#Campolibero: competitività, semplificazione e sicurezza per l'agricoltura italiana

#Campolibero: competitività, semplificazione e sicurezza per l'agricoltura italiana


Competitività e lavoro, semplificazione burocratica e sicurezza alimentare e non solo: questi i tre filoni principali su cui verte #Campolibero, il piano di interventi volutodal Ministero per le Politiche agricole a sostegno del settore primario in Italia. Lo ha annunciato il Ministro per le Politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, insieme al presidente del Consiglio Matteo Renzi, lo scorso 9 aprile in occasione della visita del "premier" al Vinitaly da poco concuso.

Sono diciotto le azioni presentate dal Ministero che potranno essere implementate da chi vorrà contribuire (associazioni di categoria, enti ed istituzioni locali, produttori agricoli, ecc.) scrivendo all'indirizzo campolibero@mpaaf.gov.it; saranno valutate le proposte arrivate fino al 30 aprile prossimo.

"L'agricoltura e l'agroalimentare - ha aggiunto il Ministro Martina - hanno una centralità nelle politiche di sviluppo e di rilancio che questo Governo vuole mettere in campo nel suo percorso. #Campolibero è un piano di interventi che affronterà alcuni nodi cruciali per il sistema: dalla sicurezza alimentare, con il rafforzamento di azioni per interventi nella Terra dei Fuochi in campania, al taglio dei costi agli Enti e alle Società vigilate dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali. Sviluppando questo piano di azione, il lavoro sarà implementato grazie a una "call" aperta da oggi fino al 30 aprile. Immaginiamo di tirare le fila a maggio, mese cruciale anche per l'applicazione definitiva della Pac, la politica agriocola della Comunità europea. Questi due binari, se corrono insieme, danno l'idea del grande disegno complessivo che questo governo, con il Parlamento - ha concluso il Ministro - può costruire per l'agricoltura e l'agroalimentare italiano".

"Il mondo del vino non può che accogliere positivamente questo invito - rilancia Paolo Benvenuti, Direttore dell'Associazione nazionale delle Città del Vino - ed è per questo che abbiamo invitato tutti i nostri associati, ovvero i Sindaci, ma anche esperti, ricercatori e studiosi, ad inviarci subito suggerimenti e idee per costruire un elenco di proposte mirate alla tutela della vitivinicoltura e al suo sviluppo da sottoporre al Ministero entro la data di chiusura della "call" richiamata dal Ministro Martina fissata nel prossimo 30 aprile". 

Queste, in sintesi, le prime 18 azioni (vedi anche PDF allegato) che riguardano competitività e lavoro, semplificazioni e sicurezza:

Competitività e Lavoro
• Mutui a tasso zero per imprese agricole condotte da giovani under 40
• Incentivi all'assunzione di giovani (sgravio di un terzo della retribuzione lorda)
• Stabilizzazione ed emersione dei rapporti di lavoro (contratto agricolo stabile)
• Credito d'imposta per e-commerce
• Credito d'imposta per piattaforme distributive all'estero
• Termine per l'attuazione della legge sull'etichettatura e avvio consultazione pubblica
• Taglio dei costi Enti e Società vigilate dal Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali
• Avvio Sistema nazionale consulenza aziendale agricola

Semplificazioni
Registro unico dei controlli aziendali
• Apertura di nuova società agricola in 60 giorni (riduzione dei tempi del silenzio/assenzo)
• Estensione generalizzata della diffida prima delle sanzioni amministrative pecuniarie
• Semplificazioni per la vendita diretta
• Sportello telematico automobilistico anche per settore agricolo
• Semplificazioni per settori biologico e vitivinicolo
• Dematerializzazione registri carico/scarico per diversi prodotti
• Estensione della possibilità di adempimento volontario laddove è già consentito il pagamento in misura ridotta

Sicurezza
• Rafforzamento azioni per interventi nella Terra dei fuochi
• Più poteri di confisca dei beni contro chi trae profitto dal traffico illecito di rifiuti.

Tutte le informazioni su #Campolibero le potete trovare a questo link