La vigna è un giardino verde

La vigna è un giardino verde


Il gruppo di Vittorio Moretti si presenta alla fiera di Verona nel suo nuovo assetto, che comprende oggi 6 cantine radicate in 3 territori ad alta vocazione vitivinicola per un patrimonio vitato complessivo di 1.084 ettari, dato quest’ultimo che la colloca in quarta posizione come gruppo vitivinicolo italiano. Franciacorta, Toscana e Sardegna sono le terre nelle quali il gruppo oggi opera, raggiungendo un fatturato complessivo nel 2016 di 65 milioni di euro per una produzione annua di 9,6 milioni di bottiglie.

Come raccontare questa nuova realtà al Vinitaly? Con un concept molto semplice e immediato che, attraverso un’ispirazione “green”, riafferma i valori che hanno dato vita al gruppo Terra Moretti a partire dal 1977, anno di fondazione di Bellavista, la cantina che ha inaugurato il visionario progetto di Vittorio Moretti. Nei 300 metri quadri del Padiglione 7, dove si colloca lo stand del gruppo, il tema di fondo è il giardino “perché ogni vigna, ancora oggi, è curata proprio come un giardino, con la massima attenzione per ogni singolo cru, facendone il primo grande cardine sul quale costruire l’identità di ogni marchio. E, in questo processo, l’opera dell’uomo assume il valore di instancabile interprete della vocazionalità di ogni cantina e di ogni suo vino”. Così dichiara Francesca Moretti, a capo di Terra Moretti Distribuzione, la società di distribuzione che il gruppo ha fondato nel 2016 portando al suo interno cantine italiane di grande pregio quali Elvio Cogno e Cascina Eugenia 1641, la realtà del noto marchio di design  fondata da Alberto Alessi sul lago d’Orta (Novara), per la prima volta quest’anno al Vinitaly nello spazio di Terra Moretti. “ Nel nostro stand quest’anno non ci saranno che soluzioni verdi - prosegue Francesca Moretti - Dalle pareti sino agli arredi tutto è stato pensato per ricreare la sensazione di armonia che proviamo quando camminiamo tra le vigne”.

Progettato con il contributo di Costagroup (La Spezia), storico marchio italiano del design per il mondo del Food e dell’Hospitality, lo stand ha un’anima in legno,  sagomata pezzo per pezzo  in laboratorio da un artigiano della Franciacorta e completamente rivestita da un manto di vero  prato verticale. Niente verrà sprecato, perché il verde del prato (100 mq), realizzato dalla ditta Valle dei Fiori di Mantova, la stessa che ha realizzato tutto il verde verticale di Expo Italia, verrà messo a dimora in una delle tenute toscane, mentre il grande bancone di mescita in corteccia diventerà un elemento di arredo dei WineBar che il gruppo sta realizzando nel mondo. Anche gli interni sono ispirati al mondo della natura e il partner scelto per questa ambito è l’azienda toscana Ethimo, specializzata nella produzione di sistemi di arredo per la vita all’aria aperta nel pieno rispetto dell’ambiente. “Tutti partner di valore - conclude Francesca Moretti - per sottolineare con forza che noi di Terra Moretti alla natura crediamo in maniera radicale. Il pensiero green, per il nostro gruppo, non è un fatto di moda, ma uno stile di vita che ci sta conducendo verso la completa conversione a biologico di tutte le vigne. Una scelta che comporta grandi investimenti ed una visione di lungo periodo, ma che siamo certi farà la differenza anche nel prodotto che avremo nel bicchiere”.

Il Vinitaly di Terra Moretti inizia con la preview di sabato e la presenza di BELLAVISTA ad OperaWine, la manifestazione che anticipa la fiera di Verona, attraverso una selezione mirata dei migliori vini d’Italia. Ad Operawine Bellavista sarà presente con la Selezione di Vendemmia dedicata al Teatro alla Scala, un millesimo che rappresenta l’essenza dell’annata e dello stile aziendale e trova ispirazione in un luogo d’eccezione per il mondo dell’opera, Il Teatro alla Scala, del quale Bellavista è “Partner e Vino ufficiale” sin dal 2004. Il millesimo presentato al Vinitaly è il 2011, di recente protagonista all’Istituto di Cultura di Tokyo attraverso un apprezzato recital di Bel Canto pensato per l’occasione dall’Accademia della Scala. Un evento che ha saputo trasferire, insieme ai valori di prodotto, tutta la fantasia e la bellezza dell’Italia che si fa apprezzare nel mondo.

Nello stand di Terra Moretti ci saranno tutte le referenze di prodotto in assaggio e, per ogni cantina, qualche novità particolare.

Se BELLAVISTA concentrerà la propria attenzione sul millesimo 2011, presentato oltre che nel Brut Teatro alla Scala nella tipologia Rosé e Satèn, per CONTADI CASTALDI è l’anno di affermazione della tipologia Satèn, presentato in due millesimi, il 2012 e la riserva Soul 2009. Di questa tipologia l’azienda detiene, in Franciacorta, il primato storico di produzione [250mila bottiglie, tutte millesimate] essendo stata la prima a credere in questo tipo di vino, che ricerca massima finezza ed eleganza di espressione attraverso lo Chardonnay in purezza ed una minore pressione atmosferica.

Per la Toscana di Tenuta La Badiola un’anteprima di prodotto e di immagine per ACQUAGIUSTA Vermentino, Rosato e Rosso dell’annata 2016. Il restyling visivo intende portare l’attenzione sul “genius loci” valorizzando il lungo viale di ingresso alla tenuta, costruito sull’alternanza di un cipresso e un pino marittimo [dal 2004 sotto tutela dei Beni Culturali]. Un tratto unico che, insieme alla fonte dell’Acquagiusta che scorre sotto le vigne e che dà il nome ai vini, diventa emblema dell’attenzione che la famiglia Moretti ha dedicato ad ogni singolo aspetto della storia di questi luoghi. Di particolare interesse il Rosato, prodotto con Alicante in purezza, vitigno tipico di questo tratto di Maremma e qui interpretato affinché la sua natura esuberante possa esprimersi con un particolare tratto di delicatezza.

Anche l’azienda PETRA [96 ettari di vigna a Suvereto, in Val di Cornia] si presenta con la novità di prodotto più esclusiva: il blend Cabernet sauvignon e Merlot Petra 2013, Tre Bicchieri” Gambero Rosso, particolarmente apprezzato dal Principe Carlo d’Inghilterra che lo ha degustato durante la grande kermesse organizzata per i Reali Inglesi da Franco Ricci della FIS.

Un posto d’onore avranno anche i vini di SELLA & MOSCA e di TERUZZI & PUTHOD, le cui referenze più rappresentative del territorio saranno messe in mescita per il grande pubblico nella zona del WineBar: per Sella & Mosca Terre Bianche e Vermentino, per Teruzzi & Puthod Terre di Tufi e Vernaccia.

Accompagneranno le giornate del Vinitaly di Terra Moretti gli amici Renato Bosco con i suoi pani (Saporè, San Martino Buon Albergo VE) e le cucine stellate di: Christian e Manuel Costardi, Ristorante Christian & Manuel (Vercelli) - domenica 9 aprile, Enrico Bartolini, Ristorante La Trattoria L’Andana (Castiglione della Pescaia GR), Mudec (Milano), Casual (Bergamo) - lunedì 10 aprile, Roberto Proto, Ristorante Il Saraceno (Cavernago BG), martedì 11 aprile.