Senarum Vinea, nuovo protocollo d'intesa rilancia il progetto di tutela dei vitigni autoctoni di Siena

Senarum Vinea, nuovo protocollo d'intesa rilancia il progetto di tutela dei vitigni autoctoni di Siena


Se una delle particolarità di Siena è quella di essere una città profondamente legata alle eccellenze agroalimentari ed enologiche del proprio territorio, il progetto Senarum Vinea ne è senz’altro una delle massime espressioni.
Con questo spirito, la Giunta Comunale ha deliberato la prosecuzione dell’iniziativa avviata nel 2010 per la riqualificazione storico-paesaggistica e ambientale della città e delle sue valli attraverso il recupero delle cultivar autoctone e delle forme storiche della viticoltura toscana, approvando un piano di azione congiunto per un ulteriore rilancio del progetto per il quinquennio 2014/19.

Il protocollo sottoscritto da tutti i soggetti coinvolti individua una serie di obiettivi modulari di medio e lungo termine e prevede specifiche azioni. Tra queste: attività di fund raising pubblico e privato per garantire sostenibilità al progetto; realizzazione di itinerari guidati di “eno-trekking” e di percorsi didattici con il coinvolgimento degli istituti scolastici; completamento della mappatura della città dal punto di vista delle campionature di vitigni; avvio di un percorso sperimentale per l’identificazione enologica degli innesti già riscontrati e la classificazione di quelli ancora ignoti; recupero di modalità di coltivazione tradizionali e modelli di produzione sostenibili; allestimento di un percorso espositivo finalizzato alla conoscenza identitaria del paesaggio urbano senese nelle sue valenze estetiche, storiche e rurali; registrazione del marchio e di domini internet per applicazioni e siti web al fine di valorizzare, promuovere, diffondere e tutelare il progetto e le attività a esso connesse.

"La valorizzazione di Siena – commenta il vicesindaco, Fulvio Mancuso – deve passare, innanzitutto, da quegli elementi di specificità e di identità che la rendono unica e apprezzata in tutto il mondo. Per questo, abbiamo voluto intensificare la portata del progetto Senarum Vinea: sia per rafforzare l’immagine di una città in perfetto equilibrio tra civiltà e natura, sia per legarla ulteriormente alle eccellenze enologiche delle DOCG del territorio provinciale".

Anche Anna Maria Betti, assessore provinciale all'Agricoltura, commenta positivamente l'avvio del nuovo protocollo d'intesa, per altro approvato anche dalla Provincia di Siena: "Sottolineo con soddisfazione, che condivido anche con il Presidente Bezzini, il modus operandi che ha portato alla ridefinizione del protocollo, che di fatto prosegue quello approvato nel 2010: si possono fare buone e belle cose in questa terra, sia che si tratti di lavoro fra Istituzioni ed Enti, fra i privati, fra pubblico e privato. Si tratta di un immenso valore aggiunto, unico e formidabile, le cui benefiche ricadute andranno ben oltre i soli soggetti direttamente coinvolti. A tutti l’incoraggiamento a proseguire per Senarum Vinea su questa strada, che tanto ci ha premiato in passato e che tante altre soddisfazioni riserverà per il futuro ad ognuno di noi, alla nostra comunità, a queste straordinarie Terre di Siena!"

Senarum Vinea è un progetto realizzato in collaborazione tra il Comune di Siena, l’Associazione nazionale Città del Vino, l’Università degli Studi di Siena, l’Amministrazione provinciale, la Camera di Commercio, l’Istituto di istruzione “Bettino Ricasoli”, la cooperativa sociale “La Proposta”, l’azienda spin off Serge genomics, l’azienda agricola Castel di Pugna e l’agronomo Valerio Zorzi. (di Alessandra Calzecchi Onesti)