non solo.
Dopo il Portogallo, con Reguengos de Monsaraz Città Europea del Vino 2015, l’ambìto riconoscimento è tornato in Italia. Il titolo, istituito nel 2012, è stato assegnato perché il progetto di candidatura presentato “rappresenta al meglio la continuità di una manifestazione che vuole essere al centro dell’attenzione dell’Europa e del mondo nel promuovere la cultura, l’identità, i paesaggi, i territori del vino”. Nel 2014 la Città del Vino europea è stata Jerez della Frontera (Spagna); nel 2013 Marsala e nel 2012 Palmela (Portogallo).
“Il titolo è una conseguenza del percorso messo in piedi con tutti i sindaci del Conegliano Valdobbiadene Docg, collaborazione vincente – afferma il presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino, Floriano Zambon, nonché sindaco di Conegliano – e lo spirito della rete in un territorio così piccolo, caratterizza anche il sistema complessivo delle Città del Vino che con lo strumento della rete può raggiungere obiettivi importanti: sia sul piano normativo che delle buone pratiche. Penso in particolare alla pianificazione urbanistica dei Comuni e alla promozione enoturistica dei territori”.
“Aver ottenuto il riconoscimento di Città del Vino Europea 2016 dà prestigio e risalto a tutti i 15 Comuni dell’area Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco – sottolinea il sindaco di Valdobbiadene, Luciano Fregonese – perché il nostro territorio dimostra di essere compatto e omogeneo pur nelle sue diversità interne”.
“Questo è l’inizio di un percorso che vedrà crescere le Città del Vino italiane e aumenterà le capacità del turismo enogastronomico, un fatto importante dopo anni di recessione” dichiara Benedetto De Pizzol, coordinatore delle Città del Vino del Veneto, assessore al Comune di San Pietro di Feletto, che molto ha lavorato perché la candidatura andasse a buon fine.
I 15 Comuni Città Europea del Vino 2016 sono: Conegliano, Susegana, San Vendemiano, Colle Umberto, Vittorio Veneto, Tarzo, Cison di Valmarino, Follina, Miane, San Pietro di Feletto, Refrontolo, Pieve di Soligo, Farra di Soligo, Vidor e Valdobbiadene.
Il “concorso” per la candidatura, al quale possono partecipare tutte le Città del Vino europee della rete Recevin, è unico nel suo genere e si pone l’obiettivo di mettere in risalto l’influenza della cultura enologica ed enoturistica nella società, nel paesaggio, nell’economia, nella gastronomia e nel patrimonio e il suo valore per l’Unione Europea. La Città Europea del Vino in carica predispone un programma d’attività culturali, formative e di comunicazione sul vino. Promuove iniziative tese a rafforzare la sensibilizzazione verso la cultura e la tradizione vitivinicola coinvolgendo le comunità locali e impegnandosi a sviluppare eventi innovativi e relazioni con altre Città Europee del Vino.

Il 1 aprile 2016, infatti, si terrà a Conegliano, nella Sala Consiliare del Municipio, la XX Assemblea Generale di RECEVIN, dove parteciperanno le Città del Vino di tutta Europa, qualifica di cui ogni Città del Vino può fregiarsi automaticamente, come stabilito la nuovo statuto di Recevin, con le modifiche apportate lo scorso 18 ottobre 2015 a Genzano di Roma, che stabilisce che tutte le Città del Vino italiane entrano di diritto e gratuitamente nella Rete Europea, e quindi sono chiamate a partecipare all'Assemblea stessa.

Questi appuntamenti coincidono con il Galà di Apertura dell'anno di celebrazioni per Conegliano Valdobbiadene "Città Europea del Vino 2016", riconoscimento che coinvolge tutti e 15 i Comuni dell'area del Prosecco Superiore Docg.

Venerdì 1 aprile, alle ore 10.30, presso la Sala del Consiglio Comune di Conegliano i lavori inizieranno con la riunione del Consiglio di Amministrazione di Iter Vitis, l’itinerario europeo della vite e del vino, del quale l’Associazione Città del Vino fa parte in qualità di promotrice.

Alle ore 14.30 a Valdobbiadene, Villa dei Cedri, si riunirà il Consiglio di Amministrazione di RECEVIN (la rete Europea delle Città del Vino) cui seguirà l’Assemblea generale che eleggerà il nuovo presidente. Allr iunione parteciperanno anche le delegazioni delle altre città del vino europee, con una forte partecipazione di Comuni del Portogallo e della Spagna.

Alle ore 21.00 al Teatro Accademia di Conegliano, un concerto di Paolo Tagliamento chiuderà la giornata.

Sabato 2 aprile, alle ore 9.30 presso l’Aula Magna CIRVE (Università degli studi di Padova) sede di Conegliano, si svolgerà un convegno sul tema: "Il TTIP (Transatlantic Trade and Investment Partnership) e le implicazioni nel settore agricolo e vitivinicolo a livello comunitario, nazionale e locale". Parteciperà con un intervento video l’On. Paolo De Castro della Commissione Agricoltura e Sviluppo Rurale del Parlamento Europeo.

Dopo il saluto di Floriano Zambon, sindaco di Conegliano e Presidente dell’Associazione Nazionale Cuittà del Vino, sono previsti gli interventi di: Edi De Francesco, docente in economia e estimo rurale Dipartimento TESAF dell’Università degli studi di Padova (TTIP e tutela delle Indicazioni Geografiche negli accordi internazionali); Vincenzo Carrozzino del Ministero delle Politiche agricole, alimentari e forestali, responsabile Dop e IGP (TTIP e tutela delle Indicazioni Geografiche: la posizione EU); Eugenio Pomarici esperto di normativa e mercati. Moderatore Mimmo Vita - Veneto Agricoltura, presidente UNAGA giornalisti agricoli e agroalimentari italiani.

INFORMAZIONI coordinamento organizzativo di Conegliano Valdobbiadene Città europea del Vino 2016: info@cev2016.org - www.cev2016.org - cell. 320.4321544 - IAT Conegliano

0438.21230 - Ufficio Turismo Comune di Conegliano 0438.413398 - turimo@comune.conegliano.tv.it

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