Cartolina dalla Corea, con le Citta' del Vino

Cartolina dalla Corea, con le Citta' del Vino


di PAOLO BENVENUTI

Daejeon, con più di un milione e mezzo di residenti, è la quinta città della Corea del Sud per numero di abitanti; prestigiosa sede universitaria, ospita un importante Politecnico noto a livello internazionale e frequentato anche da studenti italiani; è stata sede di un Expo nel 1993.

E' proprio nel quartiere fieristico, dominato da grattacieli con su scritto "smart city", dove abbiamo alloggiato (io e Enzo Giorgi, Ambasciatore delle città del vino e coordinatore della Liguria) e dove si sono svolte – dal 28 al 30 ottobre 2016 – le attività previste dell'Asia Wine Trophy, il concorso enologico internazionale con oltre 4.100 campioni di vino provenienti da 25 paesi del mondo, le Master Class (incontri specifici per i sommelier coreani e gli importatori) e l'International Wine&Spirit Fair, dove l'Associazione Città del Vino ha allestito uno spazio espositivo e di degustazione in rappresentanza di dodici cantine italiane che hanno aderito all'iniziativa e protagoniste dell'ultima edizione de “La Selezione del Sindaco”, il concorso enologico delle Città del Vino che si è svolto a fine maggio a L'Aquila.

Le Città del Vino erano l'ospite d'onore della manifestazione, ed è per questo che siamo stati menzionati da Kwon Sun-taik, Sindaco di Daejeon nel suo discorso di benvenuto ai membri delle commissioni del concorso enologico nel corso della cena di gala; non solo, ma abbiamo sottoscritto due protocolli d'intesa con DIME, la società pubblica che organizza le due manifestazioni, e con The Scent, la rivista on line più rinomata della Corea del Sud sul food and beverage, il cui direttore editoriale Parker è stato tra i promotori del coinvogimento di Città del Vino, insieme a Nan-Young Baek, la giornalista coreana nonché sommelier e interprete che tra l'altro, è stata protagonista di una delle Commissioni del concorso enologico La Selezione del Sindaco.

La firma di questi due protocolli d'intesa hanno preceduto, temporalmente, la sottoscrizione di quello più importante con la Città di Yeongcheon, uno dei pochi territori di questo Paese dove si produce vino (da ibridi), per sviluppare nuovi rapporti e collaborazione per far conoscere al pubblico coreano a cultura del vino italiana e l'enoturismo. Abbiamo fatto un bel lavoro, preparandolo con accuratezza: le due Master Class, guidate da Enzo Giorgi che ha presentato le aziende italiane che ci hanno accompagnato, i loro vini, i principali vitigni e la geografia enologica delle aree di produzione, sono state un vero successo per interesse e numero di presenze, mentre il nostro stand è stato meta di centinaia visite.

La presenza di Nan-Young Baek, grazie alla sua conoscenza dell'Italia e dei vini del Belpaese, ha consentito di presentare al meglio, in coreano, le aziende e i vini presenti. Apprezzamento e interesse è stato manifestato anche da alcuni importatori per i vini delle aziende italiane che hanno avuto fiducia in noi e che hanno rappresentato al meglio le nostre produzioni vitivinicole. Alcune impressioni e considerazioni. La Corea del Sud è un Paese in forte crescita: cantieri edilizi diffusi, trasporti efficienti, investimenti in cultura e ricerca, disoccupazione bassa, natalità infantile elevata, servizi agli anziani buoni. Moltissimi i giovani che hanno affollato la fiera di Daejeon, caratterizzando l'ambiente di una gran voglia di “meticciato”, di incontro di stili di vita, di curiosità crescente verso l'Europa e il mondo del vino e del cibo italiano; ci sono ampi spazi di mercato in questo Paese proprio per il vino, il cibo e i prodotti del made in Italy in generale.

È sicuramente una destinazione da presidiare di più attraverso l'export e attraverso una più distinta presenza di brand italiani. Altrimenti si accentuerà il rischio che altri utilizzino, a danno delle aziende italiane, questo loro entusiasmo e voglia di conoscere lo stie di vita italiano, diffondendo ancor di più il fenomeno dell'italian sounding: anche qui caffeè, cappuccino, pizza, sono generi diffusi ma prodotti e commercializzati da imprese che di italiano hanno appena la scritta in etichetta o sulle insegne. C'è spazio anche per le piccole aziende vitivinicole, magari facendo massa critica organizzando l'export in forma associata.

