Le Città del Vino alle urne: Sud e Isole

Le Città del Vino alle urne: Sud e Isole


Dopo la tornata elettorale del 2015, anche quest'anno oltre 1300 Comuni italiani dovranno affrontare il rinnovamento degli organi di governo. Le elezioni che si svolgeranno a giugno riguarderanno una sessantina di Città del Vino, che saranno quindi chiamate a scegliere un nuovo sindaco. Vogliamo allora dare fin da ora il benvenuto ai nuovi rappresentanti istituzionali invitandoli a proseguire insieme a noi nella rivitalizzazione e riqualificazione delle nostre Città delle Vino e ringraziare tutti coloro che hanno condiviso questo cammino impegnandosi nella tutela e valorizzazione di territori che possono fregiarsi di una coltura-cultura della vite e del vino di grande tradizione. Lo facciamo ripercorrendo brevemente le posizioni dell'Associazione nazionale delle Città del Vino su tematiche e criticità che in questi ultimi anni hanno caratterizzato gli ambiti di azione delle amministrazioni locali e raccontando alcuni degli eventi o delle iniziative promosse negli ultimi mandati delle amministrazioni uscenti.

 

Tra le tante manifestazioni ed eventi svoltisi in Campania dal 25 aprile al 22 giugnodel2014 nell'ambito del Forum Universale delle Culture promosso dall'Unesco, il Comune di Benevento ha affidato all'Associazione delle Città del Vino l'organizzazione di tre incontri con ospiti di alto livello culturale - La viticoltura nella storia del Mediterraneo, Vino e Salute: dal french paradoxe al consumo moderato e consapevole, Il paesaggio vitivinicolo: UNESCO e dintorni- e dell'originale mostra fotografica “Winescapes” di Mark Cooper dedicata ai paesaggi del Monferrato. Benevento è stata, inoltre, "capitale" della rete delle Città del Vino europee grazie a Pietro Iadanza, già presidente dell'Associazione fino allo scorso novembre 2015 e presidente Recevin fino al passaggio delle consegne a José Calixto, portoghese, sindaco di Reguengos de Monsaraz, avvenuto in aprile.

Nel 2013 il Comune di Castelvenere (Bn) è risultato vincitore dell'edizione speciale sia del Concorso per il Miglior Piano Regolatore delle Città del Vino sia del Premio “Impronte d’Eccellenza, tecniche agronomiche sostenibili per un’agricoltura di valore”, il riconoscimento offerto da Cifo S.p.A. nell’ambito del Concorso Enologico Internazionale La Selezione del Sindaco. Nello stesso anno è stato tra i 13 Comuni della Sannio Valley (Guardia Sanframondi, San Lorenzo Maggiore, San Lupo, Ponte, Torrecuso, Foglianise, Paupisi,Vitulano, Solopaca, Castelvenere, Cerreto Sannita, Telese Terme, Benevento) firmataridi unProtocollo d’intesa per lo sviluppo sostenibile dell’economia del vino, dei servizi e della governance territoriale”. In particolare l’accordo prevedeva l'attivazione di tre fasi operative di intervento: la formazione e implementazione nei Piani Urbanistici Comunali di una zonazione vitivinicola completa, il coordinamento dei PUC secondo i principi del Piano Regolatore delle Città del Vino e la realizzazione di un modello di sviluppo “Wine smart city” basato sul miglioramento di servizi per cittadini, turisti ed operatori.

Sempre nel 2013 il Comune di Petruro Irpino (Av) ha tenuto a battesimo la prima riunione del Direttivo Regionale Città del Vino della Campania, nel corso della quale è stato lanciato il progetto “Campania Wine Card, finalizzato, attraverso il meccanismo delle agevolazioni, ad incentivare e promuovere le zone interne della Campania, spesso discriminate rispetto a quelle costiere.

Di Solopaca (Bn) vogliamo ricordare la dignità e operosità con cui sono stati affrontati i disastrosi allagamenti che nello scorso ottobre hanno danneggiato imprese, magazzini, abitazioni e cantine, rischiando di mettere in ginocchio l’economia vitivinicola della zona: alcune aziende di Ponte e Solopaca hanno infatti lanciato la campagna “Prendici così”,invitando ad acquistare le bottiglie di aglianico e falanghina non più belle perchè sporche di fango ma ancora buone.

Ravello (Sa), insieme a Tramonti, Maiori e Furore, ospita quest'anno la Convention di Primavera delle Città del Vino in un ambiente straordinario, tra terrazzamenti e antichi vitigni, tra storia e tradizioni.

Passando alla Calabria, il 2013 è l'anno di Belmonte Calabro (Cs) che, oltre ad aver partecipato al Bando Telecom 2013 “Beni invisibili. Luoghi e maestria delle tradizioni artigianali” con un progetto sul rilancio e valorizzazione delle tradizioni norcine, ha destinato alcuni locali del centro storico, dove da tempo è funzionante una innovativa esperienza di albergo diffuso, alla seconda Domus Iter Vitis, l'iniziativa di turismo culturale e sociale che mette a disposizione dei viaggiatori una “domus“ per conoscere e vivere altre realtà locali attraverso la scoperta delle identità territoriali e la partecipazione guidata a manifestazioni e ad eventi culturali. A luglio 2014, al termine del convegno dal titolo “Un sistema di successo tra comuni, Città del vino e cittadini per comunicare i vini ed i territori doc”, il Comune di Ciro' Marina (Kr) ha siglato un protocollo d’intesa per la promozione del vino e del territorio insieme alle amministrazioni di Crucoli, Melissa e Cirò, che si sono impegnate a coagulare energie e risorse umane e finanziarie finalizzate ad un progetto comune di salvaguardia del territorio viticolo doc per lo sviluppo sostenibile dell’economia del vino, dei servizi e della governance locale. 

E arriviamo a Montevago (Ag), con il convegno “Le vigne e il vino dei Romani” che nel maggio 2015 è stata l'occasione per presentare la convenzione per la gestione coordinata e la valorizzazione del sito archeologico dell’antica fattoria di età romana all'interno del circuito turistico culturale intitolato all’agronomo cartaginese Magone, nell’ambito del progetto di cooperazione mediterranea Italia-Tunisia. Sempre in Sicilia segnaliamo, infine, Alcamo (Tp), sede nel novembre del 2014 del quarto Bio Incontro dal titolo “Rigenerazione urbana & città, dall’abusivismo edilizio alla pianificazione ecosostenibile” conclusosi con una interessante proposta urbanistica per Alcamo Marina, e che, lo scorso aprile, ha ospitato l'affollato convegno"Coltivare la città: Piano Regolatore delle Città del Vino e Urban Food Planning", organizzato da ANCV con il patrocinio e la collaborazione della Strada del Vino Alcamo doc per parlare di una nuova reciprocità tra città e campagna e del ruolo dell’agricoltura nella costruzione dell’identità locale e del paesaggio.(Alessandra Calzecchi Onesti)

 

LE CITTA’ DEL VINO AL VOTO: I COMUNI DEL NORD ITALIA

LE CITTA' DEL VINO AL VOTO: I COMUNI DEL CENTRO ITALIA

LE CITTA' DEL VINO AL VOTO: I COMUNE DEL SUD ITALIA