Personaggi: la Ribolla gialla del dott. Fabian

Personaggi: la Ribolla gialla del dott. Fabian


Festa grande nei giorni scorsi in quel di San Floriano del Collio (Steverjan), “Citta del Vino” fra le più attive in seno all’Associazione nazionale - che ha sede in Siena - ed in cui tutte le famiglie sono direttamente o quasi impegnate nella coltivazione della vite e nell’arte dell’enologia.

Specializzata in viticoltura nel 1963 dai nonni Muzi?, Luigi e Jolanda, e consolidata successivamente da Ivan e Orieta, ora a loro si affiancano i figli Elija (1992) e Fabijan (1993 ) che, seppur impegnati nel lavoro in azienda, hanno maturato ambedue un curriculum di studi agrari brillante.

È stata pertanto accolta con grande soddisfazione nel mondo agricolo ed associazionismo locale la notizia che il giovane Fabijan, dopo il diploma all’ITAS di Cividale, si è pure laureato, con il massimo dei voti (e lode) alla Università degli Studi di Udine, Dipartimento Scienze Agroalimentari, Ambientali e Animali, Corso Viticoltura ed Enologia, con una tesi sperimentale di eccezionale livello, considerato l’interesse che il mercato riserva attualmente al vitigno autoctono che ha una grande storia nel Collio e in Goriska Brda: la Ribolla gialla.

Fabijan ha approfondito, in particolare, lo studio sulla “MACERAZIONE PREFERMENTATIVA DI UVE RIBOLLA GIALLA: EFFETTI SULLE CARATTERISTICHE DEI VINI” (Relatore il prof. Roberto Zironi, Correlatore il dott. Piergiorgio Comuzzo).

Dopo un’interessante premessa storica e di mercato, il neo dottore sviluppa un’originale ricerca, complessa e di rilevante livello scientifico, arricchita da sperimentazione diretta nella propria azienda che ha proprio nella Ribolla gialla la propria “bandiera”.

Ne esce bene davvero questo vitigno localmente protagonista dal XIV secolo (da solo o in uvaggio con Tocai friulano e Malvasia istriana) ed attualmente proposto anche in versione “bollicine “ sia Metodo Charmat-Martinotti (fermentazione in autoclave) che Metodo classico (Champenoise) senza timori reverenziali nei confronti dello “tsunami” Prosecco.

Azienda Agricola MUZI? - Località Bivio 4 - 34070 SAN FLORIANO DEL COLLIO
Tel. +39  0481 884201 - info@cantinamuzic.it -
www.cantinamuzic.it

 

LA RIBOLLA GIALLA

 

La Ribolla gialla è un antichissimo vitigno friulano coltivato in collina nella provincia di Udine (zona collinare orientale) ed in quella di Gorizia (zona collinare del Collio). Il dott. G. PERUSINI nelle sue "NOTE DI VITICOLTURA COLLINARE" riporta quanto scriveva il CICONI nel 1862 (Udine e sua Provincia); a pag. 512 si legge, infatti, che il Comune di Udine usava donare vini a luogotenenti nel loro ingresso in città ed era tradizione offrire Ribolla dei Colli di Rosazzo.

Nella "STORIA DELLA VITE E DEL VINO" VOL. III, il prof. DALMASSO accenna agli "ANNALI DEL FRIULI" di F. DI MANZANO dove si parla del commercio di vino con la Repubblica di Venezia nel XII secolo: tra le qualità apprezzate vi era la "RABIOLA DEL COLLIO" (Ribolla) ed ancora negli stessi Annali: "così il 25 dicembre 1565 il Comune offriva al Patriarca Marquardo quando per la sua prima venuto ad Udine un'orna del vino Ribolla; il 27 giugno 1568 al Duca di Baviera venuta ad Udine offriva 28 bocce di "Malvasia" e 26 bocce di Rabiola.

Ed ancora, sempre nella "STORIA DELLA VITE E DEL VINO" il prof. DALMASSO parla della dedizione di Trieste al Duca Leopoldo III d'Austria nel 1382: nell'atto si legge l'obbligo di dare al suddetto Duca 100 orne di vino Ribolla del migliore.

Come vitigno ha dei pregi perché è vigoroso, produttivissimo, resistente alle malattie e di tardivo germoglio. L'uva matura precocemente ed è ricca di mosto. Prima della Grande Guerra la Ribolla gialla ed altre varietà similari quali la Ribolla verde, il Gran Rapp, l'Algadène, il Ribuelatt, costituivano la base della viticoltura della provincia di Gorizia, oltre confine ed i mosti ed i vini erano quotati e ricercati nell'ex Impero austro-ungarico.

Nelle zone collinari meglio esposte la Ribolla gialla matura assai bene e produce vino discretamente alcolico.

La Ribolla gialla è un vitigno sicuramente indigeno. "Ribuele" per i friulani, "Rébula" per gli sloveni, viene coltivata quasi esclusivamente sulla fascia collinare che, iniziando da Tarcento, arriva attraverso il Carso fino in Istria. Cenni della coltivazione di questo vitigno se ne trovano fino dal 1300. Esiste anche una Ribolla verde ma è pochissimo coltivata per la scarsa qualità del vino.

Il vino è di colore giallo paglierino scarico tendente ai riflessi verdognoli, caratteristico, asciutto, citrino, a media gradazione alcoolica. Ha bouquet piacevole e suadente. Ricorda il bosco, l'acacia, il castagno, il rovere. Si accompagna a minestre, soprattutto creme e vellutate, piatti di pesce salsati. Va servito a 10-12 gradi.