A Collalto i mestieri del vino

A Collalto i mestieri del vino


Dai corsi di potatura a quelli di sommelier, la secolare Cantina Conte Collalto di Susegana punta sull’istruzione per trasmettere quella passione per il vino che la contraddistingue fin dalla sua nascita più di mille anni fa.

L’azienda guidata dalla Principessa Isabella Collalto de Croÿ, ritiene infatti fondamentale la formazione e questo 2016 sarà quindi un anno all’insegna di corsi, che avranno infatti lo scopo non solo di alimentare l’amore per il nettare degli dei, ma anche di fornire uno strumento fondamentale per chiunque volesse affrontare una nuova professione in un mercato del lavoro sempre più complesso e in perenne mutazione.

Si comincia subito, dall’11 al 13 febbraio, con il corso di potatura tenuto per la parte teorica direttamente in cantina da Simonit & Sirch, una vera e propria autorità in questo campo, un team di 20 tecnici che propone un metodo di potatura sperimentato nel tempo e apprezzato in tutto il mondo. "Il metodo adotta una logica opposta rispetto a quella classica, accettando che la pianta nel corso degli anni occupi sempre più spazio attraverso lo sviluppo degli organi perenni. L’obiettivo è quello di impostare una ramificazione del fusto di vite che assumerà una forma diversa a seconda del sistema di allevamento". Alla parte teorica si affiancherà quella pratica nei vigneti di Collalto dove gli istruttori mostreranno la tecnica di potatura, lasciando spazio per le esercitazioni individuali dei partecipanti.

Dal lavoro sulla vite a quello sul prodotto finale: il Sommelier. Una professione che in Italia ha grandi tradizioni con talenti considerati tra i migliori in assoluto. Da Luca Gardini a Luca Martini, tutti sommelier campioni del mondo che, chissà, non abbiano cominciato proprio così, con un corso di formazione in una cantina. Per formare i sommelier di domani, la cantina ospiterà dal 16 febbraio, un doppio ciclo di appuntamenti (14 per il secondo livello e 11 per il terzo) appositamente organizzati dalla Fisar (Federazione Italiana Sommelier, Albergatori e Ristoratori) Treviso. Ogni martedì e giovedì, dalle 20.30 alle 23.00 gli allievi degli ultimi due anni si dedicheranno alla conoscenza dei vini, alle loro caratteristiche e ai corretti abbinamenti con i cibi.

L’educazione al vino è fondamentale - conferma la Principessa Isabella Collalto de Croÿ - per formare professionisti esperti, ma anche per istruire appassionati sempre più consapevoli. Conoscere la materia, apprezzare i dettagli che determinano la qualità di un prodotto come il nostro, rappresentano il risultato culturale di chi partecipa a questi corsi. Il vino non sarà più per loro solo una bottiglia su uno scaffale, ma una storia di vita, un processo artigianale che arriva fino all’anima”. Gli fa eco Roberto Donadini, Delegato Fisar di Treviso, secondo cui “Collalto è un’azienda da sempre punto di riferimento per chi ha a cuore la cura e la conservazione dei vitigni del territorio con particolare riguardo per quelli autoctoni. Un marchio che si dedica alla formazione con un’attenzione a 360° di tutte le attività del comparto vitivinicolo”.

Ciliegina sulla torta, la splendida location dove si svolgeranno questi corsi. La Cantina Collalto ha infatti appena inaugurato il nuovissimo Collalto Store, un elegante wine shop all'interno della cantina stessa, che si trova ai piedi del magnifico castello di famiglia. Le lezioni si terranno presso la caratteristica Sala del Vino e, per la potatura, fra i vigneti dell'azienda per toccare con mano la materia prima.

 

 

L’azienda. Grazie alla storia della famiglia, presente nei documenti ufficiali sin dall’anno 958, l’Azienda Agricola Conte Collalto di Susegana (TV) è una delle più antiche realtà vitivinicole italiane e la più grande per estensione nell’area D.O.C.G. del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene. Con una superficie di 250 ettari, di cui 150 coltivati a vigneto, ha una produzione di circa 850.000 bottiglie l’anno, realizzate grazie ad una sapiente tecnica di vinificazione consolidata nel corso dei secoli. L’azienda è gestita oggi dalla sua titolare, la Principessa Isabella Collalto de Croÿ, che ha assunto nel 2007 la direzione della cantina e dei suoi vigneti. L’eleganza discreta delle bottiglie prodotte, delle quali oltre 550 mila di Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene D.O.C.G. e le restanti di vini bianchi, rosé e rossi fermi, tra cui tre riserve, una grappa e un olio extra vergine di oliva, è accompagnata da una gestione sostenibile degli impianti, garantita dall’impiego di fonti energetiche rinnovabili e da una conduzione colturale oculata della biodiversità locale. Info: www.cantine-collalto.it