Conegliano celebra i Vivarini: arte tra Gotico e Rinascimento

Conegliano celebra i Vivarini: arte tra Gotico e Rinascimento


Apre venerdì 19 febbraio a Conegliano la mostra "I Vivarini. Lo splendore della pittura tra Gotico e Rinascimento", promossa dal Comune di Conegliano e da Civita Tre Venezie. La mostra, che resterà aperta fino al 5 giugno 2016, è allestita all'interno di Palazzo Sarcinelli, a Conegliano.

Informazioni su www.mostravivarini.it

L'iniziativa arricchisce la proposta culturale di questo territorio che è stato nominato Città Europea del Vino 2016. L'area di produzione del Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore Docg, è infatti interamente dedicata a questo prestigioso riconoscimento, voluta dalla Rete europea delle Città del Vino Recevin.

Coneglia, Valdobbiadene e tutti gli altri 13 Comuni dell'area storica del Prosecco Superiore Docg saranno protagoniti, nel corso dell'anno, di numerose iniziative, alcune ideate ad hoc per l'occasione, altre facenti parte del circuito di eventi che il Consorzio di tutela e le Amministrazioni locali organizzano ogni anno, ma questa volta sotto l'egida di questo prestigioso riconoscimento, che sarà ufficialmente presentato il prossimo 4 aprile.

Questa esposizione, la prima mai dedicata ai Vivarini, presenta opere fortemente rappresentative del loro percorso artistico e della loro diffusione al di qua e al di là dell'Adriatico. Capolavori che testimoniano i contatti e gli influssi di Antonio, Bartolomeo e Alvise con alcuni dei più importanti protagonisti della pittura del primo Rinascimento italiano, come Mantegna, Squarcione, Filippo Lippi, Andrea del Castagno, Paolo Uccello oltre ai pittori veneziani. Si potranno ammirare, per la prima volta riuniti, dipinti eccezionalmente trasferiti dalle loro sedi naturali, come il polittico di Antonio dalla basilica Eufrasiana di Parenzo, prima opera firmata e datata dal capostipite della bottega; le tavole realizzate per committenti pugliesi, come la geniale pala dalla basilica di San Nicola di Bari, uno dei primissimi e più originali esempi di pala con "sacra conversazione", sempre di Bartolomeo. Di Antonio ci saranno molte delle celebri tavolette con le storie di Santa Monica e Santa Apollonia, realizzate dall'artista con la collaborazione del cognato, l'ancora misterioso Giovanni d'Alemagna e che rappresentano l'esatta linea di transizione tra le narrazioni gotiche e sensibilità già rinascimentali, con gustose citazioni dall'antichità classica. Di Alvise si potrà ammirare il percorso tormentato dagli schemi del padre e dello zio fino a una pittura che risente delle vicine esperienze di Giovanni Bellini e Cima da Conegliano ma, soprattutto, del fondamentale passaggio per Venezia di Antonello da Messina. Così nella tavoletta francescana  all'Accademia Carrara di Bergamo e, soprattutto, nella pala con la Sacra famiglia e santi francescani dipinta per la chiesa di San Francesco di Treviso (oggi alle Gallerie dell'Accademia di Venezia), troviamo forse il raggiungimento più alto nella poetica del più giovane dei Vivarini. Infine la Sacra conversazione dal museo di Amiens, ultima problematicissima opera di Alvise, capolavoro insolito e geniale, mai veduta in Italia.

La mostra, inoltre, invita a completare e ad approfondire la conoscenza suggerendo la visita di capolavori sparsi sul territorio della Marca; un percorso seducente tra le pale, gli affreschi, gli angeli e i santi lungo solchi d'arte che riconducono i Vivarini ai loro seguaci, ai loro piccoli e grandi contemporanei, da Lotto a Giorgione, da Andrea da Murano e Girolamo Strazzaroli, da Jacopo da Valenza a Cima da Conegliano.

L'occasione è altrettanto interessante per conoscere l'area di produzione del Prosecco Superiore Docg, che si snoda tra Venezia e le Dolomiti, in uno scenario fatto di versanti ripidi alternati da dolci declivi dove i filari delel viti ricamano le colline creando un paesaggio che per la sua unicità è candidato a diventare Patrimonio Mondiale tutelato dall'Unesco. Un territorio ricco di fascino, nel quale è piaceviole perdersi seguendo la Strada del Prosecco, tra architettura, arte, musica, poesia, grandi vini e ottima gastronomia. Gli ingrediedti per una vera qualità della vita.