Polpenazze Fiera, weekend tra vino e sapori del Garda

Polpenazze Fiera, weekend tra vino e sapori del Garda


La Fiera del Vino di Polpenazze del Garda (Bs) taglia il traguardo dell’edizione numero 67 nell’ultimo weekend di maggio, con quattro giorni di festa all’insegna dei sapori e delle tradizioni sulla riviera bresciana del lago di Garda. E’ un appuntamento che da oltre mezzo secolo apre le porte alla stagione estiva sul lago di Garda: una manifestazione che alla grande longevità unisce una popolarità straordinaria ed in continua crescita. Ed anche quest’anno, dopo i numeri record del 2015, la Fiera del Vino Valtènesi-Garda Classico Doc di Polpenazze del Garda è pronta a riaprire i battenti tagliando il traguardo della 67esima edizione.

L’appuntamento è fissato tra il 27 ed il 30 maggio 2016 per quattro giorni di festa all’insegna dei vini, dei sapori, delle tradizioni rurali della riviera bresciana del lago di Garda: questi rimangono del resto i principali ingredienti di una rassegna che nel corso del tempo non ha mai smarrito il suo grande fascino popolare, pur rimanendo fedele al suo mandato originario di “vetrina” promozionale del territorio e delle sue produzioni. Al centro del programma c’è come sempre il concorso enologico nazionale istituito nel 2006 dal Ministero per le Politiche Agricole per la Doc Garda Classico, ed aperto in seguito anche alla nuova Doc Valtènesi. Sono 68 quest’anno le etichette iscritte alla competizione suddivise nelle varie tipologie: 38 quelle cui le commissioni di assaggio hanno assegnato la qualifica di Vino Eccellente, corrispondente ad un punteggio di almeno 85/100. Da ricordare che i Chiaretti ritenuti eccellenti dalla commissione proseguiranno il loro cammino per una seconda degustazione nella quale verrà scelto il vincitore del Trofeo Pompeo Molmenti, che verrà attribuito nell’ambito di Italia in Rosa a Moniga del Garda dal 10 al 12 giugno. Saranno inoltre assegnati dei premi speciali almiglior Valtènesi e Valtènesi Chiaretto, voluti dall’amministrazione comunale, ed al miglior Garda Classico, istituiti con il contributo della Banca di Credito Cooperativo del Garda. I vini vincitori verranno come sempre premiati nella consueta cerimonia ufficiale prevista in Fiera nella mattinata di domenica 29 alle 11.15.

La Fiera sarà ospitata nel centro storico medievale di Polpenazze, uno dei più bei “balconi” con vista sulla Valtènesi e sul Lago di Garda, dove saranno ospitati gli stand delle 22 cantine presenti quest’anno alla manifestazione: l’ingresso nell’area espositiva è gratuito, ma i visitatori che vorranno degustare i vini dovranno acquistare all’ingresso sacca e bicchiere a 5 euro, cui andrà aggiunto 1 euro per ogni degustazione effettuata. Confermati poi tutti i tradizionali spazi: alla Corte degli Assaggi si potranno effettuare degustazioni comparate dei vini in concorso in abbinamento ai migliori formaggi della zona, il Borgo Bio raggrupperà i sempre più numerosi produttori della Valtènesi che hanno scelto l’agricoltura biologica, mentre la Dispensa del Gusto servirà un vero e proprio must della Fiera di Polpenazze come il tradizionale spiedo gardesano. In programma anche l’ormai consueto Palio del Salame dedicato ai numerosi norcini locali e degustazioni guidate di olio extravergine Garda Dop a cura dell’Aipol. Numerosi momenti culturali e di intrattenimento completano il programma, fino al gran finale con spettacolo pirotecnico nella serata di lunedì 30.

