Calici di Stelle in Friuli VG, presentato il cartellone degli eventi

Calici di Stelle in Friuli VG, presentato il cartellone degli eventi


Calici di Stelle in Friuli VG dal 6 al 13 agosto in 9 Comuni Città del Vino

L'assessore regionale all'Agricoltura, Cristiano Shaurli: "Il 35% dei turisti è interessato all'enogastronomia e ai paesaggi della nostra regione. Grazie al lavoro non scontato di Cdv e Mtv oggi non c'è più scollegamento col mondo dell'agricoltura e del vino".

 

Torna il tradizionale appuntamento con Calici di Stelle, imperdibile evento enogastronomico - ideato a livello nazionale oltre 20 anni fa dal Movimento Turismo del Vino in collaborazione con le Città del Vino - che ogni estate accompagna turisti, winelovers e appassionati nelle piazze dei comuni a degustare profumi e sapori delle nostre regioni. L'edizione 2016 della rassegna convoglierà in 140 comuni italiani oltre un milione di persone; in Fvg coinvolge 9 location, di cui 8 comuni Città del Vino: Aquileia, Bertiolo, Buttrio, Casarsa della Delizia, Corno di Rosazzo, Capriva del Friuli, Grado, San Giorgio della Richinvelda, Latisana. Ognuno dotato di un proprio ricco programma proporrà dal 6 al 13 agosto, nel periodo attorno alla magica notte di San Lorenzo, romantiche serate sotto le stelle in collina e al mare, sul fiume e nelle piazze, a base di piatti prelibati, ottimi vini, musica, storia, letture nei parchi, spettacoli. L'iniziativa è stata presentata in Regione a Udine dall'assessore regionale alle Risorse agricole e forestali Cristiano Shaurli, assieme al coordinatore di Città del Vino Fvg Tiziano Venturini, al presidente delle Proloco del Fvg Valter Pezzarini e da Ilaria Fabbro di Mtv Fvg. Presenti anche le amministrazioni comunali e le proloco dei comuni aderenti alla rassegna 2016.

 

"Due miliardi e mezzo di euro girano in Italia solo nel settore enoturistico - ha riferito Venturini -, 10 milioni di persone alla ricerca del bello e dell'unico gravitano attorno a questo mondo, una volta considerato di nicchia e oggi in continua ascesa. Il consumatore ricerca un turismo esperenziale, "slow", che narri di storie e di uomini, di territorio e tipicità, e che abbia anche una sostenibilità ambientale. E Calici di Stelle si inserisce in questo contesto, un bel brand da sviluppare in sinergia con le Proloco, Promoturismo Fvg e Mtv. Abbiamo stimolato i comuni della nostra regione ad aderire sempre più numerosi, con l'obiettivo di creare un evento enologico, non solo estivo, lungo il percorso della nuova Strada del Vino e dei Sapori del Fvg".

Una collaborazione sposata dal Movimento Turismo del Vino, che quest'anno propone una "trasferta" a Grado per intercettare i turisti e mostrare loro le bellezze del territorio attraverso vini e prodotti tipici, "un connubio - ha detto Fabbro -in cui Mtv crede molto". "E' una manifestazione nel cuore dell'estate sempre attesa - ha aggiunto Pezzarini - che quest'anno compie un salto di qualità perché si fa squadra non solo con le due associazioni organizzatrici, ma anche con i comuni e il territorio. Solo così si qualificano gli eventi. La presenza di 5 proloco, 3 delle quali con una lunga tradizione di Fiere del vino come Buttrio, Casarsa e Bertiolo, sono garanzia di passione ed entusiasmo". Importante anche l'accoglienza, ossia la capacità di narrare il territorio, degustando prodotti eccellenti nei vigneti o sotto le stelle".

"Grazie a Città del Vino e a Mtv, che 20 anni fa con lungimiranza lanciarono questa iniziativa - ha concluso l'assessore Shaurli -, non c'è più scollegamento col mondo dell'agricoltura e del vino. E lo attesta la motivazione per cui Lonely Planet ci ha citato: il 35% dei turisti sono interessati all'enogastronomia e soprattutto ai paesaggi agricoli e abitati della nostra regione. Non più solo mare e montagna, dunque. Il percorso delle due associazioni non è scontato perché parte a un contesto difficile, in cui il settore veniva poco compreso. Oggi il legame col territorio è anche una necessità commerciale: identità e tipicità non sono solo elementi "romantici" ma competitivi, dobbiamo promuovere i prodotti che altrove non si fanno. Ricordiamo che la nostra filiera lunga non è riscontrabile in altre località: siamo leader mondiali di barbatelle, poi il vino, infine i distillati, di cui siamo antesignani, Certo, si può e si deve ancora crescere, abbattendo residue barriere culturali".