NICOLA RUGGIERO (BARI) CON IL “MARY PICKFORD” E’ IL VINCITORE DELLA PRIMA EDIZIONE DEL “Liquid Gems Cocktail Challenge”

NICOLA RUGGIERO (BARI) CON IL “MARY PICKFORD” E’ IL VINCITORE DELLA PRIMA EDIZIONE DEL  “Liquid Gems Cocktail Challenge”


Partita a dicembre scorso, si è conclusa il 23 maggio con una sfida fra i dieci concorrenti finalisti, la prima edizione del Liquid Gems Cocktail Challenge organizzata da Meeting Place Academy e BarTales Magazine. Attraverso quattro tappe a tema, 40 canditati, selezionati tra i migliori bartender  della nuova generazione italiana, sono saliti sul palco del Meeting Place Bar di Roma per ripercorrere la storia bicentenaria della mixology con le loro originali ricette. Così, a partire dalla prima prova dedicata alpunch, le successive tappe hanno riguardato la miscelazione americana di New Orleans, 1920-1930: i cocktail degli anni ruggenti, la Sherry Expression.  

Nella prova conclusiva, i finalisti sono stati chiamati a cimentarsi su due temi: la Miscelazione Cubana, che li ha impegnati alla rielaborazione di  cocktail classici ispirati all’isola e The New Italian Classic Heritage per cui è stato chiesto di realizzare un drink con prodotti esclusivamente italiani.

Tre i concorrenti saliti sul podio dei vincitori. Primo classificato Nicola Ruggiero, diplomato all’Istituto d’Arte di Bari, bartender con già alle spalle nove anni di professione, impegnato con il  proprio locale, molto noto in Puglia, a valorizzare le più pionieristiche tendenze del mondo del drink. Per quanto riguarda il primo tema, Ruggiero ha convinto la giuria con una originale interpretazione di un grande classico del beverage: il Mary Pickford. Nato nel primo novecento in omaggio a un’icona del cinema muto americano, la celebre Gladys Smith, da cui prende il nome d’arte, il cocktail è stato riproposto con una miscelazione a base di Rum Pampero Blanco, succo di ananas al forno, chutney di melograno, Maraschino infuso al mallo di noci, shakerata e servita in tazza di legno, decorata da ananas e ciliegia. Per il drink italiano, Ruggiero ha utilizzato l’acquavite d'uva, shakerata con sciroppo di birra Peroni succo di limone, Luxardo Triplum Orange e top di soda alle carote. Al secondo posto si è collocato Diego Guazzarotti, brillante bartender di Ancona, mentre il terzo riconoscimento è andato a Christofer Rovella di Novi Ligure, giovane talentuoso all’inizio di una promettente carriera nel mondo del drink. Ai tre primi classificati sono andati premi rispettivamente di 5000, 2300 e 1300 euro, mentre dal 4° al 10° classificato hanno ricevuto un gettone di presenza di 200 euro.   

Per ogni tappa i candidati sono stati chiamati a creare le loro ricette evidenziando conoscenze storiche, merceologiche, tecniche di esecuzione e presentazione, talento e personalità. Il concorso si è tenuto presso il Meeting Place Bar locale di tendenza della Capitale. Ogni prova ha costituito  una serata-evento, scenografica, divertente, ricca di sorprese, seguita da un pubblico di centinaia di persone.

Attraverso iniziative come “Il Liquid Gems Cocktail Challenge”, o anche la recente terza edizione del “Meeting Place World Flair Competition”, gli alunni della Meeting Place Academy hanno l’occasione di entrare in contatto con i più prestigiosi bartender a livello nazionale e internazionale. Nata nel 2015, la Meeting Place Academy si è rapidamente affermata a Roma come una delle scuole dedicate al mondo del bar, tra le più complete e attrezzate, che può vantare fra i suoi trainer alcuni fra i migliori bartender mondiali. Con un’offerta formativa che spazia dalle professioni classiche a quelle più evolute e di tendenza, come il flair bartender, il bartender mixologist, il bar chef - molecular, la scuola propone agli studenti anche borse di studio e stage in ambienti lavorativi.