I Sindaci delle Città del Vino sfileranno alla testa del corteo che celebra la Festa della Repubblica

I Sindaci delle Città del Vino sfileranno alla testa del corteo che celebra la Festa della Repubblica


 

Sfileranno domani in testa al corteo che a Roma celebra la Festa della Repubblica: sono i 140 sindaci dei comuni colpiti dal terremoto, accompagnati da altri “primi cittadini” italiani. In tutto 400 sindaci a rappresentare l'Italia dei Comuni e tra di loro anche molti Sindaci delle terre del vino, idealmente guidati da Floriano Zambon, sindaco di Conegliano e presidente nazionale dell'Associazione Città del Vino.

 

“Sarà un onore – afferma Zambon – rappresentare l'Associazione in questo importante giorno che ricorda a tutti noi la nascita della nostra Repubblica. Nel trentennale dell'istituzione dell'Associazione Città del Vino, questa giornata assume un significato particolare. I Sindaci, soprattutto dei piccoli Comuni e tra questi la maggioranza delle Città del Vino, sono l'ultimo collegamento tra la rappresentanza dello Stato e i cittadini, e per questo dovrebbero avere più ascolto rispetto alle istanze che manifestano. Penso a temi quali la tutela del territorio, dell'ambiente e del paesaggio, la valorizzazione delle produzioni tipiche locali, la promozione; purtroppo non hanno sufficienti risorse da destinare a questi obiettivi mentre invece dovrebbero essere al centro delle politiche nazionali e regionali”.

 

Le celebrazioni per la Festa della Repubblica hanno inizio oggi giovedì 1° giugno con il tradizionale concerto che il Capo dello Stato offre al corpo diplomatico accreditato in Italia. Accompagnato dai Solisti Aquilani, il violoncellista Giovanni Sollima si esibirà in un programma di musica italiana: Vivaldi, Donizetti, Boccherini e una composizione dello stesso Sollima. Il concerto, che avrà luogo nel Salone dei Corazzieri al Quirinale, sarà trasmesso in diretta da Rai Uno questo pomeriggio a partire dalle 18.

 

Tra gli invitati del Presidente della Repubblica al ricevimento quest'anno ci saranno anche i 140 sindaci delle zone terremotate (L'Aquila, Pescara, Teramo, Rieti, Ancona, Ascoli Piceno, Fermo, Macerata, Perugia e Terni).

 

Domani venerdì 2 giugno, alle ore 9.15, il Presidente della Repubblica deporrà una corona d'alloro all'Altare della Patria e alle 10.00 interverrà alla Rivista Militare ai Fori Imperiali. Nel pomeriggio i Giardini del Palazzo del Quirinale saranno aperti al pubblico dalle ore 15.00 alle ore 19.00. Non è necessario prenotare e la visita è gratuita.