Gubbio DOC Fest – Direzioni Ostinate e Contrarie

Gubbio DOC Fest – Direzioni Ostinate e Contrarie


Il Gubbio DOC Fest - Direzioni Ostinate e Contrarie torna ad animare il centro storico di Gubbio. Nato nel 2011per celebrare la memoria di Riccardo Monacelli, giovane eugubino scomparso a vent’anni, ospiterà per tre giorni un ricco programma di spettacoli, arte, musica ed enogastronomia.

«Quest'anno il festival è dedicato allo scambio generazionale di un tesoro di esperienze artistiche e umane» dichiara Alessandro Scalamonti, direttore artistico - «Per alcuni si tratta di storia da ricordare, per altri è la base di un nuovo futuro da costruire. Gli insegnamenti e l'arte senza tempo di Caravaggio, con regole formali ancora valide dopo secoli, raccontate dal critico Sgarbi e la poetica di De Gregori, acuto e geniale interprete dei sentimenti e dei costumi del nostro Paese, alle prese con la sua storia e la sua ispirazione massima: Bob Dylan».

«L’Associazione Insieme racchiude nel suo nome la sua ispirazione profonda: le sue iniziative, ed il Gubbio DOC Fest in particolare, rappresentano una forma di dialogo concreto con la città e con il contesto sociale, che consente ai giovani di porsi come soggetto propulsivo, di rappresentare le loro proposte e le loro iniziative, aperte al contributo di tutti. Il Gubbio DOC Fest è una importante occasione per favorire lo sviluppo dell'aggregazione giovanile, facendo dei giovani i protagonisti, dando un forte impulso all'organizzazione di eventi di natura culturale che possano contribuire alla riqualificazione della città», sostiene Francesco Minelli, presidente dell’Associazione Insieme.

Due gli appuntamenti dell’ultima giornata: l’imprenditore ed enologo di fama internazionale Riccardo Cotarella presentaUn grande vino internazionale nel Lazio: verticale storica di Montiano nel suo 20 anniversario” ( Sala Trecentesca del Comune di Gubbio, ore 17.30 - posti limitati a prenotazione obbligatoria IAT Gubbio 075 9220693) e, la sera, è di scena lo spettacolo della gastronomia, con lo chef Andy Luotto in “A tavola con Andy Luotto. L’amore per la cucina, per il vero e il bello: Luotto Factory”.

Riccardo Cotarella è fondatore, assieme al fratello Renzo, dell’Azienda Vinicola Falesco S.r.l., nata con l’obiettivo di recuperare gli antichi vitigni del territorio, e nel 1981 della società di consulenze viticole ed enologiche Riccardo Cotarella S.r.l., della quale è presidente. Docente di Viticoltura ed enologia presso l’Università della Tuscia di Viterbo e accademico aggregato dell’Accademia dei Georgofili, dal 2013 è presidente di Assoenologi. Alla professione di enologo ha costantemente affiancato l’impegno civile, seguendo nel processo di formazione agrovinicola i giovani della comunità di San Patrignano, partecipando al progetto “Wine for Life” della Comunità di Sant’Egidio e seguendo a Betlemme (Palestina) la cantina Cremisan, azienda retta dalla comunità dei Salesiani. Nel 2014 è stato scelto come presidente del Comitato scientifico per l’allestimento del padiglione del vino italiano di Expo 2015. Partecipa Daniele Cernilli, direttore della rivista DoctorWine.

Info: www.gubbiodocfest.com