Il vino italiano nel mondo: mappe e prospettive

Il vino italiano nel mondo: mappe e prospettive


Nasce dalla collaborazione tra Civiltà del bere e IE.M. - International Exhibition Management “Wine Export 2016”, il primo “Libro bianco” a supporto dell’export del vino italiano. La pubblicazione, che sarà presentata a Vinitaly, fornisce informazioni, interpretazioni e indicazioni utili alle aziende italiane su oltre trenta mercati internazionali e si propone quale strumento rapido di consultazione e di conoscenza per agevolare le decisioni e le strategie di internazionalizzazione delle imprese vitivinicole italiane.

Così la presenta l’editore e direttore di Civiltà del bere, Alessandro Torcoli: “Export è ormai una parola chiave. Oltre la metà del nostro vino ormai viaggia nel mondo, e siamo tra i leader indiscussi in tutti i Paesi di destinazione. D’altra parte, la crescente concorrenza, tra le aziende italiane stesse e con gli altri produttori del Vecchio e del Nuovo Mondo, rende necessario andare oltre le nude cifre e dotarsi di strumenti interpretativi evoluti. Possiamo definirle “mappe”, non semplici tabelle, ma letture dei principali mercati da parte di esperti della materia. Le abbiamo raccolte in una pubblicazione di 48 pagine, dedicata a 31 Paesi, e arricchita da un’introduzione di Luigi Pelliccia, del Centro studi di Federalimentare, autorità del settore capace di leggere nella selva di numeri forniti dalle statistiche. Ma queste, come sappiamo, spesso sono lacunose, improvvisate, per questo è fondamentale affidarle a esperti in grado di interpretarle e di sopperire alle lacune con la propria esperienza mediante interviste a esperti dei singoli mercati. È nato così il nostro primo Libro bianco “Wine Export 2016”, speriamo utile a chiunque esporti e anche a chi segue, da commentatore, appassionato o studente le affascinanti avventure del nostro vino”.

La pubblicazione è stata realizzata con il sostegno strategico di I.E.M. - International Exhibition Management: “Come I.E.M. - International Exhibition Management da quasi da quasi vent’anni lavoriamo a supporto dell’espansione del vino italiano contribuendo alla sua affermazione sui mercati internazionali. Conosciamo bene le difficoltà che incontrano le aziende ad avere indicazioni utili che possano aiutarle a decidere sui mercati da affrontare. Abbiamo ritenuto di poter dare un aiuto a questo processo condividendo le nostre esperienze, conoscenze e informazioni con Civiltà del bere, di cui stimiamo la serietà professionale, l’autorevolezza, la sensibilità e l’attenzione al settore”. 

È possibile acquistare Wine Export sul sito www.civiltadelbere.com e a Vinitaly presso lo stand della rivista tra i padiglioni 2 e 3 in Galleria Castelvecchio.