Soave e Prosecco Superiore: le Città del Vino incontrano una delegazione della Corea del Sud

Soave e Prosecco Superiore: le Città del Vino incontrano una delegazione della Corea del Sud


Venerdì 19 e sabato 20 febbraio la direzione dell’Associazione Nazionale Città del Vino, rappresentata dal direttore generale Paolo Benvenuti, dal consigliere comunale della Città del Vino di Colognola ai Colli (Verona) Giovanni Verzini, e dal Coordinatore regionale delle Città del Vino della Liguria Enzo Giorgi, hanno incontrato la delegazione coreana rappresentata da Mr. Chan Jun Park (Wine Columnist, Lecturer Asia Director e Asia Wein Trophy), Mr. Taeho Chai (importatore) e da Ms. Baek Nan Young (Italian Wine Columnist). Due giorni durante i quali gli amici coreani hanno potuto approfondire la conoscenza delle terre del vino di Soave e del Prosecco Superiore Conegliano Valdobbiadene.

Scopo dell'iniziativa, porre le basi per una più stretta collaborazione tra le Città del Vino e Asia Wine (società che si occupa di promozione dei vini), con la quale si intende favorirel'ingresso delle aziende vitivinicole sul mercato coreano, in forte crescita e in continua evoluzione.

Il  benvenuto si è tenuto presso l’enoteca “Il Drago” a Soave, alla presenza del presidente del Consorzio Tutela Vini Soave Arturo Stocchetti, del direttore del Consorzio Aldo Lorenzoni, e del vicesindaco di Soave Gaetano Tebaldi.

La delegazione ha poi visitato l’azienda Collis Veneto Wine Group, costituita nel 2008, una delle realtà vitivinicole più grandi ed importanti del Veneto e d’Italia; un protagonista assoluto della viticoltura italiana con oltre 6.000 ettari di vigneto quotidianamente  curato da oltre 2.400 soci agricoltori. I propri vigneti si estendono su tutte le principali zone vitivinicole del Veneto e si producono Prosecco, Soave, Valpolicella (Amarone e Ripasso), Pinot Grigio, Chardonnay, Garganega e Corvina. I vini ottenuti dai propri vigneti sono imbottigliati da Riondo sotto diversi marchi, ognuno con una propria precisa identità e profilo qualitativo. I marchi principali sono: Riondo (spumanti Doc e varietali), Casa Burti (spumanti), Casa Lunardi, Castelforte e i-Riondo (cocktail).

La delegazione coreana, dopo aver visitato la cantina, guidati dall’enologo Daniele Caliari, ha potuto degustare i vini Riondo Collezione Prosecco DOC Extra Dry, Burti Flute En Rosé Extra Dry, Castelforte Soave Colli Scaligeri Doc (vino raffinato, dal delicato profumo di fiori bianchi e frutta esotica, secco, elegante e intenso, con una piacevole acidità e un finale sapido e minerale), Corvina Igp Veronese 2013 (vino secco e corposo, di colore rosso rubino intenso, che al naso esprime eleganti note di amarena e mora matura, accompagnate con sfumature di vaniglia e spezie dolci) e Castelforte Amarone della Valpolicella Docg 2012 (un vino elegante, di grande corpo e struttura, che al naso esprime un bouquet complesso di cannella, confettura di ciliegia, frutta sotto spirito; al palato evidenzia un sapore di amarena, note speziate di vaniglia, e caffè sul finale. I vini sono stati presentati da Claire Ronxin.

La delegazione ha poi concluso la prima giornata presso l’azienda Vicentini Agostino, dove ha potuto gustare il vino Soave Doc e Soave Classico Docg dell’azienda, abbinato ad un piatto tipico locale, il risotto al radicchio rosso di Verona e formaggio Monte Veronese, e baccalà con polenta. Il titolare, Agostino Vicentini, ha voluto stupire mettendo in degustazione i suoi vini Soave Docg 2014, 2012 e 2009: vini dai colori vivaci, profumi eleganti e complessi, sapore intenso, pieno, gusto persistente, di grande qualità, fini ed armonici. Una grande e piacevole sorpresa.

Il giorno successivo, 20 febbraio, la delegazione coreana si è spostata a Conegliano per un incontro che si è svolto presso la sala giunta del Comune, alla presenza del Sindaco Floriano Zambon, nonché presidente dell’Associazione nazionale Città del Vino; durante il quale è stata posta la base per una più stretta collaborazione tra l’Associazione e Asia Wine, con la quale si intende favorire la partecipazione delle aziende alla fiera internazionale  che si terrà a Daejeon, in Corea del Sud, nel mese di ottobre, per favorire l’ingresso dei vini italiani nel mercato coreano che è in forte e costante evoluzione, e contemporaneamente promuovere i rispettivi territori di produzione e favorire il turismo enogastronomico verso le nostre Città del Vino italiane.

La delegazione in visita nelle terre del Prosecco Superiore è stata accompagnata anche dal Coordinatore regionale delle Città del Vino del Veneto Benedetto De Pizzol, assessore al Comune di San Pietro di Feletto, e dalla rappresentante  del Consorzio Tutela Conegliano Valdobbiadene Renata Toninato.

Sulle colline del dove si produce il Prosecco Cartizze, la delegazione è stata salutata dal Sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese; in degustazione un Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg (vino elegante, vivace, fresco, sapido, ricco di profumi di frutta e fiori bianchi che incanta con l’eleganza delle sue bollicine) e un Valdobbiadene Superiore di Cartizze, accompagnato da una stupenda vista panoramica sui vigneti  racchiusi tra le scoscese  colline di San Pietro di Barbozza, Santo Stefano e Saccol, nel comune di Valdobbiadene.

Il Valdobbiadene Superiore di Cartizze è un “cru”, è uno spumante sontuoso, dal colore intenso, che esprime una complessità di profumi invitanti ed ampi, dalla mela alla pera, dall’albicocca agli agrumi con una piacevole nota di mandorle glassate al retrogusto. Sapore rotondo ed equilibrato, con una delicata sapidità, questo vino nasce dalla combinazione favorevole tra  microclima e terreno, composto da argille, morene e arenarie, che permettono di produrre vini di alta qualità.

La visita si è conclusa presso la Cantina Bortolomiol a Valdobbiadene, con la degustazione guidata dei vini Prior Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Brut Millesimato (ideale come aperitivo e con piatti conditi con delicato olio extra vergine di oliva) e Bandarossa 40th Anniversary Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore Extra Dry Millesimato (grande aperitivo, intrigante con pietanze salate).

Maria Elena Bortolomiol ha voluto onorare la delegazione con la sua gradita presenza e con una interessante descrizione della storia della sua famiglia. Due secoli di tradizione vitivinicola che costituiscono la radice delle conoscenze e delle attitudini della famiglia Bortomiol. Già l’avo Bartolomeo, a metà del Settecento, seguiva amorevolmente  le sue viti sulle colline di Valdobbiadene. Il messaggio e la passione si sono trasmessi nelle generazioni fino a Giuliano Bortomiol il quale, abilissimo spumantista e certo della qualità e del futuro del Prosecco Superiore, nel 1946 istituì con alcuni amici la “Confraternita del Vino Prosecco” e successivamente nel 1949 fondò la sua azienda. Oggi il testimone è passato alle sue quattro figlie Maria Elena, Elvira, Luisa e Giuliana.