Questa esperienza indica all'Associazione Città del Vino una nuova opportunità, da trasmettere anche ai nostri territori, per compiere insieme un salto di qualità, proiettando il nostro ruolo all'internazionalità e a servizi collegati, sull'esempio di quanto abbiamo fatto per realizzare questa “missione” in Corea, promuovendo La Selezione del Sindaco. Dobbiamo attrezzarci sempre di più per percorrere questa strada. Occorre anche una maggiore attenzione nei rapporti di reciprocità, di scambio culturale con i Paesi dell'Oriente (con uno sguardo anche alla Cina, come l'incontro tra la delegazione del Comune di Penglai e Città del Vino che si è svoto a San Gimignano il 24 ottobre), alla promozione e valorizzazione dei prodotti; attività che diventano poi un modo per attrarre consumatori e turisti consapevoli nelle terre de vino italiane. Si avverte, però, la mancanza di una strategia corale del nostro Paese, mentre si sovrappongono iniziative di Enti vari e Regioni.

Intanto Città del Vino continua a mantenere rapporti istituzionali con la Corea; il sindaco della città di Yeongcheon Kim Young-suk ha manifestato interesse ad entrare a far parte dell'Associazione Città del Vino per sviluppare un programma di attività. La collaborazione potrà essere di natura culturale (visite, scambi, partecipazione ad iniziative, ecc.) o anche tecnico-scientifica, ad esempio sulla ricerca sui vitigni e gli ibridi di nuova generazione, adatti a tutte le esigenze climatiche, facilitando il rapporto tra Università, Istituti enologici italiani, e aziende vivaistiche di San Giorgio della Richinvelda (Città del Vino in provincia di Pordenone), la più grande realtà italiana ed europea del vivaismo viticolo. L'Associazione Città del Vino si sta muovendo, ci vorrebbe però uno sforzo coordinato e un po' più di risorse.

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In Corea sta crescendo il consumo e la cultura del vino italiano e l'Italia è il terzo paese per export dopo Cile e Francia. C'è molta attenzione verso i nostri vini e verso i territori e esistono spazi per crescere anche nel mondo della gastronomia e della pasticceria.

Queste le Aziende presenti con Città del Vino alla Wine & Spirit Fair di Daejeon.

Dalla Calabria: Casa Vinicola Criserà di Reggio Calabria (Armacia IGT Costa Viola Rosso 2015); Azienda Agricola Baccellieri di Bianco RC (Mantonico IGT passito 2009 e Siccagno vino da tavola 2015). Dal Molise, Azienda Agricola Borgo di Colloredo di Campomarino CB (Gironia Biferno Rosso Riserva Doc 2009 e Gironia Biferno Bianco Doc 2015). Dal Veneto: Azienda Agricola Corteforte di Fumane VR (Amarone della Valpolicella Classico DOCG Terre di San Zeno 2010, Amarone della Valpolicella Classico DOCG Riserva 2008, Valpolicella Ripasso Classico Superiore Podere Bertarole 2013); Azienda Agricola Corte Canella di Cellore d’Illasi VR (Amarone della Valpolicella DOCG 2011); Zardetto Spumanti di Conegliano TV (Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore DOCG Molin Extra Dry 2015); dal Piemonte, Cascina Palazzo Rosso di San Martino CN (Barbera d’Alba 2014 e Barolo Docg 2011); dalla Lombardia Cantina Sociale di Quistello MN (80 Vendemmie IGP Rosso Frizzante 2015); dalla Liguria La Baia del Sole Cantiene Federici di Ortonovo SP (Colli di Luni Vermentino DOC Oro d’Isèe 2015); dala Toscana, Torraccia di Presura Società Agricola di Greve in Chianti FI (Colli della Toscana Centrale IGT Rosso Arcante 2012 e Colli della Toscana Centrale IGT Rosso Lucciolaio 2012); dal Friuli Venezia Giulia, Azienda Agricola Roberto Scubla di Ipplis di Premariacco UD (Rosso Scuro DOC 2013 e Bianco Pomèdes DOC 2014); dall'Abruzzo, Azienda Agricola Vigna di More di Tione degli Abruzzi AQ (Lamata Rosso IGT Terre Aquilane 2014 e Bianco Vigna di More IGT 2014).

Rassegna stampa
Della Fiera di Daejeon hanno parlato molto gli organi di informazione coreani, giornali siti web. Segnaliamo alcune uscite

www.sommeliertimes.com

rocketnews.kr

www.yeongnam.com

www.kbmaeil.com

m.imaeil.com