Pianificare le Città del Vino. L’esempio del Comune di Rapolano Terme

Pianificare le Città del Vino. L’esempio del Comune di Rapolano Terme


Questo il tema dell'incontro che si svolgerà nella località senese il 29 maggio, quando si incontreranno tre Città del Vino protagoniste di un gemellaggio per lo scambio di buone pratiche nella pianificazione territoriale. Il tutto rientra nell'ambito del Progetto, finanziato dall'Unione Europea e dal Ministero degli Interni, AGIRE POR “Adeguamento della metodologie urbanistiche e di programmazione territoriale del Comune di Torrecuso alle esigenze di una “Città del Vino”, nell’ottica di uno sviluppo economico e turistico sostenibile, e modello istituzionale e funzionale per il riconoscimento, la promozione e lo sviluppo della Scuola del Gusto".

Il Comune di Rapolano Terme, che ha adottato negli anni scorsi un Regolamento Urbanistico particolamente virtuoso, e il Comune di Bomporto (Modena), che ha vinto nel 2010 il Concorso per il Miglior Piano Regolatore delle Città del Vino, con un ottimo Piano Strutturale che tiene conto delle Metodologie del Piano Regolatore delle Città del Vino, si sono resi disponibili a fornire al Comune di Torrecuso (BN) il proprio bagnaglio di esperienze che ha portato alla redazione di tali strumenti di pianificazione particolarmente attenti ad uno sviluppo sotenibile e coerente del territorio.

Dopo un primo incontro che si è svolto a Torrecuso ad aprile, giovedì 29 maggio, nella Grancia delle Serre di Rapolano, alle 9,30 ci sarà il Seminario di lavoro "Analisi degli strumenti adottati per formare il quadro conoscitivo: gli aspetti ambientali, storici e paesaggistici". Dopo il saluto delle autorità e dell'Associazione Nazionale Città del Vino, che collabora all'organizzazione, ci saranno i seguenti interventi:

Il quadro della pianificazione ambientale e paesaggistica nella Regione Toscana: strumenti e categorie interpretative (Urb. Giuseppe De Luca) 

Comparazione con gli strumenti della pianificazione ambientale e paesaggistica vigenti nella Regione Campania (Arch. Antonella Martino) 

L’analisi degli aspetti ambientali, storici e paesaggistici negli strumenti di pianificazione del comune di Rapolano Terme (Urb. Luigi Pucci, Geom. Maurizio Brogi) 

A partire dalle 14,30, l'incontro verterà su "Analisi degli strumenti di analisi adottati per la salvaguardia del patrimonio edilizio esistente in area agricola (Ville, Castelli, Ville-Fattorie, Grance, Poderi) nel territorio senese", con i seguenti interventi:

La schedatura dei patrimonio edilizio esistente in area agricola in Toscana (Arch. Matteo Scamporrino) 

La schedatura dei patrimonio edilizio esistente in area agricola nei comuni del senese (Arch. Valeria Lingua) 

L’analisi del patrimonio edilizio esistente negli strumenti di pianificazione del Comune di Rapolano Terme (Dott. Urb. Luigi Pucci, Geom. Gabriele Giardini) 

Alle18,30, condivisione e stesura rapporto conclusivo della giornata (Ing. Roberto Formato) 

Per venerdì 30 maggio è prevista la visita alle aziende vitivinicole locali Boninsegna e Modanella, esempi di interessanti recuperi edilizi ben inseriti nel contesto paesaggistico.