Donne del vino protagoniste

Donne del vino protagoniste


Donne del vino in primo piano. Un grande onore ma anche una grande emozione, per la vignaiola di Brunello, che è diventata "cavaliere", <> come dice lei scherzando sul riconoscimento di cui è molto fiera. Donatella Cinelli Colombini è Cavaliere della Repubblica. Il conferimento dell'importante riconoscimento è avvenuto in occasione della Festa della Repubblica il 2 giugno nella sala degli Arazzi della Prefettura di Siena. Il Prefetto Renato Saccone ha consegnato a Donatella il diploma dell’onorificenza che le era stato conferito dal Presidente delle Repubblica Napolitano lo scorso 27 dicembre, ricorrenza della promulgazione della Costituzione italiana.
L’Ordine al Merito della Repubblica italiana è stato istituito una sessantina di anni fa ed è il primo fra gli Ordini nazionali. E’ destinato a “ricompensare benemerenze acquisite verso la Nazione nel campo delle lettere, delle arti, della economia e nel disimpegno di pubbliche cariche e di attività svolte a fini sociali, filantropici ed umanitari, nonché per lunghi e segnalati servizi nelle carriere civili e militari.”

Le donne del vino continuano a stupire. Chiara Lungarotti è la prima donna del vino italiano nella classifica “TOP 10 WOMEN IN ITALIAN WINE”, stilata da Tom Bruce Gardyne e pubblicata sul sito della rivista londinese The Drinks Business, che quotidianamente raggiunge più di 20mila operatori del drink trade internazionale. Il magazine ha tracciato un profilo biografico delle dieci protagoniste raccontandone non solo il percorso formativo e professionale ma anche il loro costante impegno nella promozione e valorizzazione del territorio.
Insieme all’umbra Chiara Lungarotti, che si è distinta per aver mantenuto le radici produttive dell’omonima cantina a Torgiano e a Montefalco: Silvia Franco (Nino Franco Spumanti – Veneto); Francesca Planeta (Planeta - Sicilia); Daria Garofoli (Casa Vinicola Gioacchino Garofoli -Marche); Gaia Gaja (Gaja - Piemonte); Joseì Rallo (Donnafugata - Sicilia); Elena Martusciello (Il Grotta del Sole – Campania); Sabrina Tedeschi (Az. Agricola Fratelli Tedeschi - Veneto); Cristina Mariani May (Castello Banfi - Toscana) e Marilisa Allegrini (Allegrini Estates – Veneto).

"A tutte le donne che quotidianamente si impegnano nel loro lavoro e, in particolare, nel promuovere le qualità italiane va il saluto di tutti i Sindaci delle Città del Vino - afferma Pietro Iadanza, presidente nazionale dell'Associazione Città del Vino - e di tutti noi amministratori locali. Le nostre imprenditrici sono l'esempio migliore da seguire per costanza, impegno, abnegazione. Le terre del vino devono molto a tutte loro".