Città del Vino: bilancio positivo per il Vinitaly 2016

Città del Vino: bilancio positivo per il Vinitaly 2016



Bilancio positivo per l’Associazione Città del Vino alla recente 50a edizione del Vinitaly di Verona che ha chiuso i battenti lo scorso mercoledì 13 aprile. L’Associazione è stata presente, in qualità di co-espositore, presso lo stand allestito dal Movimento Turismo del Vino presso il Padiglione 3. Molte le iniziative che hanno visto presenti l’Associazione, rappresentata dal presidente Floriano Zambon e dal direttore generale Paolo Benvenuti, tra cui la presentazione della nuova edizione della rivista “Terre del Vino” edita in collaborazione con Vie del Gusto.

CONSULTA DEL VINO: EDUCAZIONE AL BERE CONSAPEVOLE
Importante il primo incontro, il 10 aprile, giorno di inaugurazione del Vinitaly, con la Consulta Nazionale del Vino Italiano
(Co.N.V.I.), perla quale Città del Vino ha fatto nell’occasione formale richiesta di adesione. Della Consulta, istituita il 17 aprile 2015 con l’obiettivo di rilanciare i valori e la cultura enologica del nostro Paese riflettendo sulle più importanti tematiche del comparto vitivinicolo nazionale, fanno parte enti ed istituzioni tra i quali AGIVI (Associazione giovani imprenditori vinicoli); AIS (Associazione Italiana Sommeliers); Donne del Vino; CONAF (Consiglio dell’Ordine Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori  Forestali); FISAR (Federazione Italiana Sommelier Albergatori Ristoratori); FIVI (Federazione Vignaioli Indipendenti); Movimento Turismo del Vino; Slow Food Italia; ONAV (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Vino) e altri.

Il lavoro della Consulta prosegue nella direzione della promozione del vino sotto vari punti di vista. È partito, recentemente, il progetto “Il Bere consapevole: il vino fra i giovani attraverso l’istruzione e la cultura” realizzato in fase sperimentale in collaborazione con il Provveditorato degli Studi di Brescia; l’obiettivo è far entrare a pieno titolo la cultura del vino italiano nelle scuole, un argomento divenuto di attualità, anche alla luce dei due distinti disegni di legge sul tema presentati dal Senatore Dario Stefàno e dall’Onorevole Luca Sani. Il progetto presto si amplierà ad altre regioni italiane.

Il prossimo appuntamento è l’incontro che a maggio vedrà protagonisti il Ministro Martina, i rappresentanti della Co.N.V.I., il senatore Stefàno e l’on. Sani, per discutere di una unica possibile proposta di legge sull’introduzione nelle scuole dello studio della storia del vino e dell’educazione al consumo consapevole.

SELEZIONE DEL SINDACO: INTESA CITTÀ DEL VINO CITTÀ DEL BIO
Lunedì 11 aprile, presso il Padiglione della Regione Piemonte, è stato presento l’accordo tra Città del Vino e Città del Bio
per la promozione della quindicesima edizione del Concorso enologico internazionale delle Città del Vino “La Selezione del Sindaco”, con la sezione speciale BioDiVino dedicata ai vini biologici o prodotti con uve da agricoltura biologica, alla presenza del presidente di Città del Bio Antonio Ferrentino e del Presidente di Città del Vino Floriano Zambon.

L’intesa tra Associazione Nazionale Città del Vino e Città del Bio, va nella direzione di una maggior collaborazione per la tutela dell’ambiente, delle produzioni di qualità e lo sviluppo del turismo enogastronomico. “Il biologico - ha dichiarato il presidente Floriano Zambon - è un tipo d’agricoltura che si addice alla nostra idea di territorio perché coesiste e convive con altri approcci sempre sostenibili rispetto all’ambiente. È poi un settore che piace a una fetta di pubblico interessante che si può potenzialmente riconoscere nell’identità delle Città del Vino”.

“Città del Bio è un’associazione nazionale di enti locali che promuove la cultura del territorio nella sua interezza – ha dichiarato il presidente delle Città Bio, Antonio Ferrentino – e abbiamo ideato lo strumento dei biodistretti e stiamo lavorando in tal senso in tutte le regioni, partendo anche dall’enogastronomia. Un approccio che va nella direzione del marketing territoriale puntando almeno su tre fattori: vedere, lasciar degustare e vendere”.

SELEZIONE DEL SINDACO: L’AQUILA ASPETTA I VINI DEL CONCORSO ENOLOGICO INTERNAZIONALE
Il Concorso enologico delle Città del Vino è stato protagonista anche mercoledì 13, presso il Padiglione della regione Abruzzo, con la presentazione dell’evento che si terrà a L'Aquila dal 26 al 28 maggio prossimi. L'iniziativa è stata presentata alla presenza dell’assessore regionale alle politiche agricole Dino Pepe, del presidente dell'Associazione Floriano Zambon, e del sindaco di Taranta Peligna (Chieti), Marcello Di Martino, in qualità di responsabile tecnico-organizzativo dell'evento.

