Erasmus: studenti a scuola di Doc

Erasmus: studenti a scuola di Doc


Studenti del progetto Erasmus  Plus in Camera di Commercio a Novara per scuoprire come nasce un vino a denominazione di origine 

Tra le numerose attività che hanno coinvolto gli studenti dell’Istituto Immacolata di Novara nell’ambito del progetto Erasmus Plus non poteva mancare quella in Camera di Commercio per conoscere più da vicino il ciclo di certificazione del vino. La scuola, che possiede al suo interno un indirizzo internazionale, ha infatti attivato due anni fa un percorso formativo dedicato al vino intitolato “Oenological Project”. L’iniziativa, finanziata con il sostegno della Commissione Europea, ha visto la partecipazione, oltre all’istituto scolastico novarese,  di tre scuole estere, rispettivamente in Francia, Portogallo e Spagna.

Ed è proprio con la visita in Italia degli studenti della scuola spagnola “Colegio Aurelio Gomez Escolar” di Burgos che si è concluso questo ricco ed interessante progetto. Gli studenti spagnoli e quelli novaresi si sono recati presso la Camera di Commercio di Novara giovedì 7 aprile per partecipare ad una lezione sulla certificazione dei vini a denominazione di origine e scoprire le varie fasi di questo processo.

Ad accogliere i ragazzi sono state Cristina D’Ercole, segretario generale dell’Ente, e Michela Petrera, responsabile del settore Promozione, la quale ha tracciato una panoramica sulle funzioni della Camera di Commercio, approfondendo i vari passaggi legati all’attività di certificazione, dal  campionamento dei vini al rilascio delle fascette, in caso di valutazione positiva della Commissione degustazione, fino alla loro commercializzazione.

Durante l’incontro sono inoltre intervenuti, in qualità di esperti in materia, Stefano Vercelloni, coordinatore Piemonte Città del Vino, e Graziano Caielli, assaggiatore tecnico. 

Primo step per poter utilizzare le denominazioni di origine è il rispetto dei relativi disciplinari di produzione: il detentore del vino deve quindi presentare all’apposito Organismo di controllo (per le denominazioni  Boca, Colline Novaresi, Fara, Ghemme e Sizzano si tratta di Agroqualità) una domanda per il prelievo del campione da sottoporre agli accertamenti chimico-fisici ed organolettici. 

In riferimento al primo aspetto l’Organismo di controllo si occupa di far prelevare i campioni di vino e di trasmetterli al laboratorio chimico per l´espletamento delle analisi chimico-fisiche. In caso di esito positivo si passa all´esame organolettico da parte della Commissione di degustazione, nominata dalla Regione e operativa presso la Camera di Commercio:  tale Commissione, costituita da tecnici ed esperti degustatori scelti negli appositi elenchi,  valuta i vini ai fini del riconoscimento della denominazione di origine, esprimendo un giudizio di idoneità, rivedibilità o non idoneità.