Vino e cristallo a scuola di design

Vino e cristallo a scuola di design


La posizione privilegiata dell'ISIA (acronimo di Istituto superiore per le industrie artistiche), rinomata scuola per il design industriale di Firenze, di recente trasferita alle Scuderie di Villa Strozzi - su uno dei colli sovrastanti Firenze - nonostante lo splendida rialzata posizione, nella propria attività, non si isola; anzi, le attività e le varie iniziative sono profondamente connesse al dibattito culturale e produttivo della città e della regione. 

La settimana scorsa si è inaugurato il nuovo ciclo delle lezioni di Self Habitat Cultura intitolato “fake - vero o falso?” che vede ISIA, ormai da quattro anni, attivo partner. Un laboratorio di progettazione ha affiancato la propria attività didattica, al prestigioso premio letterario certaldese ispirato a Giovanni Boccaccio e adesso, per affrontare un tema progettuale di calici di vino, sono stati invitati per stimolare gli studenti nel loro lavoro di progettazione, due soggetti di punta in materia: Paolo Benvenuti, Direttore dell’Associazione Nazionale Città del Vino, e Giampiero Brogi, dell'azienda Colle Vilca.

Questo appuntamento è stato funzionale al lavoro degli studenti ed altrettanto stimolante per i due espertissimi ospiti; un incontro dunque fortunato, un'occasione per ragionare e mettere in discussione diversi aspetti teorici e pratici del lavoro: un rapporto che auspichiamo possa dare degli inattesi frutti nel futuro. (di David Palterer)

Nella foto insieme al gruppo dei studenti del 2° corso di Composizione il docente del corso Prof. David Palterer, Paolo Benvenuti, e Gianpiero Brogi.