Fiera del Vino, 69 anni per 67 edizioni

La Fiera del Vino di Polpenazze celebra quest’anno 67 edizioni pur festeggiando il 69esimo compleanno: la manifestazione ha infatti esordito nel 1947, anche se fin dal 1946 alcuni cittadini di Polpenazze, riuniti in un gruppo sportivo denominato Robur, cominciarono a pensare ad una manifestazione per far rinascere il paese dopo la Seconda Guerra Mondiale. La Fiera del Vino nacque con l'obiettivo di finanziare le attività di questo gruppo sportivo: ma fin dalla prima edizione il successo fu tale che la manifestazione si trasformò subito in un appuntamento fisso. Per due anni la Fiera non si è svolta, e questo spiega l’incongruenza fra gli anni di vita ed il numero delle edizioni effettivamente effettuate. Dal 1948, la Fiera di Polpenazze si tiene a fine maggio, e all'inaugurazione della domenica mattina partecipano da allora autorità istituzionali, politiche e religiose di tutta la provincia bresciana. Una tradizione che ha saputo resistere al tempo grazie anche ai tanti volontari che rendono possibile l’organizzazione di questo evento di grande popolarità divenuto negli anni una importante vetrina per l’attività di produzione vitivinicola della Valtènesi come riconosciuto nel 2006 dal Ministero per le Politiche Agricole, che ha concesso a Polpenazze il riconoscimento ufficiale di concorso di livello nazionale. Per la precisione, il Ministero ha attribuito al comune di Polpenazze del Garda il titolo di "Organismo Ufficialmente Autorizzato ad attribuire le distinzioni" nel corso della manifestazione che è stata ridenominata "Primo Concorso Enologico Garda Classico" per segnare una precisa svolta rispetto al passato. La Fiera è ripartita da zero con un concorso impostato su regole nuove, decisamente più severe e restrittive. Tale concorso si è aperto dal 2012 anche alla Doc Valtènesi, coerentemente con un concetto di territorio tra l’altro già perseguito in passato: la recente ristampa di alcuni manifesti d’epoca ha infatti dimostrato che già molti anni fa si parlava di Fiera della Valtènesi, a dimostrazione del fatto che nel nome del territorio era già scritto il destino che l’ha oggi portato a coincidere con il nome dei propri vini. Ora al concorso di Polpenazze vengono scelti anche i Chiaretti Eccellenti che in giugno possono partecipare all’assegnazione del Trofeo Pompeo Molmenti a Moniga del Garda.

Consorzio Valtènesi, un “patto per il futuro” 

Il 2016 del Consorzio Valtènesi è cominciato sotto l’insegna di una nuova, importante sfida: un “patto di territorio” fra i produttori per ridurre le tre denominazioni vigenti nel comprensorio (Riviera del Garda Bresciano, Garda Classico e Valtènesi) in un unico disciplinare a nome Riviera del Garda Classico, al cui interno vi sarà una più ristretta zona di produzione denominata Valtènesi che rappresenterà il vertice qualitativo della piramide produttiva. Per il territorio si tratta di una svolta di straordinaria valenza: l’intesa è già stata sottoscritta dalla stragrande maggioranza delle aziende dell’area produttiva della Valtènesi oltre che della sponda bresciana del Garda, comprese diverse importanti realtà che con questa firma entrano a far parte del Consorzio, e sicuramente pone le basi per il futuro sviluppo della nostra economia vitivinicola. Il progetto prevede il superamento dell’attuale frazionamento unendo sotto il nome di Riviera del Garda Classico l’attuale produzione Doc per tutte le tipologie (Bianco, Rosso, Groppello, Chiaretto e Spumante Rosè): Valtènesi rappresenterà il vertice qualitativo per le tipologie Chiaretto e Rosso, e potrà essere prodotto anche dalle cantine storiche del bacino a sud del lago di Garda in quanto, nell’ambito del patto, i confini della denominazione si chiuderanno proprio dove inizia il territorio della Lugana. Questo quindi l’impegno che sta coinvolgendo il Consorzio e le sue forze in questo primo scorcio di 2016, anche se numerose sono le iniziative che ci hanno visti protagonisti nei mesi scorsi, dagli eventi di San Valentino per la presentazione del Chiaretto 2015 fino alla partecipazione a Vinitaly, dove abbiamo lanciato il messaggio di un territorio che vuole cambiare strada per parlare finalmente un linguaggio univoco. Un messaggio che ora portiamo anche alla Fiera di Polpenazze, che con le sue 67 edizioni è ormai un appuntamento storico oltre che di successo sempre crescente: l’augurio è che la Fiera continui a crescere insieme al Consorzio, alle sue cantine ed in ultima analisi insieme a tutto il comparto vinicolo della riviera bresciana del lago di Garda (Il presidente del Consorzio Valtènesi, Alessandro Luzzago)

Programma fiera 2016