Le Città del Vino appoggiano l'appello in favore di Dario Cartabellotta

Le Città del Vino appoggiano l'appello in favore di Dario Cartabellotta


E' di ieri la durissima reazione dell'imprenditoria vinicola siciliana sulla rimozione dell'Assessore all'Agricoltura Dario Cartabellotta. Con una lettera aperta inviata a Rosario Crocetta e firmata dalla Presidenza di Assovini Sicilia, Confederazione Italiana Agricoltori Sicilia, Confagricoltura Sicilia, AGCI Sicilia, Lega Coop Sicilia e Confcooperative Sicilia, si sottolinea l'inopportunità di cambiare uomini, quindi idee e programmi, mentre il gioco è in corsa e senza giustificazioni. In un momento in cui, per di più, la vitivinicoltura è uno dei pochi settori strategici che ancora investe, offre lavoro ed esporta contribuendo a diffondere una immagine positiva dell’economia isolana.

 

"E' una delle sorprese "vere" del Vinitaly di quest'anno, la decisione di Rosario Crocetta, Governatore della Sicilia, di rimuovere Dario Cartabellotta da Assessore all'Agricoltura della Sicilia.” - rilancia Paolo Benvenuti, direttore dell'Associazione nazionale Città del Vino - “Non se ne capiscono i motivi né la necessità politica. La Sicilia agricola e in particolare quella vitivinicola stanno crescendo. Ci stiamo inoltre avvicinando ad un appuntamento importante come l'Expo' 2015, in cui la Sicilia pur se geograficamente lontana è comunque vicina - un'ora e mezzo da Milano in aereo - e può presentarsi come l'ombelico del Mediterraneo per l'enogastronomia. Cambiare in corsa una persona competente come Dario Cartabellotta non fa auspicare niente di buono. Ed è per questo che ci uniamo anche noi, come rappresentanti delle città del vino siciliane e italiane, nel chiedere al Governatore della Regione Sicilia un tempestivo ripensamento delle sue decisioni”.