I paesaggi del vino in Sardegna, alla scoperta degli antichi palmenti e dei vitigni storici

I paesaggi del vino in Sardegna, alla scoperta degli antichi palmenti e dei vitigni storici


22 - 24 aprile 2016 • ARCHEOSPERIMENTARE IN SARDEGNA 8° EDIZIONE
I PAESAGGI DEL VINO? Viaggio alla scoperta dei vitigni storici e delle antiche metodologie di produzione del vino nel territorio di Ardauli

In Sardegna le più antiche testimonianze della coltivazione della vite risalgono al Bronzo Medio tardo (XV-XIV sec. a.C. ). Le ricerche sull’archeologia della vite e del vino nell’isola si sono notevolmente sviluppate in questi ultimi anni, tuttavia rimangono aperti numerosi interrogativi legati non solo alle origini e alle modalità della domesticazione della vite, ma anche alle metodologie di produzione del vino.
Riguardo a quest’ultimo punto, studi recenti hanno portato alla costituzione di un repertorio tipologico-funzionale dei cosiddetti palmenti, ovvero di quei manufatti impiegati nella fase di schiacciamento delle uve per pressione.
Considerati reperti meno nobili di altri, questi manufatti hanno goduto fino ad oggi in Sardegna, di scarso interesse presso gli archeologici e i ricercatori in genere. Gli esemplari giunti fino a noi pongono pertanto notevoli difficoltà di interpretazione e di datazione.
Le ricerche condotte nella Sardegna centrale, soprattutto nella regione storica del Barigadu, caratterizzata da un paesaggio collinare, la vite è allevata ad alberello e l’aratura avviene ancora con l’asino, si coltivano decine di uve differenti: Bovale Sardo, Bovale di Spagna, Moscatello, Semidano, Vermentino, Nasco, Barbera Sarda, etc..
All’interno di questo territorio, attraverso varie campagne di indagine etnografica e di ricerca sul campo, sono stati individuati finora un centinaio di palmenti chiamati qui lacos de catzigare (vasche per la pigiatura), alcuni dei quali utilizzati fino ad epoca recente.
Il loro numero è sicuramente destinato a crescere con il prosieguo delle ricerche, anche se l’abbandono delle campagne e il conseguente venir meno degli stili di vita tradizionali, può aver causato in questi ultimi anni l’obliterazione e/o la distruzione di molti di essi.
La tipologia più comune, scavata nella roccia affiorante, è costituita da un sistema di due vasche comunicanti attraverso un foro o un’apertura a canaletta. Di grande interesse la serie di ortostati infissi a coltello che delimitano la vasca per la pigiatura. In questo territorio si conservano anche numerose vasche scavate su massi di roccia isolati.
 
PROGRAMMA

VENERDI 22
Ore 10.00, Paleoworking Sardegna incontra la scuola. Laboratori didattici sulle tecnologie preistoriche nelle scuole del territorio, a cura degli operatori dell'Associazione.
Ore 15.30, "Riportiamo i giaggioli nei muretti a secco di Ardauli" - laboratorio didattico di preparazione delle BOMBIRIS (preparazione delle gemme di iris).

SABATO 23
Ore 15.30, visite guidate ai siti archeologici di Mandras e Crabiosu (su prenotazione).
Ore 15.30, "Riportiamo i giaggioli nei muretti a secco di Ardauli" - laboratorio didattico di messa a dimora dei rizomi nel centro storico di Ardauli.

DOMENICA 24
ore 10.00, località S’Irighinzu: Convegno dal titolo “I PAESAGGI DEL VINO - Viaggio alla scoperta dei vitigni storici e delle antiche metodologie di produzione del vino”
10.00-10.20 Saluto delle Autorità
10.20-10.40 Cinzia Loi (Paleoworking Sardegna), I paesaggi del vino: antiche metodologie di produzione nei territori del Guilcer e Barigadu.
10.40-11.00 Mauro Perra (Direttore del museo archeologico di Villanovaforru), I paesaggi nuragici del vino.
11.00-11.20 Ignazio Camarda (Università degli Studi di Sassari), Il paesaggio viticolo tra conservazione ed evoluzione.
11.20-11.40 Benedetto Meloni (Università degli Studi di Cagliari), Paesaggi vitati e sviluppo.
11.40-12.00 Onofrio Graviano (AGRIS), Territori e identità del vino.
12.00-12.20 Tonino Arcadu (Cantine Gostolai), Riflessioni sulla vitivinicoltura sarda.
12.20-13.00 Discussione.
13.00-15.15 Pranzo condiviso con degustazione di prodotti locali (salumi, formaggi, pane tipico, sott'olio, vino, pasticceria secca).
15.30-18.00 Trasferimento in località S.Quirico e visita guidata ai vitigni storici di Manenzia tra palmenti rupestri e profumati giaggioli.

INFO: paleoworking.sardegna@gmail.comwww.paleoworkingsardegna.org