“Profumi di Mosto” 2016, la 15esima edizione

“Profumi di Mosto” 2016, la 15esima edizione


Profumi di Mosto” taglia l’impegnativo traguardo della 15esima edizione: l’ormai tradizionale circuito enogastronomico nelle cantine della Valtènesi e della riviera bresciana del lago di Garda torna in scena per l’intera giornata di domenica 9 ottobre, mentre in molti vigneti saranno ancora in corso le operazioni vendemmiali dell’annata 2016, quest’anno leggermente in ritardo rispetto alle tempistiche tradizionali.

Saranno 23 le aziende del comprensorio che, dalle 11 alle 18, apriranno le porte ad appassionati, visitatori e winelover di ogni età, per una domenica alla scoperta dei colori e dei sapori dell’autunno gardesano, ma anche del rito immortale della vendemmia con tutti i suoi suggestivi profumi.

Le cantine partecipanti sono state suddivise in tre itinerari articolati fra le colline moreniche del Garda, tra Desenzano e San Felice del Benaco, attraverso i comuni dell'entroterra come Calvagese, Bedizzole e Puegnago e quelli rivieraschi come Moniga, Manerba, Padenghe.

La formula rimane fedele ad un modello ormai consolidato e di indubbio successo, che ha consentito alla manifestazione del Consorzio Valtènesi di diventare un appuntamento apprezzato soprattutto da un pubblico giovane ed in costante crescita.

Anche quest’anno quindi ogni cantina proporrà in degustazione i vini prodotti in prevalenza con uve del vitigno autoctono Groppello, dal Chiaretto ai rossi, abbinati a piatti della tradizione gastronomica bresciana realizzati in collaborazione con gli chef di alcuni fra i migliori ristoranti della zona, oppure accostati a specialità gastronomiche della cantina stessa o a prodotti tipici del territorio. I visitatori, dal canto loro, potranno conoscere direttamente i produttori, chiarire dubbi e porre domande sui vini della Valtènesi e conoscere le metodologie produttive delle aziende.

Tutti i vini proposti in degustazione nel corso della giornata saranno inoltre disponibili in degustazione per l’intera giornata al grande banco d’assaggio organizzato a Villa Galnica di Puegnago, sede del Consorzio Valtènesi: qui è anche previsto il consueto brindisi finale per tutti i partecipanti alle 19 con la musica dal vivo dei Teen Town.

Per ogni percorso è disponibile un carnet da 10 degustazioni (8 cantine + cantina jolly scelta da uno degli altri due itinerari + Villa Galnica) al costo di 28 euro compreso il bicchiere, acquistabile il giorno delle manifestazione in ogni cantina dalla quale si sceglierà di partire o anche in prevendita al prezzo ridotto di 25 euro alle filiali di Cassa Padana o sul sito profumidimosto.it, dove sarà anche possibile conoscere i percorsi e consultare tutti gli abbinamenti vino-cibo. I carnet acquistati in prevendita saranno ritirabili a Villa Galnica di Puegnago o alla stazione di Desenzano. 

Come sempre sarà disponibile anche un servizio bus per poter frequentare la manifestazione in piena sicurezza e tranquillità (prenotazione obbligatoria scrivendo a info@profumidimosto.it o chiamando il 370-1108423).

Valtenesi, vendemmia 2016 sotto i migliori auspici 

Ha preso il via intorno al 20 settembre in Valtènesi la vendemmia delle uve Doc Groppello, Marzemino, Barbera e Sangiovese destinate alla produzione del Chiaretto, a cui seguirà la selezione delle uve per i rossi solo quando le maturazioni raggiungeranno un’alta intensità polifenolica. “Le previsioni qualitative sono positive - annuncia il direttore del Consorzio Valtènesi Carlo Alberto Panont - L’annata si preannuncia con quantitativi di produzione uva/ettaro nella media degli ultimi 10 anni ma in leggero calo rispetto al 2015, oltre che con dati analitici delle uve molto buoni per i tenori acidici e di pH. Le due settimane di caldo secco ed intenso fra agosto e settembre hanno provocato inoltre una vera e propria impennata degli zuccheri”. Con l’entrata a regime di nuovi vigneti ci si attende un aumento di ettari e volumi di uva DOC: nelle cantine della denominazione dovrebbero arrivare circa 52 mila quintali di uva per una produzione complessiva superiore ai 4 milioni di bottiglie a denominazione di origine controllata.