Le Città del Vino alle urne: Nord Italia

Le Città del Vino alle urne: Nord Italia


Dopo la tornata elettorale del 2015, anche quest'anno oltre 1300 Comuni italiani dovranno affrontare il rinnovamento degli organi di governo. Le elezioni che si svolgeranno a giugno riguarderanno una sessantina di Città del Vino, che saranno quindi chiamate a scegliere un nuovo sindaco. Vogliamo allora dare fin da ora il benvenuto ai nuovi rappresentanti istituzionali invitandoli a proseguire insieme a noi nella rivitalizzazione e riqualificazione delle nostre Città delle Vino e ringraziare tutti coloro che hanno condiviso questo cammino impegnandosi nella tutela e valorizzazione di territori che possono fregiarsi di una coltura-cultura della vite e del vino di grande tradizione. Lo facciamo ripercorrendo brevemente le posizioni dell'Associazione nazionale delle Città del Vino su tematiche e criticità che in questi ultimi anni hanno caratterizzato gli ambiti di azione delle amministrazioni locali e raccontando alcuni degli eventi o delle iniziative promosse negli ultimi mandati delle amministrazioni uscenti.

 

Partendo dalle regioni del Nord, troviamo Barbaresco (Cn) che nel giugno 2014 è entrata nella lista dell'Unesco in quanto parte del paesaggio vitivinicolo delle Langhe-Roero e Monferrato: un inserimento prestigioso proprio perché iscritto tra i riconoscimenti culturali e non paesaggistici, un segno importante per la cultura che lega il territorio, la vigna, la produzione e la storia di un’intera area. Sempre in Piemonte ricordiamo il convegno interregionale "Valorizzazione e opportunità di sviluppo dei territori vitivinicoli in prospettiva di EXPO 2015” svoltosi tra Gattinara (Vc) e Sizzano (No) per il rilancio della convenzione per il servizio di difesa e tutela fitosanitaria delle produzioni viticole e di assistenza enologica, un accordo nato già nella seconda metà degli anni '80 tra 13 comuni del novarese e poi ulteriormente arricchitosi di un progetto a difesa degli antichi vitigni locali e del loro altrettanto vecchio sistema di allevamento "Quadretto novarese o Maggiorino”. Gattinara è stata in prima fila quando nel febbraio del 2015 le Città del Vino dell’area di produzione di alcune delle più importanti denominazioni di origine vitivinicola del Piemonte (Ghemme, Fara, Sizzano Boca, Colline Novaresi, Gattinara, Lessona Bramaterra, Coste del Sesia) hanno espresso forte preoccupazione per l’avvio dell’iter burocratico da parte dell’Eni per ottenere l’autorizzazione alla trivellazione di un pozzo per verificare la presenza di idrocarburi localizzato nel territorio di Carpignano Sesia. Maggiora nel 2014 e Gattinara nel 2007 si sono aggiudicate il primo posto al Palio Nazionale delle Botti, la manifestazione ideata dall'Associazione con l'intento di dar vita ad un appuntamento annuale che coinvolgesse tutte le regioni italiane e che si concludesse con una grande festa da svolgersi di volta in volta in una Città del Vino diversa. La gara consiste nel far rotolare una botte da 500 litri lungo un percorso per le vie cittadine compreso tra un minimo di 600 metri ad un massimo di 1.500 metri di lunghezza.

Lo scorso autunno Nizza Monferrato (At) ha accolto una delegazione internazionale di manager Unesco per confrontarsi sulle politiche di valorizzazione del territorio monferrino, tema centrale del terzo Forum Mondiale dello Sviluppo Economico Locale, che negli stessi giorni si teneva a Torino. A queste splendide colline diventate Patrimonio dell’Umanità per la loro bellezza, Mark Cooper - il fotografo inglese naturalizzato in Monferrato - ha dedicato il progetto “Earthscapes - L'arte del Paesaggio”, valorizzato tra l'altro con una mostra nell'ambito delle iniziative realizzate dall'Associazione per il Forum Universale delle Culture del 2014: nelle immagini astratte e grafiche, che l'artista ha scattato sospeso a un elicottero, campi, vigneti e risaie svelano il panorama rurale con tratti e macchie che sembrano dipinti “a pennello” dal lavoro dell’uomo. Il Comune è, inoltre, da sempre fortemente impegnato nella valorizzazione dello stretto legame tra il suo vino e il suo territorio: anche questa anno la manifestazione “Nizza è Barbera” promuoverà con eventi enogastronomici e culturali le tre perle enologiche locali: le docg Barbera d’Asti e Nizza e la doc Barbera del Monferrato.

Nell'ottobre del 2015 il sindaco di Broni (Pv) ha inaugurato la nuova Enoteca Regionale con l’avvio degli “Stati generali della vitivinicoltura lombarda”, nel corso di una tavola rotonda sul futuro della viticoltura regionale.

A giugno del 2015 il Comune di Bertinoro (Fc), che nel 2011 ha attivato il Progetto Riserva Storica dei Sangiovesi di Romagna, ha celebrato la quarta messa a dimora dei vini selezionati per essere trasferiti nel "caveau" della Romagna: ad oggi sono 1600 le bottiglie “incaricate” di conservare e trasmettere la memoria e la tradizione che sono parte fondante dell'identità di ogni luogo, in tutte le sue varie sfumature. (Alessandra Calzecchi Onesti)

 

LE CITTA' DEL VINO AL VOTO: I COMUNI DEL CENTRO ITALIA

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