Le Città del Vino alle urne: Centro Italia

Le Città del Vino alle urne: Centro Italia


Dopo la tornata elettorale del 2015, anche quest'anno oltre 1300 Comuni italiani dovranno affrontare il rinnovamento degli organi di governo. Le elezioni che si svolgeranno a giugno riguarderanno una sessantina di Città del Vino, che saranno quindi chiamate a scegliere un nuovo sindaco. Vogliamo allora dare fin da ora il benvenuto ai nuovi rappresentanti istituzionali invitandoli a proseguire insieme a noi nella rivitalizzazione e riqualificazione delle nostre Città delle Vino e ringraziare tutti coloro che hanno condiviso questo cammino impegnandosi nella tutela e valorizzazione di territori che possono fregiarsi di una coltura-cultura della vite e del vino di grande tradizione. Lo facciamo ripercorrendo brevemente le posizioni dell'Associazione nazionale delle Città del Vino su tematiche e criticità che in questi ultimi anni hanno caratterizzato gli ambiti di azione delle amministrazioni locali e raccontando alcuni degli eventi o delle iniziative promosse negli ultimi mandati delle amministrazioni uscenti.

 

 

E' la volta di Castiglione della Pescaia (Gr)attraversata dal circuito di 25 cantine d’autore e di design, firmate da grandi maestri dell’architettura del XX secolo e particolarmente innovative per lo spirito culturale che le anima: edifici di altissima qualità architettonica cui sono associate tecnologie innovative di costruzione e produzione (bioarchitettura, riduzione dei consumi energetici, uso dei materiali locali, controllo tecnologico attraverso centrali informatizzate intelligenti), nonché un rinnovato rapporto estetico fra spazio di produzione e prodotto lavorato (riduzione dell’impatto visivo attraverso sistemi di verde, perfetta integrazione con il paesaggio, presenza di installazioni artistiche). Le ha messe in rete il progetto “Toscana. Wine Architecture”, ideato da Ci.Vin - Società di Servizio dell'Associazione Nazionale Città del Vino e realizzato in collaborazione con la Regione Toscana e la Federazione alle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori di Toscana.

A maggio dello scorso anno il Comune di Scansano ha arricchito e rinnovato la sua offerta espositiva e didattica con la presentazione del vigneto sperimentale etrusco, del video sulla storia del vino Morellino di Scansano e del progetto regionale "Farfalla" sull’archeotipicità dei prodotti. Un tema, quello della conoscenza e valorizzazione delle antiche origini dell'enologia locale, ritenuto centrale già nel 2005 quando la città ha organizzato il convegno internazionale di studi "Archeologia della vite e del Vino in Etruria" per presentare i risultati del Progetto VINUM : oggetto dell’indagine - effettuata per la prima volta con il concorso di discipline diverse quali l’archeologia, la botanica e la biologia molecolare - era l’individuazione dei genotipi della vite silvestre, utilissimi per integrare la mappa dell’archeologia del paesaggio agrario della Toscana e del Lazio settentrionale e delle sue tecniche colturali e per verificare la sopravvivenza di specie naturali da salvaguardare.

Andando indietro di qualche anno, nel 2009 il Comune di Grosseto ha partecipato all'organizzazione del quarto “Forum internazionale dedicato al turismo enogastronomico” convocato ad Alberese dall’Associazione Nazionale Città del Vino: una ricca e affollata ribalta per affrontare le problematiche e le potenzialità delle Strade del vino italiane, a partire dai dati offerti dall'VIII Rapporto sul turismo del vino (Censis Servizi/Città del Vino) ed avvalendosi del confronto con le dinamiche e le esperienze di altri Paesi europei, come la Francia, la Spagna e l’Ungheria.

Arriviamo a Genzano di Roma (Rm)che,in occasione della Convention autunnale del 2015, ha messo a disposizione i bellissimi locali del Palazzo Sforza Cesarini come sede legale e di rappresentanza dell'Associazione Città del Vino e come punto di partenza per la realizzazione di un Centro studi sui piani regolatori delle Città del Vino. Negli stessi giorni si è tenuto il convegno Città del Vino che volano: vino e politica tra rappresentazione e rappresentatività, un momento di riflessione sulla percezione che le amministrazioni locali hanno del ruolo dell'Associazione in questo momento di particolari difficoltà determinate dalla crisi che attanaglia la finanza pubblica e per individuare gli ambiti in cui siano possibili condivisioni anche operative, come per esempio la gestione del territorio e le sue varie implicazioni sociali, economiche e di assetto urbanistico.

