Il Vino Nobile "trova" casa in Fortezza

Il Vino Nobile


Oltre mille, tra appassionati e operatori, si sono pre-accreditati sabato 13 febbraio e hanno preso d’assalto i 44 banchi d’assaggio delle relative aziende alla presentazione della nuova annata di Vino Nobile in commercio (la 2013), ma anche la Riserva 2012 e il Rosso 2014. Operatori, ma soprattutto appassionati in una iniziativa che ormai non è una novità, ma che per il secondo anno ha visto la scelta del Consorzio di aprire le porte ai “wine lovers”, gli enoturisti. «Un modo anche per presentare la Fortezza di Montepulciano a tutti gli appassionati – spiega il Presidente del Consorzio del Vino Nobile, Andrea Natalini – una struttura che in gran parte possiamo definire “casa del Vino Nobile” dato che proprio grazie anche al contributo dei produttori ha avuto un profondo e fondamentale restauro che la porterà a essere oltre che sede espositiva di unico valore, anche la sede degli uffici del Consorzio e dell’enoliteca».

 

 

Mappa, ebook e app: il Vino Nobile è 3.0. L’Anteprima è stata l’occasione per presentare le numerose attività del Consorzio. Tra queste anche il frutto della collaborazione con il giornalista Alessandro Masnaghetti per la realizzazione di una mappa della produzione sia in versione cartacea che in e-book. Uno strumento che non intende solo sottolineare le differenze organolettiche dei vari segmenti di produzione, ma che nasce per aiutare il consumatore a ritrovarne le caratteristiche principali. Una mappa che inquadra il territorio della Docg a livello internazionale, per far capire soprattutto all’estero dove si produce il Vino Nobile, fa da prologo al quadro più ampio della zona di produzione studiato e riportato su carta da Enogea. Nel 2016 sarà presentata anche la applicazione per i principali smartphone in commercio.

 

 

La Fortezza di Montepulciano. Il Consorzio del Vino Nobile ha sempre avuto un ruolo attivo nella tutela del patrimonio storico-artistico di Montepulciano. L’esempio più evidente di questo impegno, in cui i produttori associati sono schierati a fianco dell’Amministrazione Comunale e di altri partner Istituzionali e privati, è la Fortezza, edificio di antichissime origini, la cui esistenza è già documentata addirittura nell’VIII secolo. Dai primi anni 2000, la Fortezza ha ospitato l’Anteprima del Vino Nobile; poi, nel 2007, è stato avviato un imponente progetto di restauro destinato a fare della struttura il punto di riferimento delle attività economiche del territorio nel settore vinicolo e delle produzioni tipiche e di qualità.

 

L’Anteprima del 2016 segna, in pratica, la conclusione dei lavori in Fortezza, che saranno consegnati in via definitiva prima dell’estate. Rimangono solo da terminare la parte destinata a eno-oliteca (in cui si sta posando il pavimento in cristallo che permetterà di fruire dei ritrovamenti archeologici venuti alla luce durante i lavori) e la copertura del cortile interno.

 

A quest’ultimo intervento, che ha riguardato il completamento del piano terra e la ristrutturazione del primo piano, il Consorzio del Vino Nobile ha contribuito in maniera consistente, insieme alla Kennesaw University della Georgia (USA) – che qui ha istituito la sua unica sede all’estero – e al Comune, per arrivare ad un totale di circa 1 milione e mezzo di Euro. Complessivamente, la ristrutturazione della Fortezza, che ha visto il Consorzio impegnarsi anche nei due precedenti stralci, ha avuto una consistenza di quasi 3 milioni di euro, derivati anche da Fondi Regionali, Risorse CIPE e contributi GAL LEADER.

 

 

Il programma. I visitatori possono prenotare online la propria degustazione (costo 10 Euro) sul sito www.anteprimavinonobile.it. Giovedì 18 febbraio sarà la giornata conclusiva riservata alla stampa con la proclamazione delle stelle all’ultima vendemmia e le degustazioni comparative.