Prosecco Doc amico della Triennale di Milano

Prosecco Doc amico della Triennale di Milano


Il Consorzio Prosecco Doc entra per la prima volta nella community Amici della Triennale, creata dall’istituzione milanese per approfondire e condividere i cambiamenti dei linguaggi della creatività contemporanea, con particolare attenzione alla cultura italiana e al made in Italy.

Un nuovo impegno, siglato in questi giorni, che completa e arricchisce il rapporto di collaborazione avviato con Triennale due anni fa in vista dell’ Expo e grazie al quale le entusiasmanti bollicine sono state presenti nelle centinaia di eventi organizzati da Triennale, come per esempio la mostra Arts and Food e la XXI^ edizione della Triennale che dal 2 aprile al 26 giugno scorso ha richiamato quasi 330.000 visitatori.

Per il Presidente del Consorzio Stefano Zanette: “Prosegue il nostro viaggio nel mondo della cultura a fianco di una delle più prestigiose realtà italiane. Un percorso che unisce la bellezza dei nostri territori e dei nostri prodotti a quella sorprendente e ricca di idee del mondo dell’arte”.

L’insostituibile calice made in Veneto e Friuli Venezia Giulia sarà il re indiscusso di uno dei luoghi più frizzanti di Milano: il Design Café della TdM che accoglie i visitatori in una location unica e suggestiva. La carta dei vini sarà rinnovata ogni tre mesi per consentire l’alternanza delle innumerevoli cantine che fanno capo al Consorzio. 

Tra i più recenti appuntamenti accompagnati dai calici di Prosecco Doc, ricordiamo il primo lavoro del regista russo Aleksandr Sokurov (1951) realizzato per il teatro. Go.Go. Go, andato in scena venerdì 7 ottobre nel Teatro dell’Arte: uno spettacolo liberamente tratto da Marmi, unico testo teatrale del premio Nobel Iosif Brodskij. Ma anche la mostra Maybe Metafisica di Marc Camille Chaimowicz inaugurata ieri sera e fruibile al pubblico fino all’8 gennaio 2017 a partire da oggi (vedi locandina e foto inaugurazione). Tra i prossimi appuntamenti segnaliamo la mostra che verrà dedicata allo stilista Antonio Marras, in programma dal 22 ottobre,“Nulla dies sine linea”: vita, diari e appunti di un uomo irrequieto, una mostra antologica di opere d’arte, realizzate negli ultimi vent’anni, che racconta il percorso visivo di Antonio Marras attraverso installazioni edite e inedite, disegni, schizzi e dipinti.