Risale invece a luglio 2014 il Convegno su Città metropolitane e aree rurali e vitivinicoltura di qualità voluto e ospitato dal Comune di Olevano Romano (Rm) per approfondire il tema delle aree rurali, del loro rapporto con le città metropolitane e della funzione strategica che dovrebbero svolgere nell’assetto e nello sviluppo rurale. E' stata anche l'occasione per lanciare il Progetto Nazionale di Sviluppo Locale, un servizio di analisi dei contesti, dei bisogni e delle risorse disponibili proposto dall'Associazione per sostenere le Città del Vino nell'acquisizione e finalizzazione dei finanziamenti comunitari.

A Roma si tengono, fin dalla sua prima edizione, le premiazioni del Concorso Enologico Internazionale La Selezione del Sindaco, che si sono alternate nelle prestigiose cornici della Protomoteca in Campidoglio, dell'Aranciera di San Sisto e dell'Auditorium dell'Ara Pacis. Roma, socia dal 2003, è la città più verde e con la maggiore superficie agricola d’Europa: quasi 58mila ettari secondo il Censimento ISTAT del 2010, di cui migliaia dedicati alla coltivazione di vitigni (malvasia bianca di candia, trebbiano toscano, trebbiano giallo, merlot, malvasia del lazio, montepulciano, malvasia bianca, malvasia bianca lunga e molti altri ancora) che qui danno vita alla maggior parte delle denominazioni laziali: le docg Cannellino di Frascati e Frascati Superiore, le doc Roma, Castelli Romani, Frascati, Cerveteri, Marino, Tarquinia, e l'igt Lazio.

Nel 2015 i Comuni di Tollo (Ch) e Fossacesia (Ch) sono stati i primi ad usufruire dell’attività editoriale online dell’Associazione Nazionale Città del Vino-Ci.Vin srl, con due nuove guide enoturistiche che grazie al formato eBook costituiscono uno strumento pratico, interattivo e ricco di utili informazioni sul territorio e le sue eccellenze storiche ed enogastronomiche. 

A San Martino sulla Marrucina (Ch) si svolge ogni anno la cerimonia di consegna del premio “Gianni Masciarelli. Oltre…La vite”, nato su iniziativa del Comune e assegnato a personalità che si sono distinte nella promozione del territorio e dell’enogastronomia nazionale con lo stesso spirito e gli stessi valori di autenticità, qualità senza compromessi e determinazione che hanno guidato la vita e l'attività di Gianni Masciarelli: dopo Don Luigi Ciotti dell’Associazione LIBERA, Gad Lerner, Bruno Vespa, Oliviero Toscani, Francesco Moser e Mimmo Locasciulli, il premio della settima edizione è stato nel 2015 conferita all’unanimità a Oscar Farinetti. Da questa Città del Vino abruzzese al centro di alcune tra le più rinomate produzioni vitivinicole regionali e protagonista di servizi turistici innovativi (miniguide in 4 lingue, un servizio gratuito sms sugli eventi cittadini, una guida turistica, materiali promozionali cartacei e online), è stato recentemente lanciato un logo di info turistiche dotato di codice QR che permette di collegarsi al sito www.sanctimartini.it ed accedere facilmente, oltre alle sezioni già presenti su storia e tradizioni, ad una nuova area creata appositamente per supportare il visitatore. Il logo, distribuito a tutti gli enti ed associazioni che si occupano del turismo nel teatino e in Abruzzo, grazie all’autorizzazione del Comune sarà inoltre inserito nei cartelli che già compongono il percorso storico-turistico cittadino ed in tutti i nuovi manifesti che verranno collocati in futuro, a partire dalla cartellonistica dell'itinerario “Tra vigneti e storia”. Nel 2009, infine, San Martino sulla Marrucina ha ottenuto un riconoscimento speciale nell'ambito del Concorso per il Miglior Piano Regolatore delle Città del Vino.(Alessandra Calzecchi Onesti)

 

LE CITTA’ DEL VINO AL VOTO: NORD ITALIA