Palio delle Botti 2017: il nuovo Regolamento

Palio delle Botti 2017: il nuovo Regolamento


Approvato dal Comitato tecnico, riunitosi a Vittorio Veneto (Treviso) lo scorso 12 novembre, il nuovo Regolamento per il Palio delle Botti 2017. Due le novità importanti: salgono da 3 a 5 le gare minime alle quali ogni squadra dovrà partecipare se vuole competere per accedere alla finalissima; inoltre è stato precisato che gli atleti spingitori possono essere uomini o donne, anche con squadre miste.

Ecco il nuovo regolamento

DISPOSIZIONI GENERALI

  1. I Comuni aderenti al circuito del Palio Nazionale delle Botti potranno realizzare le gare secondo le proprie modalità e con i criteri di attuazione che riterranno più opportuni. Per le qualificazioni locali vale il Regolamento in vigore nel Comune organizzatore.

  2. La modalità di accesso alla Finale seguirà una graduatoria a punteggio fino al raggiungimento di numero 8 squadre finaliste più la città detentrice e la città ospitante. Per ogni tappa locale le prime 8 squadre classificate si aggiudicheranno un punteggio (20 - 15 - 11 - 8 - 6 - 4 - 2 - 1) e alla fine del calendario delle tappe locali le 8 squadre che avranno totalizzato il maggior punteggio avranno il diritto di partecipare alla Finalissima. Ogni Città del Vino che aderisce al circuito nazionale, per entrare in graduatoria, dovrà partecipare ad almeno cinque gare, pena l’esclusione dalla graduatoria per l’accesso alla Finale. Ai fini del punteggio si fa riferimento alla gara di spinta della botte. (vedi punto 4 del Regolamento della Finale). L’eventuale griglia di partenza della gara di spinta della botte, dovrà essere prevista con una gara di qualifica con caratteristiche simili.

  3. La partecipazione delle due squadre ammesse di diritto (ospitante e detentrice) ai vari palii locali farà scalare il punteggio in funzione alla loro classifica (es. se una di queste Città arriva 1^ i suoi punti vanno alla 2^ e poi a scalare); questo per fare in modo che le due ammesse di diritto non penalizzino le squadre che si devono qualificare. Le due città che parteciperanno di diritto alla Finale sono comunque invitate a partecipare ad almeno 2 palii.

  4. Le gare locali saranno organizzate dalle Città del Vino che ne faranno richiesta, le quali saranno autonome per il reperimento delle squadre partecipanti al proprio circuito. A tal proposito si chiede ai Comuni organizzatori di una tappa locale di dare preferenza alle Città del Vino. Qualora non fosse possibile o nel caso in cui siano invitate Città che non fanno parte dell'Associazione Nazionale Città del Vino, queste non avranno diritto a qualificarsi alla Finale e dovrà essere prevista una modalità di gara tale che non penalizzino le Città del Vino. Eventuali altre squadre locali saranno considerate alla stregua delle non-Città del Vino.

  5. Le gare si svolgeranno secondo le consuetudini e tradizioni locali (ai fini dell’individuazione delle squadre partecipanti al palio nazionale si fa riferimento alla sola gara di spinta delle botti maschile).

  6. Affinché una gara locale sia considerata valida deve esserci la partecipazione di almeno 5 Città del Vino.

  7. La Città organizzatrice dovrà comunicare entro 2 giorni dallo svolgimento della gara i risultati alla Segreteria dell'Associazione (in particolare a Paolo Corbini – corbini@cittadelvino.com.

COMITATO TECNICO

  1. Il Comitato Tecnico ha il compito di supervisionare e controllore l'organizzazione delle varie tappe locali e dovrà essere consultato per redimere eventuali contestazioni. Si riunirà con cadenza regolare per discutere eventuali modifiche al presente Regolamento e valutare possibili richieste.

  2. Il Comitato Tecnico è composto da un rappresentante dell’Associazione Nazionale Città del Vino, promotore della manifestazione, e un rappresentante per ciascun Comune Città del Vino che abbia organizzato una tappa nella precedente edizione del Palio delle Botti. Per il 2017:Arvier, Avio, Castelnuovo Berardenga, Maggiora, San Pietro in Cariano, Serrone, Suvereto, Valdobbiadene e Vittorio Veneto.

Il Comitato Tecnico per l’anno 2017 è composto da:

Sig. Maurizio Lucianaz, Comune di Arvier (AO)
Sig. Walter Pericolosi, Comune di Avio (TN)
Sig. Alessandro Maggi, Comune di Castelnuovo Berardenga (SI)
Sig. Giuseppe Fasola, Comune di Maggiora (NO)
Sig. Livio Schiavone, Comune di San Pietro in Cariano (VR)
Sig. Gabriele Lolli, Comune di Serrone (FR)
Sig. Michelangelo Pasquinelli, Comune di Suvereto (LI)
Sig. Tommaso Razzolini, Comune di Valdobbiadene (TV)
Sig. Aldo Buosi, Comune di Vittorio Veneto (TV)

REGOLAMENTO DELLA FINALISSIMA

Art. 1 – Alla gara sono ammessi solo i Comuni Soci dell’Associazione Nazionale Città del Vino. Le squadre proposte dovranno essere composte da atleti o atlete (anche formazioni miste) residenti nel Comune stesso.

Art. 2 - Partecipano di diritto alla finalissima, la Città vincitrice dell’ultima edizione del Palio Nazionale, la città ospitante e le città che si qualificano alle gare locali, sulla base dei punteggi acquisiti.

