Scelto il manifesto 2017 delle Città del Vino. Il bozzetto vincente è di Monica Gorga di Cellamare (Bari)

Scelto il manifesto 2017 delle Città del Vino. Il bozzetto vincente è di Monica Gorga di Cellamare (Bari)


Un calice di vino rosso sullo sfondo di un filare di viti sormontato da una città immaginaria: questo il bozzetto del manifesto 2017 che è stato scelto dal Consiglio Nazionale dell'Associazione Città del Vino per l'anno 2017, anno del trentennale; la decisione è stata presa nel corso della riunione che si è tenuta a Marino (Roma) venerdì 16 dicembre.

Lo ha realizzato Monica Gorga, giovane designer di Cellamare (provincia di Bari). “Ho studiato grafica pubblicitaria presso la scuola Raffaele Gorjux – ci racconta con malcelata emozione dopo aver appreso la notizia di essere lei la vincitrice del bando – e subito dopo il diploma ho effettuato uno stage presso in un azienda di grafica. Al termine dello stage ho cominciato a lavorare come grafica presso lo studio fotografico del mio paese, dove lavoro tutt'oggi. Amo il mio lavoro, che mi sta dando tante soddisfazioni, tra cui questa vittoria che attendevo dopo 6 anni di partecipazione al concorso. In futuro spero di riuscire a mettere in piedi un'azienda di grafica tutta mia”.

È l'augurio che le fa anche Floriano Zambon, presidente nazionale delle Città del Vino, nel ricordare che “abbiamo scelto questo bozzetto – afferma – perché risponde a quanto avevamo chiesto nel bando: sottolineare l'identità dell'Associazione e il suo rapporto con il territorio e ricordare che nel 2017 festeggeremo il nostro trentennale”.

A Monica Gorgo andrà un assegno da 2.000 euro, questo il premio stabilito dall'Associazione che quest'anno ha deciso di selezionare solo il primo bozzetto, senza stilare una graduatoria.

Sono stati circa 400 i bozzetti pervenuti alla sede operativa di Siena di Città del Vino, tra questi anche quelli realizzati dagli alunni di cinque scuole a cui andrà, ex aequo, un riconoscimento di 200,00 ciascuna. Si tratta degli elaborati dei ragazzi dell'Istituto comprensivo statale "Carlo Alberto Dalla Chiesa" e Scuola primaria statale "E. Rossignoli" di Nizza Monferrato; dell'Istituto d'istruzione superiore liceo artistico statale "V. Calò" di Grottaglie; il Liceo scientifico statale "Galileo Galilei" di Lamezia Terme; il Liceo artistico "Gallizio" Istituto di istruzione superiore "G. Govone" di Alba e, infine, il Liceo Artistico Statale "Benedetto Alfieri" di Asti.

“La scelta non è stata facile – commenta il direttore generale dell'Associazione, Paolo Benvenuti – perché anche altri bozzetti avrebbero meritato di vincere; quello che mi piace sottolineare è la sempre alta partecipazione al nostro concorso, e il fatto che anche molti ragazzi, sollecitati dai propri insegnanti, si cimentino in questa esperienza dove l'aspetto più importante non è tanto a qualità dei oro lavori, a volte davvero pregevoli, ma soprattutto il messaggio che viene trasmesso: il vino è cultura”.