La piramide agroalimentare della Valtellina

La piramide agroalimentare della Valtellina


A NutriMI (Forum Internazionale di Nutrizione Pratica, in programma a Milano il 3 e 4 aprile prossimi, presso la Fondazione Stellina, Corso Magenta 61) arriva la Piramide Alimentare Valtellinese: dalle mele alla bresaola, dai formaggi ai pizzoccheri, fino al miele e ai vini, il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina presenta i valori nutrizionali delle produzioni tipiche locali nella dieta moderna.

Benessere, qualità, spiccate proprietà nutrizionali. L'unicità della Valtellina è la base su cui sono sbocciate le eccellenze enogastronomiche del territorio. All'uomo, successivamente, è toccato conservarle e valorizzarle. Senza il know-how locale, infatti, le produzioni locali - la Bresaola della Valtellina IGP, i Formaggi DOP Valtellina Casera e Bitto, la Mela di Valtellina IGP, i Pizzoccheri, il Miele e i Vini DOC e DOCG della Valtellina - difficilmente sarebbero divenute tipicità riconosciute come simboli del Made in Italy agroalimentare nel mondo.

LA PIRAMIDE ALIMENTARE DELLA VALTELLINA
Le eccellenze della Valtellina -  rappresentate dal Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina: organismo di tutela, promozione e valorizzazione dei prodotti tipici del territorio
- conservano un legame indissolubile con il territorio e con le sue tradizioni. I prodotti tipici locali rappresentano vette di eccellenza anche per le loro indubbie proprietà nutrizionali.  Nasce da questa consapevolezza la nuova Piramide Alimentare Valtellinese, messa a punto dai nutrizionisti del Centro Studi Sprim. Si tratta di un adattamento della piramide alimentare, realizzata per invitare la popolazione a seguire i consigli dietetici proposti da enti di ricerca o società scientifiche, alle eccellenze enogastronomiche valtellinesi. Basandosi sulla definizione di Quantità Benessere (QB) per gli alimenti e l'attività fisica della piramide settimanale dello stile di vita italiano, gli esperti di Sprim Italia hanno determinato le frequenze e le quantità di consumo delle specialità valtellinesi all'interno di un regime dietetico equilibrato, sano e gustoso. Gli schemi proposti non hanno trascurato la variazione delle esigenze nutrizionali nel corso della vita. Per questo motivo sono stati proposti diversi programmi alimentari: adatti alla dieta dei bambini, degli adulti, degli anziani e degli sportivi.

LA PIRAMIDE AI RAGGI X
Come dimostra la Piramide Alimentare Valtellinese, con i sei prodotti tipici è possibile preparare un menù completo ed equilibrato: in possesso di tutti i nutrienti richiesti. Alla base ci sono la frutta e la verdura. Rappresentante di eccellenza, in tale categoria, è la Mela di Valtellina IGP che, rispetto a quella prodotta in pianura, ha un sapore più gradevole e un profumo più intenso. Il consiglio è di consumarla con la buccia, per avere un maggiore apporto di: fibra, ferro, vitamine E e K. Seguono i cereali che, in Valtellina, riconducono direttamente ai celebri Pizzoccheri, la pasta a base di grano saraceno che, rispetto ad altri prodotti simili, garantisce una quantità nettamente superiore di fibre e rutina, un composto che diversi studi scientifici hanno associato a effetti antiossidanti e anti-ipertensivi.

Procedendo verso la vetta, si incontra la celebre Bresaola della Valtellina IGP, indicata - vista la sua leggerezza - in qualsiasi momento dell'anno come fonte proteica e di micronutrienti. Nella categoria latte e derivati vanno inseriti i prestigiosi formaggi DOP Valtellina Casera e Bitto: ricchi di calcio, possono contribuire a mantenere una corretta salute delle ossa. In cima ci sono gli alimenti che rappresentano l'emblema del piacere enogastronomico: i Vini DOC e DOCG della Valtellina e il Miele della Valtellina.

QUALITÀ DEI PRODOTTI
Oggi gli alimenti valtellinesi racchiudono un'accezione più ampia dell'alimentazione.
Gli aspetti nutrizionale ed edonostico sono completati da un insieme di valori che, una volta a tavola, permettono di soddisfare il corpo e la mente. È per questo motivo che il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina ha deciso di partecipare alla prossima edizione di NutriMI - VIII Forum di Nutrizione Pratica. Obiettivo: diffondere all'interno della comunità scientifica il valore delle produzioni tipiche. Acclarate proprietà nutrizionali, tradizione, forte legame con il territorio, gusto e qualità: i sapori della Valtellina esprimono tutti i valori ricercati e apprezzati oggi dai consumatori. La nuova Piramide Alimentare permette di seguire una dieta equilibrata, sana e gustosa. Nel nome di un'eccellenza italiana: la Valtellina.

IL DISTRETTO AGROALIMENTARE DI QUALITÀ DELLA VALTELLINA
Nato nel 2007 come Multiconsorzio e accreditato nel 2011, il Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina promuove, tutela e valorizza i prodotti tipici del territorio.
Svolge un'attività di coordinamento e supporto tra i Consorzi associati: il Consorzio per la Tutela del nome Bresaola della Valtellina, il Consorzio di Tutela dei Formaggi Valtellina Casera e Bitto, il Consorzio di Tutela Vini di Valtellina, il Consorzio di Tutela Mele di Valtellina, il Consorzio DOP Miele della Valtellina e il Comitato per la Valorizzazione dei Pizzoccheri della Valtellina, una rappresentazione di aziende agroalimentari del territorio e diverse associazioni di categoria. Operatori e istituzioni lavorano insieme per la valorizzazione del settore agroalimentare e promuovono un territorio e tutto ciò che ha da offrire: natura, storia, cultura. La tipicità, la genuinità e la qualità che distinguono i prodotti si ritrovano nel marchio territoriale Valtellina.