Art. 3 - Il percorso, le sue caratteristiche, eventuali informazioni tecniche e le modalità di svolgimento della gara dovranno pervenire alla Segreteria dell'Associazione almeno 2 mesi prima della sua effettuazione e inviate personalmente dagli organizzatori alle città qualificate man mano che queste si aggiudicano il diritto a partecipare. L'Associazione provvederà a pubblicare le informazioni sul sito internet www.cittadelvino.it congiuntamente al calendario delle gare e i risultati aggiornati.

Art. 4 - La prova finale sarà corsa in un unico momento, pertanto non a cronometro, con la partecipazione di tutte le squadre aventi diritto e qualificate (totale 10 squadre), potrà essere preceduta da una prova a cronometro solo per definire la griglia di partenza. Tutte le Città del Vino ammesse alla Finalissima dovranno infatti avere la possibilità di gareggiare. Le prove libere e la eventuale prova a cronometro dovranno svolgersi la mattina o comunque con un equo lasso di tempo per permettere agli spingitori un giusto tempo di recupero tra una prova e l'altra.

Art. 5 – La gara finale consiste nel far rotolare una botte della capacità di 500 litri lungo un percorso di lunghezza minima pari a 600 metri fino ad un massimo di 1.500 metri circa, definito dalla Città organizzatrice attraverso le proprie vie. La squadra sarà composta da 4 spingitori, con cambio fisso o variabile a discrezione del Comune organizzatore. La sostituzione degli spingitori durante la gara sarà definita preventivamente sulla base della tipologia del percorso. Nella salvaguardia dello spirito popolare e per rendere l’evento più spettacolare, si richiede di limitare lo svolgimento della finale mediante gara a cronometro esclusivamente per quei comuni che non possono evitarlo per la conformazione morfologica della città stessa. È auspicabile che ogni attività, compresa la premiazione, termini entro le ore 17.30 della domenica per permettere alle squadre di rientrare entro un orario ragionevole nei propri comuni di provenienza.

Art. 6 – Durante la gara, la botte non dovrà mai essere lasciata libera, almeno uno dei due conduttori dovrà guidarla. Lasciare libera la botte per un periodo superiore a quello fisiologico di manovra potrà comportare penalizzazioni (sarà penalizzata con la retrocessione sull’ordine di arrivo). Eventuali penalizzazioni per irregolarità degli spingitori o altre scorrettezze saranno valutate dal Comitato Tecnico e dai giudici di gara a seconda dell’evenienza. Non saranno tollerati comportamenti scorretti da parte del pubblico, che possano mettere a repentaglio l’incolumità degli spingitori e la generale sicurezza della manifestazione. Per questo e per altri motivi di pubblica sicurezza, il Comune organizzatore dovrà prevedere lungo tutto il percorso dei giudici di gara, atti a sorvegliare su ogni eventuale questione legata alla sicurezza, correttezza e fair play. Per una maggiore sicurezza durante tutte le gare, Finale compresa, gli organizzatori dovranno dotarsi di opportune coperture assicurative per gli atleti che spingono e per danni a cose e persone. La relativa certificazione dovrà essere disponibile se richiesta dagli organizzatori e dal Comitato. Sempre per una questione di sicurezza e per far fronte ad eventuali contestazioni in sede di gara, ogni Comune organizzatore dovrà pensare di prevedere diversi giudici di gara dislocati su tutto il percorso, il cui giudizio sarà insindacabile.

Art. 7 – I componenti di ogni squadra durante la gara, dovranno indossare una divisa che li contraddistingua, di uguale colore.

Art. 8 – La fornitura delle botti sarà messa a disposizione dal Comune, che provvederà a garantire il pernottamento e l’ospitalità (vitto e alloggio) per i componenti di tutte le squadre per almeno 5 componenti per squadra (quattro spingitori e un accompagnatore).

Art. 9 – La Città del Vino che si aggiudica il diritto di partecipare alla Finalissima si impegna a prenderne parte ed è moralmente chiamata a presenziare. Eventuali Città del Vino che pur avendo guadagnato il diritto a partecipare alla Finalissima rinunciassero a tale diritto, dovranno darne tempestiva comunicazione sia al Comune organizzatore della Finale, sia alla Segreteria dell'Associazione entro e non oltre 1 settimana prima dello svolgimento della Finale. La mancata segnalazione della rinuncia alla partecipazione comporterà il rimborso di tutte le spese relative al vitto e alloggio, previste gratuitamente per i 5 partecipanti, da parte del Comune rinunciatario in favore del Comune organizzatore.

Art. 10 – Il Comune che organizza e ospita la finale può – a sua discrezione – definire eventuali premi per i partecipanti oltre al Palio in stoffa fatto realizzare dall’Associazione Nazionale Città del Vino.

Art. 11 - Eventuali contestazioni dovranno pervenire entro mezz’ora dal termine della gara e verranno prese in esame dalla Giuria preposta eventualmente coadiuvata dal delegato dell’Associazione Città del Cino e dai componenti del Comitato Tecnico non coinvolti nel contenzioso stesso, qualora presenti.

Art. 12 – La competizione si svolgerà con qualsiasi condizione atmosferica.

Art. 13 – La finale dovrà svolgersi successivamente all’ultima gara di qualificazione prevista nel calendario e in giorni diversi dalle gare di qualificazione.

Art. 14 – I Comuni ammessi alla finale sono caldamente invitati a partecipare allo spirito della festa, anche attraverso stand con prodotti tipici del proprio territorio e attraverso la partecipazione ad eventuali cortei previsti prima della finale. Il Comune organizzatore si prenderà cura di informare le squadre partecipanti di eventuali sfilate o cortei previsti, in modo che tutti possano partecipare attivamente allo spirito della gara.

Art. 15 – Non sono previste quote di partecipazione alla competizione. La manifestazione è libera.

Art. 16 – L’Associazione Città del Vino e il Comitato Tecnico si riservano il diritto di modificare e/o integrare il presente regolamento.