L'oro e l'argento dei vini di Calabria

L'oro e l'argento dei vini di Calabria


Consegnati a Lamezia Terme gli attestati delle medaglie conquistate dai vini calabresi al Concorso enologico internazionale delle Città del Vino "La Selezione del Sindaco".

Nominato il nuovo coordinamento regionale delle Città del Vino della Calabria: lo guida Nicodemo Parrilla, Sindaco di Cirò Marina

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Calici d'oro a Lamezia Terme. Sono quelli dei vini che hanno conquistato una medaglia d'oro all'ultima edizione del concorso enologico internazionale "La Selezione del Sindaco", organizzato dall'Associazione Nazionale Città del Vino e che si è tenuto dal 26 al 28 maggio scorsi a L'Aquila, in Abruzzo.
La consegna degli attestati è avvenuta il 29 luglio nel suggestivo chiostro di S. Domenico a Lamezia Terme alla presenza di produttori e sindaci; perché il concorso delel Città del Vino non premia solo le aziende ma anche i Comuni dove essere svolgono la loro attività.
L’evento calabrese, organizzato  dall’Associazione "L’albero della vite", con il patrocinio del comune di Lamezia Terme, ha richiamato un folto pubblico di intenditori ed appassionati che hanno voluto condividere un risultato straordinario  per la  Calabria: quest’anno, infatti, alcuni dei vini calabresi in concorso sono stati insigniti di ben 11 medaglie: 1 Gran Medaglia d’Oro, 2 Medaglie d'Oro e 8 Medaglie d’Argento.

La gran medaglia d'oro è stata assegnata al rosso Duca San Felice della Cantina Librandi di Cirò; le medaglie d'oro sono andate al Mantonico passito dell’Azienda Baccellieri di Bianco e a L'Araldo di Nicotera Severisio Ferdinando di Lamezia Terme. Le medaglie d’argento, infine, sono state riconosciute ai seguenti vini: Donna Giovanna della Tenuta Iuzzolini di Cirò Marina, al Greco di Bianco dell’azienda Maria Maisano di Bianco, al Magno Megonio della Cantina Librandi di Cirò, ad Armacia della Casa Vinicola Criserà di Reggio Calabria, al Greco della Cantina Statti di Lamezia Terme, al Magliocco e Greco della Cantina Lento di Lamezia Terme e al Siccagno dell’azienda Baccellieri di Bianco.

Alla presenza di Paolo Benvenuti, direttore generale dell'Associazione Città del Vino, di Saveria Sesto responsabile dell’associazione "L’Albero della vite", dei sindaci dei Comuni di Cirò (Mario Caruso), Nicodemo Parrilla (Cirò Marina), Angelo Catapano (Frascineto), Mario Albino Gagliardi (Saracena), Paolo Mascaro (Lamezia Terme) e del Senatore Doris Lo Moro, le aziende hanno ricevuto l’attestato di partecipazione ma, soprattutto, il riconoscimento da parte di un pubblico attento e qualificato che ha apprezzato non solo i vini ma tutto il lavoro di valorizzazione e promozione che gli attori dei territorio mettono in atto per l’immagine produttiva dei singoli territori.    

I vini, accompagnati da eccellenti tipicità locali "hanno messo in evidenza - come ha dichiarato Saveria Sesto - quanto e come il vino sia un motore di economia, capace di innescare sinergie tra tanti settori, smuovendo ingranaggi quali arte, cultura, storia, tutti da coinvolgere per la piena valorizzazione delle singole aree viticole come la serata ha voluto dimostrare".

NOMINATO IL NUOVO COORDINAMENTO REGIONALE DELlE CITTA' DEL VINO DELLA CALABRIA

E' Nicodemo Parrilla, Sindaco di Cirò Mrina, il nuovo Coordinatore regionale delle Città del Vino della Calabria, nominato dall'assemblea dei soci calabresi dell'Associazione a Lamezia Terme venerdì 29 luglio scorso.
Vice Coordinatore è stato confermato Angelo Catapano, Sindaco di Frascineto, mentre nella giunta sono stati nominati: Saveria Sesto dell'Associazione lametina l'Albero della Vite, Mario Caruso, Sindaco di Cirò, e un rappresentante da nominare dei Comuni soci della Locride.
Come testimoniano anche i risultati ottenuti dai vini calabresi al Concorso enologico internazionale "La Selezione del Sindaco 2016", la vitivinicoltura calabrese sta puntando seriamente sulla qualità confermando doti imprenditoriali di antica tradizione ma anche di recente formazione, imprenditorialità al femminile e di giovani viticoltori.

L'Assemblea unanimamente ha convenuto su alcune priorità: la crescita degli associati, una forte interlocuzione con la Regione Calabria sul sistema delle strade del vino e sulle enoteche pubbliche, la valorizzazione e la promozione dei territori di produzione dell'eccellenza. Unanime è stato l'apprezzamento per il lavoro svolto dall'Associazione, con la richiesta ufficiosa di svolgere in Calabria una delle due Convention previste nel 2017, trentennale delle Città del Vino. Apprezzato anche l'impegno dell'Associazione in difesa dei piccoli Comuni in relazione alle proposte di legge che, di volta in volta assurgono all'onore delle cronache politiche, sulle fusioni o accorpamenti più o meno "forzosi" che non sembrano risolvere il tema dell'efficienza amministrativa e che invece - quando non condivise dalle popolazioni e calate dall'altro - rischiano di allontanare sempre di più il rapporto tra i cittadini e le istituzioni locali.