Winescapes, l’arte del paesaggio dal Monferrato al Forum Universale delle Culture Unesco

Winescapes, l’arte del paesaggio dal Monferrato al Forum Universale delle Culture Unesco


L'Associazione nazionale delle Città del Vino presenta a Palazzo Paolo V di Benevento una selezione di opere dell’artista inglese naturalizzato in Monferrato che, con ricerca fotografica, coglie la perfezione geometrica delle sagome policromatiche di campi e vigneti e nelle proprie “gigantografie” svela le composizioni astratte nascoste nel paesaggio rurale.

L'inaugurazione della mostra, che rimarrà aperta fino al 22 giugno, si è svolta sabato scorso nell'ambito del Forum Universale delle Culture 2014, evento culturale internazionale promosso dall'UNESCO e dalla Forum Foundation Unesco sui temi dell'educazione allo sviluppo sostenibile e dell'educazione alimentare mediterranea. Ad accompagnare l'inaugurazione, una degustazione di vini e prodotti offerti dall'Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe - Roero e Monferrato, il primo territorio vitivinicolo italiano ad ottenere la candidatura Unesco.

Inglese naturalizzato in Monferrato, Mark Cooper fotografa il paesaggio con sensibilità pittorica, cogliendo le composizioni astratte e grafiche delineate dalle sagome policromatiche degli elementi ambientali. Nelle sue fotografie, che scatta sospeso a un elicottero, campi, vigneti e risaie svelano il panorama rurale in immagini con tratti e macchie che sembrano dipinti “a pennello” dal lavoro dell’uomo.

Dopo aver vissuto a Londra per diversi anni e realizzato reportage fotografici viaggiando a lungo, soprattutto in Medio Oriente e Africa settentrionale, Cooper si è stabilito in Piemonte, nella provincia di Alessandria, dove vive ormai dal 1993 e da 15 anni dedica la propria ricerca fotografica al progetto “Earthscapes - L'arte del Paesaggio”, producendo immagini frutto di una selezione che avviene necessariamente dall’alto, da una postazione privilegiata che permette una visione integrale dello stesso paesaggio e per cui gli elementi che lo compongono diventano agli occhi “brani astratti di pittura segnica e porzioni di superfici regolate da pattern in cui regna un silenzio metafisico” (Elisabetta Longari).

E “quanto sono belle le opere prese dal grande fotografo chiamato Mark Cooper, perché credete, da chi se ne intende, ch’è bravo davvero: e le sue opere, per essere viste, non hanno bisogno di olio e di chiodi che furono, ma solo di quelli di adesso e ancora in questo io trovo un incanto sottile... Le fotografie pure di Mark Cooper sono classici esempi dell’Astrattismo restando Fotografie del reale, e ci piace chiamarlo miracolo quanto meno linguistico” (Ando Gilardi).

Nel 2011 la collezione è stata la “mostra dell’anno” a LOCANDA DELL’ARTE, che ha acquisito alcune opere da allora in esposizione permanente nell’art-hotel e dove Mark Cooper e le sue fotografie sono anche protagonisti degli eventi e delle iniziative cui la struttura partecipa e collabora, in particolare incontri con attori e operatori culturali nel territorio e work-shop del sistema LICET®.

A maggio di quest'anno Mark Cooper ha partecipato a MIA - MILAN IMAGINE ART Fair e, in collaborazione con l’ente regionale Parco Fluviale del Po e dell’Orba, ha presentato la collezione MONFERRATO EARTHSCAPES nella suggestiva ambientazione del mulino dell’ANTICA RISERIA SAN GIOVANNI, storica azienda agricola di Fontanetto Po (Vc), località compresa nel territorio dell’area naturalistico-ambientale e nel circuito L’Eco-Museo delle Terre d’Acqua. (di Alessandra Calzecchi Onesti)

  

Mostra Fotografica di Mark Cooper Winescapes, l’arte del paesaggio dal Monferrato al Forum Universale delle Culture Unesco”

Palazzo Paolo V, Benevento, sabato 31 maggio - domenica 22 giugno 2014

Ingresso gratuito

 

 MARK COOPER - biografia e recensioni