Zingaretti all'inaugurazione del nuovo Muvis

Zingaretti all'inaugurazione del nuovo Muvis


Mercoledì 30 aprile 2014, alle ore 17.00, presso la rinnovata sede del Muvis di Castiglione in Teverina (Viterbo), avrà luogo l’evento "Dalla Cantina al Museo, tradizione e innovazione della cultura del vino", organizzato dal Comune in collaborazione con il Consorzio Etruria International, gestore del Muvis.

Alla presentazione della rinnovata struttura, recuperata solo dopo un articolato restauro, interverrà il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti.

Il Museo del Vino e delle Scienze Agroalimentari è ubicato nelle ex cantine Vaselli ed è distribuito su 6 piani (1° piano, piano terra e 4 piani sotterranei). L’allestimento è stato studiato in modo da ottenere il pieno coinvolgimento del visitatore: accanto alle tracce materiali e immateriali del mondo contadino (strumenti, foto, racconti) e delle vicende storiche ed umane delle Cantine Vaselli (con video, gigantografie e macchinari) sono stati “messi in scena”, con installazioni scenografiche, gli aspetti della produzione e della tradizione vinaria nel territorio della Teverina, accanto ai grandi temi di più ampio respiro culturale che il vino suggerisce.

In queste cantine, il Conte Romolo Vaselli (1898-1967) avviò sin dal 1942, dopo averle acquistate dal Conte Luigi Vannicelli Casoni, una produzione vitivinicola di qualità che esportava in tutto il mondo, la cui attività cessò nel 1994. Le cantine, luogo simbolico per la comunità castiglionese, sono state recuperate dal Comune di Castiglione in Teverina insieme alla Sovrintendenza dell’Etruria Meridionale, con fondi dell’Unione Europea e della Regione Lazio, tramite il progetto MUVIS. L’allestimento del Muvis propone al visitatore le suggestioni della storia, dell’arte e della memoria orale. Il vino, uno dei prodotti più antichi dell’agricoltura tradizionale locale e nello stesso tempo uno dei più vivaci veicoli dell’economia del paese diventa racconto e riflessione sul passato e sul futuro di questo territorio in un contenitore museale di respiro internazionale.

Inserito nella rete dei musei demoetnoantropologici della Regione Lazio, il Muvis è stato progettato come volano di sviluppo culturale ed economico delle produzioni agroalimentari di qualità e delle vocazioni ambientali del territorio. Il museo, infatti, è al centro di una serie di progetti per la valorizzazione dei prodotti tipici locali e per l’alta formazione in campo enogastronomico e mette in pratica i più moderni principi dell’economia culturale di cui è prototipo europeo.

 

Info: 327 6278374