Legambiente assegna gli Oscar a olio e vino bio

Legambiente assegna gli Oscar a olio e vino bio


Vini bio e olio extravergine di oliva 2016:
ecco gli Oscar di Legambiente

44 riconoscimenti totali: 17 vini bio, 9 oli extravergine d’oliva convenzionale, 9 oli extravergine di oliva DOP e IGP e 9 oli extravergine d’oliva biologici che hanno ricevuto il riconoscimento nazionale in occasione dell’ultima edizione della rassegna. Selezionati da Legambiente i migliori oli e vini d’Italia per il 2016: la loro selezione rappresenterà un’importante vetrina per il bio a livello nazionale

Anche quest’anno Legambiente ha selezionato nel Centro nazionale per lo sviluppo sostenibile, a Rispescia (Gr), le eccellenze del made in Italy, 44 in totale, tra oli extravergine di oliva convenzionale, oli extravergine  di oliva DOP e IGP, oli extravergine d’oliva biologici  e vini bio. Nella sua ultima edizione, la Rassegna dei vini bio e dell’olio extravergine di oliva 2016 ha visto la selezione di aziende provenienti da ogni regione d’Italia. Come di consueto, la rassegna è stata divisa in due sezioni: vini, da una parte, e oli extravergine d’oliva convenzionale, DOP e IGP e oli extravergine di oliva biologici dall’altra. I vini premiati sono stati 17. Sono invece 27 gli oli selezionati di cui 9 extravergine d’oliva convenzionale, 9 extravergine d’oliva DOP e IGP e 9 gli oli extravergine d’oliva biologico.

“Valorizzare e promuovere le eccellenze enogastronomiche del nostro territorio è uno degli obiettivi principali di Legambiente – ha dichiarato Rossella Muroni, presidente nazionale di Legambiente – e la selezione dei vini bio e degli oli extravergine è stata un’occasione preziosa per mettere in vetrina i migliori prodotti di alcune delle filiere principali dell’agroalimentare. Premiare e incentivare il made in Italy è uno strumento grazie al quale vogliamo permettere al nostro paese di guardare al futuro, attraverso agricoltori che custodiscono il territorio e i prodotti sani e di grande qualità”.

I vini che hanno preso parte alla rassegna sono stati 17 e sono passati al vaglio di una Commissione presieduta da Giuseppe Ferroni, Agornomo del Dipartimento delle Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa e composta dagli enologi Roberto Bruchi e Vincenza Folgheretti, dal delegato AIS Grosseto, Antonio Stellli, dal delegato della Scuola Europea Sommellier, Mirella Trabassi e dalla ricercatrice del Dipartimento delle Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa. La Commissione ha selezionato 17 prodotti tra vini bianchi, rossi giovani, rossi affinati, spumanti, vini da uve di vitigni autoctoni, vini selezionati come miglior abbinamento con piatti vegetariani e vegani, vini selezionati per il miglior rapporto qualità/prezzo.

Gli oli che hanno partecipato alla rassegna, invece, sono stati in totale 27 di cui 9 oli extravergine di oliva convenzionale, 9 oli extravergine di oliva DOP e IGP e 9 oli extravergine di oliva biologico. I campioni sono stati esaminati con degustazione cieca, senza conoscere la provenienza e il produttore, da un panel coordinato dal Dr. Eutizio Gentili e composto da Alvaro Castellani, Grazia cavallini, Valeria Cittadini, Eliane Formichi, Maria Teresa Frangiapane, Lucia Lancetti, Luciano Lupetti, Andrea Magara, Felicita Morotti, Chiara Olivi e Antonella Papini. In questo caso, i riconoscimenti sono stati divisi nelle sezioni olio extravergine di oliva convenzionale (21^ edizione), olio extravergine di oliva DOP e IGP (15^ edizione) e olio extravergine di oliva biologico (20^ edizione).