La scelta dell'Aquila è scaturita dalla volontà di rilanciare il capoluogo abruzzese e favorirne la rinascita dopo il sisma del 2009; le sessioni di degustazione delle Commissioni internazionali si svolgeranno nei locali della sede dell'ex Optimes, situati in via Campo di Pile. “È un concorso enologico importante che può aiutarci a valorizzare il comparto vitivinicolo abruzzese - ha detto l'assessore regionale Dino Pepe – perché il vino è il miglior ambasciatore per l'Abruzzo dove abbiamo produttori che hanno puntato molto sulla qualità e sulla comunicazione. L'iniziativa ha raccolto l'entusiasmo del sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, il quale si è reso disponibile per ospitare l'evento". L'associazione "Città del Vino" abbraccia in Abruzzo 32 Comuni. "L'Abruzzo ha una forte vocazione vitivinicola - ha detto il presidente dell'associazione, Floriano Zambon – e la scelta è caduta sull'Abruzzo per due ragioni: premiare le ottime qualità del vino abruzzese e non per ultimo mantenere viva l'attenzione sulle problematiche che ancora permangono dopo il terremoto e dare un segnale di come attraverso la viticoltura di qualità sia possibile rilanciare un’area con forti vocazioni anche enoturistiche".
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STRATEGIE COMUNI CON IL MOVIMENTO TURISMO DEL VINO
La presenza dello spazio dedicato a Città del Vino presso lo stand allestito dal Movimento Turismo del Vino
non è stata casuale. Tra CdV e MTV è stato infatti siglato un accordo di collaborazione che non riguarda solo l’organizzazione di Calici di Stelle per il prossimo agosto, ma anche una serie di azioni e iniziative per sostenere insieme richieste e proposte da presentare nei confronti del Governo e delle istituzioni.

Intanto, presso lo stand MTV-Città del Vino è stata presentata l’edizione 2016 di Calici di Stelle alla presenza dei vertici del Movimento Turismo del Vino e del Presidente dell’Associazione Floriano Zambon, per l’occasione accompagnati dai rappresentanti del Coordinamento CdV del Piemonte guidato da Stefano Vercelloni (Comune di Sizzano, Novara). On line già consultabile - in aggiornamento - il calendario di Calici di Stelle

CONEGLIANO-VALDOBBIADENE CITTÀ EUROPEA DEL VINO 2016
Il Vinitaly è stata anche l’occasione per ricordare le numerose iniziative previste nell’ambito della recente nomina del territorio del Prosecco Superiore Docg Conegliano Valdobbiadene quale Città del Vino europea per il 2016, su indicazione di Recevin, rete europea delle Città del Vino.

Veneto protagonista anche per quanto riguarda l’area del Soave, presso la quale il Coordinamento delle Città del Vino venete ha presentato la nuovissima guida regionale edita da Ci.Vin e sostenuta dal Consorzio del Soave. L’idea è nata in seguito alla pubblicazione on-line sul sito istituzionale cittadelvino.it della guida alle Città del Vino del Nord Est in formato ePub, dalla quale sono state estrapolate le schede sulle oltre 40 città del vino venete. Il lavoro è stato curato da Benedetto De Pizzol, coordinatore regionale e assessore al Comune di San Pietro di Feletto, e da Claudio Mellere, ambasciatore delle Città del Vino ed ex amministratore del Comune di Miane.
Da ricordare che il territorio del Soave e del Prosecco Superiore Docg sono stati iscritti nel Registro dei paesaggi rurali storici da conservare, redatto a cura del Ministero per le politiche agricole.
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UN GEMELLAGGIO TRA PUGLIA E PIEMONTE: GUAGNANO (LE) INCONTRA CANELLI (AT)
L’Associazione ha partecipato anche ad altre iniziative che hanno visto protagonisti Comuni associati. Il Direttore Paolo Benvenuti, domenica 10, ha portato il saluto dell'Associazione, insieme al nuovo Coordinatore regionale della Puglia Giovanni De Luca, presidente del Consiglio Comunale di Novoli (Lecce), all'evento del Comune di Guagnano (Salento) sull'enoturismo e sul gemellaggio con la Città del Vino piemontese di Canelli (Asti) per sviluppare comuni iniziative di sviluppo locale, scambio di esperienze e nuova socialità.

BOMPORTO (MO): UN “CLUSTER” PER IL LAMBRUSCO
Lunedì 11 si è tenuto un interessante convegno, presso il padiglione della Regione Emilia Romagna, sul futuro del Lambrusco al quale è intervenuto il Sindaco di Bomporto (Modena) Alberto Borghi, che ha presentato la proposta per la creazione di un “cluster” dedicato al Lambrusco che coinvolga il territorio moedenese, ma anche i lambruschi reggiani e mantovani. All’incontro ha partecipato anche l’architetto David Palterer, che è intervenuto con una relazione su "Paesaggio culturale - cultura del paesaggio", che si inserisce nel contesto della proposta del Comune di Bomporto.
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BIANCO  E CASIGNANA (KR): IL GRECO DI BIANCO DOC, DA ESIODO AL MITO
Grande attenzione per l’evento organizzato dalla Regione Calabria, Dipartimento Agricoltura e Risorse Agroalimentari in collaborazione con l’Associazione dei produttori Megale Hellas, e con il patrocinio dei Comuni Città del Vino di Bianco e Casignana, dedicato al celebre vino Greco di Bianco DOC e alla sua storia millenaria. “Il Greco di Bianco DOC: dai versi di Esiodo al mito” è stato, infatti, il titolo dell’incontro tenutosi martedì 12 aprile, di taglio storico circa l’origine di questo vino passito che, insieme al Mantonico di Bianco, rappresenta una delle eccellenze nel panorama vitivinicolo calabrese; un’occasione per sensibilizzare circa la rilevanza della ricerca multidisciplinare per arricchire sempre più le conoscenze in merito a questo vino resistito a oltre 2000 anni di storia e che interessa due Città del Vino: Bianco e Casignana. All’evento ha preso parte il Professore Attilio Scienza, che ha messo in risalto le qualità eccezionali di questo vino di origine greca che non ha perso nei millenni le sue caratteristiche, nella lavorazione delle uve si segue ancora l’antico procedimento descritto dal poeta Esiodo (VII a.c.).
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