Agricoltura: quattro mosse del Governo per sostenere il settore

Agricoltura: quattro mosse del Governo per sostenere il settore


Semplificazione burocratica, più competitività per le imprese, sicurezza alimentare e incentivi per l'occupazione giovanile: sono alcuni degli obiettivi dei provvedimenti in favore dell'agricoltura annunciati questa mattina dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi in visita al Vinitaly di Verona, che chiude oggi.
La rassegna ha registrato un aumento degli operatori del 6% per un totale di 155.000 presenze in 4 giorni di manifestazione. Importante la crescita in termini numerici e qualitativi dei buyer esteri, saliti a 56.000 rispetto ai circa 53.000 del 2013, raggiungendo un’incidenza del 36% sul totale.

Renzi, accompagnato dal Ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, ha visitato oggi gli stand della fiera veronese dedicata al vino; è la prima volta nella storia quasi cinquantennale della manifestazione che un Presidente del Consiglio varca l'ingresso di Vinitaly, come ha ricordato il presidente dell'ente fiera, Ettore Riello. Ad accogliere il Presidente del Consiglio c'erano, tra gli altri, il Presidente della Commissione agricoltura del Parlamento Europeo Paolo De Castro; il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia ed il Sindaco di Verona, Flavio Tosi.

Il Presidente del Consiglio Renzi, in occasione della sua visita al Vinitaly, ha annunciato le iniziative del Governo in materia di semplificazione e competitività nel settore agricolo i cui dettagli saranno resi noti dal Ministero delle Politiche agricole sul sito istituzionale e sulla quali si aprirà subito una consultazione che terminerà il 30 aprile.
A quanto si apprende, i contenuti di questa iniziativa sono articolati in quattro titoli: semplificazione nel settore agricolo; rilancio competitivo del settore; sicurezza alimentare ed emergenza ambientale in Campania; razionalizzazione della spesa pubblica.

Per quel che concerne la semplificazione, si parla di controlli; riduzione dei termini per i procedimenti amministrativi; sostegno dell'agricoltura biologica; istituzione di un sistema di consulenza aziendale in agricoltura e semplificazioni per l'accesso ai fondi europei; semplificazioni per il settore vitivinicolo. Il secondo titolo riguarda la competitività e prevede un credito d'imposta per la realizzazione di infrastrutture informatiche finalizzate al potenziamento del commercio elettronico e di reti e infrastrutture logistiche e distributive intese a favorire la penetrazione commerciale dei prodotti agricoli o agroalimentari nazionali di qualità fuori dal territorio nazionale. Sono, inoltre, previste disposizioni per sbloccare l'attuazione della legge sull'etichettatura. Si parla anche dell'introduzione di una nuova tipologia di contratto di lavoro a chiamata nel settore agricolo, sia a tempo indeterminato che determinato e di incentivi per i datori di lavoro agricoli che assumano giovani under 29 con il nuovo contratto triennale. Sempre per i giovani imprenditori agricoli è prevista la riscrittura dell'attuale regime degli incentivi.

Il titolo relativo alla tutela della sicurezza alimentare prevede modifiche al decreto Terra dei Fuochi, norme sulla combustione del materiale vegetale e l'estensione del regime delle misure di prevenzione patrimoniale. L'ultimo titolo è dedicato alla razionalizzazione della spesa pubblica e prevede una serie di misure di riorganizzazione e riduzione dei costi degli enti e delle società vigilate dal Ministero.