La Selezione del Sindaco, l'oro e l'argento del Concorso Enologico Internazionale 2014

La Selezione del Sindaco, l'oro e l'argento del Concorso Enologico Internazionale 2014


Sette Gran Medaglie d’Oro; 57 Medaglie d’Oro e 216 Medaglie d’Argento: questo il risultato della tredicesima edizione del Concorso Enologico Internazionale “La Selezione del Sindaco” che si è tenuto dal 30 maggio al 1 giugno al Museion di Bolzano (nella foto), su oltre 1.000 campioni di vino pervenuti e provenienti da tutta Italia, oltre che da Paesi europei della rete di Recevin, le Città del Vino d’Europa, con una forte rappresentanza portoghese che conquista molte medaglie d’oro e d’argento.
Ai massimi vertici ancora la Sicilia con i suoi vini dolci con tre Gran Medaglie d’Oro e tre rossi portoghesi. Ma la regione più premiata è il Veneto con 79 medaglie (18 ori e 61 argenti).

Al primo posto assoluto il VALLE D'AOSTA CHAMBAVE MOSCATO BIANCO PASSITO PRIEURÉ 2011 dell’azienda LA CROTTA DI VEGNERON della Città del Vino di CHAMBAVE (Aosta), con il punteggio di 92.80; segue il MARSALA SUPERIORE RISERVA AMBRA DOLCE 1980 dell’azienda FRANCESCO INTORCIA E FIGLI di MARSALA (Trapani) con il punteggio di 92.80. Al terzo posto un vino rosso portoghese, CASA DA PASSARELLA ABANICO RESERVA 2010 a base di Touriga national, dell’azienda PASSARELA SOCIEDADE DE VINHOS di GOUVEIA (punteggio 92.50); al quarto posto ancora un vino rosso portoghese, il QUINTA DA BADULA RESERVA 2010, a base di vitigno Touriga national, dell’azienda QUINTA DA BADULA di ARRONQUELAS RIO MAIOR PORTOGALLO (92.25).
Si torna in Sicilia per il quinto posto, con il BEN RYÈ 2011 PASSITO DI PANTELLERIA DOP dell’azienda DONNAFUGATA (92.00) di MARSALA (Trapani) e si resta ancora sull’isola per la sesta Gran Medaglia d’Oro, quella assegnata al rosso DELLATERRA SYRAH 2011 dell’azienda agricola PATRI' ROCCO di RIESI (Caltanissetta) con il punteggio di 92.00. Chiude al settimo posto ancora un rosso portoghese, il POLIPHONIA RESERVA TINTO 2012 dell’azienda GRANACER ADMINISTRACAO DE BENS S.A. MONTE DOS PERNIGOES di REGUENGOS DE MONSARAZ (92).

Pietro Iadanza, presidente dell'Associazione Nazionale Città del Vino, è soddisfatto degli esiti del Concorso: "La Selezione del Sindaco si conferma il secondo più importante concorso enologico d'Italia - afferma Iadanza - e conferma anche la voglia delle aziende di partecipare, nonostante i tagli che molte di loro hanno dovuto fare alla promozione. Il Concorso delle Città del Vin resta una vetrina importante anche in previsione di EXPO 2015. Intanto ringrazio il Sindaco di Bolzano Luigi Spagnolli, il Presidente dell'Azienda di promozione turistica Dado Duzzi e la direttrice Roberta Agosti, per la qualità dell'organizzazione e dell'accoglienza. La location del Museion di Bolzano era perfetta: arte e vino sono un connubio ideale".

La Sicilia si conferma al vertice del concorso enologico delle Città del Vino, con tre Gran Medaglie d’Oro, e contende la leadership al Portogallo con altrettanti riconoscimenti per i suoi vini rossi. Premi speciali per le sezioni BIODIVINO (vini biologici), FORUM SPUMANTI (a cura del Comune di Valdobbiadene), VINI PASSITI E DOLCI (a cura del Centro Nazionale Vini Passiti di Montefalco).

L’azienda più premiata è la Cantina Produttori di Bolzano, con un oro e tre argenti. In evidenza il Podere Forte di Castiglione d'Orcia (Siena) con tre ori e l'azienda Intorcia di Marsala che oltre alla Gran Medaglia d'oro conquista anche due ori.

Per quanto riguarda le regioni, record di Medaglie d’Oro, invece, per il Veneto che ne conquista 18; 8 vanno in Sicilia, 7 vanno in Toscana e 5 in Puglia, 2 per l’Emilia Romagna e la Campania; 1 oro a Umbria, Alto Adige, Abruzzo, Valle d’Aosta, Basilicata, Liguria, Friuli Venezia Giulia. Per i Paesi esteri, 6 Medaglie d’Oro al Portogallo e 2 alla Germania.

Per le Medaglie d’Argento, ancora record per il Veneto con 62 medaglie; segue la Sicilia con 14, 10 Puglia, 8 la Basilicata e l’Emilia Romagna, 6 Toscana e Campania, 4 il Friuli Venezia Giulia, il Lazio, le Marche e l’Abruzzo, 3 in Umbria, 2 in Liguria, Sardegna e Calabria, 1 argento in Valle d’Aosta, Lombardia e Piemonte. La Provincia autonoma di Trento batte di misura la Provincia Autonoma Alto Adige con 7 argenti a 6.
Record di medaglie d’argento per il Portogallo, con 41; segue il Lussemburgo con 5 vini, 4 la Germania.

Il concorso premia, come vitigni, tra medaglie d’oro e d’argento, la Glera che è vitigno del Prosecco (38 vini), seguita dal Touriga national portoghese (19 vini), terzo posto la Corvina con 15 vini di Amarone e 11 Syrah.

Le Commissioni di degustazione, riunite nella hall del Museion di Bolzano, erano composte da enologi, giornalisti ed esperti provenienti da Italia, Germania, Lussemburgo, Portogallo, Slovacchia, Austria, Belgio, Francia, Romania, Croazia, Moldavia, Russia, Korea.

Le aziende d’oro (gran medaglie comprese) sono 48 e avranno diritto a partecipare, gratuitamente, alla terza edizione del premio “Impronte d’eccellenza. Tecniche agronomiche sostenibili per una viticoltura di valore” messo in palio da Città del Vino e CIFO (azienda leader in Italia nella produzione di preparati naturali per l’agricoltura) che riconosce il valore ambientale dell’impresa vitivinicola.
Partecipare è semplice: le aziende d’oro riceveranno un questionario da compilare in base al quale sarà redatta una classifica che determinerà le prime tre aziende che saranno premiate.