Terremoto, solidarietà dalle Citta' del Vino d'Europa

Terremoto, solidarietà dalle Citta' del Vino d'Europa


Anche le Città del Vino europee esprimono la loro solidarietà ai Sindaci dei Comuni italiani colpiti dal terremoto. Lo fanno tramite le parole di Josè Calixto, sindaco di Reguengos de Monsaraz, città del vino portoghese, e presidente della rete europea delle Città del Vino RECEVIN, che ha inviato una lettera all'Ambasciatore d'Italia al Portogallo, Sua Eccellenza Giuseppe Morabito.

“In questo momento di profondo dolore e costernazione – scrive Calixto – voglio, a titolo personale, e per conto di RECEVIN - Rete Europea delle Città del Vino, inviare le più sincere condoglianze per il momento tragico che il popolo italiano sta vivendo. RECEVIN condivide il dolore di tutto il popolo italiano ed in particolare gli abitanti delle città colpite da questa tragedia.
Vorrei anche fare riferimento all'impegno totale di RECEVIN in favore dell'iniziativa "un'amatriciana per Amatrice", ideata in collaborazione con l'Associazione Città del Vino in Italia e che vogliamo replicare in Portogallo e nel resto d'Europa; ci mobiliteremo affinché anche i ristoranti delle Città del Vino europee presentino nei loro menu un piatto di spaghetti all'amatriciana, il cui ricavato sarà destinato ai territori colpiti dal terremoto.
In questo momento – conlude Calixto – i nostri pensieri e la nostra solidarietà sono rivolti all'Italia e a tutte le famiglie delle vittime.”

La lettera inviata all'Ambasciatore italiano in Portogallo è rivolta anche al presidente delle Città del Vino italiane, il sindaco di Conegliano Floriano Zambon. Va ricordato che le Città del Vino portoghesi hanno da alcuni anni avviato con l'Associazione italiana una proficua collaborazione che è culminata con la congiunta partecipazione al Concorso enologico internazionale “La Selezione del Sindaco” che coinvolge anche centinaia di aziende vitivinicole portoghesi.

Nella foto il presidente di Recevin Josè Calixt al centro; a sinistra il sindaco di Valdobbiadene Luciano Fregonese e a destra il presidente delle Città del Vino italiane, Floriano Zambon.