Un'altra tappa del lungo viaggio sulle tracce di Magon: dal progetto sperimentale alla nascita di ITER VITIS MAGON

Un'altra tappa del lungo viaggio sulle tracce di Magon: dal progetto sperimentale alla nascita di ITER VITIS  MAGON


Si è concluso lo scorso 20 luglio a Tunisi il Progetto MAGON, avviato nel 2012 con i finanziamenti dell'Unione Europea allo scopo di costruire un simbolico ponte tra i paesaggi della Sicilia occidentale tra l'antica città di Selinunte e la sua Chora, caratterizzati da una delle più vaste concentrazioni di vigneti d'Europa, e i paesaggi tra Cartagine a Kerkouane (i due siti archeologici riconosciuti dall'Unesco come patrimonio dell'umanità), detentori delle più rinomate Aoc del nord est della Tunisia. Un “viaggio della conoscenza” tra i territori di Cartagine e Selinunte, due delle più importanti città del mediterraneo occidentale, combinando la cultura del vino allo straordinario patrimonio archeologico e alla Dieta mediterranea (riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio mondiale dell’Umanità) presenti in entrambi i Paesi.

A sostenerlo un'ampia rete di soggetti: Associazione internazionale Iter Vitis - Les chemins de la vigne, Associazione Strada del Vino Terre Sicane, Associazione Nazionale Città del Vino, Parco archeologico di Selinunte-Cave di Cusa, Soprintendenza per i Beni Culturali e ambientali di Agrigento, Assessorato dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea Soat di Sciacca, Chambre des producteurs des boissons alcolisee (CNPBA) - Union Tunisienne de l'Industrie du Commerce et de l'Artisanat (UTICA), Agence pour la Mise en Valeur du Patrimoine et de Promotion Culturelle (Amvppc), Federation Tunisienne des Agences de Voyages et de Tourisme e Institut National de Patrimoine (Inp).

Tra gli importanti risultati del progetto di cooperazione trasfrontaliera c'è la realizzazione di una nuova Strada del vino in Tunisia che costituirà il pivot dell'itinerario turistico integrato MAGON - “LE CHEMIN DE LA VIGNE MÉDITERRANÉÈNNE SUR LE TRACES DE MAGON. Per assicurare uno sviluppo operativo delle attività di ITER VITIS MAGON, la giornata di chiusura del Progetto - tenutasi nella splendida cornice del Museo del Bardo di Tunisi - ha segnato la nascita di una ulteriore fase di collaborazione tra i partner italiani e siciliani grazie alla Convenzione tra l'Associazione internazionale Iter Vitis - Les chemins de la vigne, l'Associazione Strada del Vino Terre Sicane e la Chambre des producteurs des boissons alcolisee (CNPBA) - UTICA, firmata dai rispettivi presidenti Paolo Benvenuti, Marilena Barbera e Mohamed Ben Cheikh. Alla Dottoressa Barbera è stato assegnato l'incarico di rappresentanza dell’itinerario turistico culturale integrato ITER VITIS MAGON, con l’impegno a sviluppare il piano di marketing strategico elaborato nel corso del progetto di cooperazione anche attraverso l'elaborazione di specifici pacchetti di offerte integrate turistico-culturali, mentreMohamed Ben Cheikh e Michelina Lauretta (già Presidente e Segretaria generale della nuova Associazione Route des Vins Magon Tunisie) sono stati nominati Presidente e Segretario generale della costituenda associazione ITER VITIS TUNISIA.

La convenzione pone infatti l'accento sul valore della cooperazione sperimentata attraverso la costruzione dell’itinerario ITER ITIS MAGON e sull’opportunità di consentire ai partners tunisini di partecipare al processo di costruzione della FEDERAZIONE ITER VITIS (costituita da associazioni nazionali o sovra-nazionali) attraverso l’istituzione di una propria organizzazione autonoma ITER VITIS TUNISIA, allargando la base associativa a soggetti qualificati pubblici e privati che possono contribuire efficacemente allo sviluppo della cultura del vino, delle attività dell’itinerario turistico culturale integrato e della cooperazione culturale con i Paesi dell’Unione Europea e del Consiglio d’Europa. 

Ricordiamo, infine,“Magon. Storie di terra, di mare e di vino tra Cartagine e Selinunte”, edito dal Cucchiaio d’Argento: un affascinante racconto fotografico (cento pagine di immagini e testo in tre lingue) di Stefano Caffarri dedicato alla storia della vite tra le due sponde Mediterraneo lungo gli ultimi trenta secoli di storia. Il volume non sarà in libreria, ma verrà distribuito dal Progetto ai propri referenti - le autorità, i comuni, le agenzie di viaggio, gli uffici per il turismo - come invito al viaggio lungo l’itinerario ITER VITIS MAGON. (di Alessandra Calzecchi Onesti)

Protocollo d intesa iter vitis tunisia