Portogallo sugli scudi a La Selezione del Sindaco 2017

Portogallo sugli scudi a La Selezione del Sindaco 2017


È un vino dolce portoghese il miglior vino de La Selezione del Sindaco, il concorso enologico internazionale organizzato dall'Associazione Nazionale Città del Vino che si è svolto dal 25 al 28 maggio alla Casa del Gusto di Tramonti, nell'entroterra della Costa d'Amalfi. Si tratta del Moscatel de Setubal Reserva 2008 dell'Azienda Venancio da Costa Lima di Quinta do Anjo, Penisola di Setubal, che ha ottenuto la Gran Medaglia d'Oro con il punteggio di 94,8 centesimi. Portoghesi in grande spolvero perché conquistano anche la seconda e terza piazza, nella graduatorie generale, e complessivamente ben 11 Gran Medaglie d'Oro sulle 23 assegnate dalle 12 Commissioni internazionali che hanno giudicato circa 1.200 campioni di vino.

Prima Gran Medaglia d'Oro tra i vini italiani, il Torcolato di Breganze Doc 2013 dell'Azienda Agricola Ca' Biasi di Breganze, un vino passito; tra i rossi, la prima Gran Medaglia d'Oro va in Sicilia al “Caro Maestro” IGT Terre Siciliane 2014 dell'Azienda Fina Vini di Marsala (Trapani); primo tra i vini bianchi, sempre Gran Medaglia d'Oro, il vino “Animafranca” Doc Piave 2014 dell'Azienda agricola Casa Baccichetto di Ponte di Piave (Treviso).

In tutto sono 12 le Gran Medaglie d'Oro assegnate ai vini italiani di cui 4 vanno in Sicilia e 3 in Veneto, due tra le regioni più premiate. Con il punteggio di 91,6 si aggiudica la prima Medaglia d'Oro il “Nican” Montepulciano d'Abruzzo Doc 2008 della Cantina di Orsogna (Chieti) seguito da ben altre 259 Medaglie d'Oro. Prima Medaglia d'Argento, il “Rive del Bacio” Prosecco Conegliano Valdobbiadene Superiore Docg Cartizze dell'Azienda agricola Celestino Reghini di Valdobbiadene, seguito da altre 91 vini. In totale sono stati assegnate 350 medaglie, pari al 30% dei vini in gara, come impone il rigido regolamento dell'OIV, l'Organizzazione Internazionale della Vite e del Vino, volendo così garantire il massimo livello qualitativo delle premiazioni.

Se consideriamo che il vino a cui è stata assegnata l'ultima Medaglia d'Argento ha ottenuto 86 punti, a parimerito con altri 23 vini, balza subito agli occhi come il livello qualitativo dei vini passati al vaglio delle Commissioni internazionali sia stato giudicato di alta qualità. I risultati completi sono scaricabili dal PDF allegato. “Non può che essere un vanto per il nostro concorso – afferma Paolo Benvenuti, direttore dell'Associazione Città del Vino – sapere che i vini presentati dalle aziende sono tutti di alto livello qualitativo. Dispiace che per pochi centesimi di voto molte aziende non potranno ottenere una Medaglia d'Argento pur avendo proposto vini meritevoli di grande attenzione. Ma il limite imposto dalla norma dell'OIV sta lì a garantire, come detto, che il livello dei premi sia il massimo possibile”.

Soddisfatto anche il Presidente delle Città del Vino, Floriano Zambon Sindaco di Conegliano: “È stato un Concorso molto impegnativo dal punto di vista organizzativo – afferma – e del suo buon esito vorrei ringraziare tutto lo staff delle Città del Vino che non ha lesinato energie nel fare in modo che le Commissioni internazionali potessero lavorare ogni mattina in assoluta tranquillità. Del resto questa edizione del concorso, pur essendo stata la sedicesima in altrettanti anni, è stata la prima che ha visto l'Associazione impegnata direttamente nell'organizzazione con il suo personale; qualche aggiustamento sarà in futuro necessario, ma tutto è andato secondo i programmi stabiliti”.

Apprezzato dai Commissari anche il nuovo sistema di valutazione dei vini tramite un programma gestito da un software realizzato dalla società svizzera Vinea che si occupa della gestione di alcuni tra i più importanti concorsi enologici europei come Bordeaux, Berlino e altri anche in Italia, come il concorso del Cervim di Aosta dedicato ai vini di montagna. Il sistema è semplice: ogni commissario invece di compilare a penna la “vecchia” scheda cartacea di valutazione, utilizza un tablet touch screen dove compaiono, per ogni campione di vino in assaggio, analoghe richieste di compilazione come sulla carta, con la possibilità, però, di conoscere in tempo reale l'esito di una valutazione e sapere subito se il vino è stato premiato o no e con quale punteggio medio.

Il concorso si è avvalso della collaborazione dell'Istituto Alberghieto “Pantaleone Comite” di Maiori, diretto dalla dotto.ssa Solange Sabina Sonia Hutter. Circa 40 studenti delle terze e quarte classi si sono alternati nel servizio ai tavoli delle Commissioni e in cucina per preparare il coffee break e i pranzi (a base di prodotti tipici locali) di venerdì, sabato e domenica 28 maggio, giorno di chiusura del concorso. “I ragazzi sono stati molto bravi – afferma Paolo Corbini, vice direttore delle Città del Vino – e hanno eseguito il loro lavoro con grande attenzione e abilità. Voglio ringraziare, in particolare, i professori Maurizio Apicella, che si è occupato dei rapporti istituzionali con l'Associazione e dell'applicazione del programma di alternanza scuola lavoro che ha consentito ai ragazzi di maturare dei crediti formativi; il prof. Giuseppe Catapano, che ha gestito il servizio di sala e infine il prof. Luigi De Ruocco che ha organizzato i tre giorni di lavoro in cucina. La loro disponibilità e la loro collaborazione è stata davvero importante contribuendo all'ottima riuscita generale dell'evento. Infine vorrei ringraziare Giovanni Giordano e Antonietta Gentile della Comunità Montana Monti Lattari, preziosi e instancabili collaboratori che ci hanno aiutato a superare le difficoltà organizzative che in eventi del genere non mancano mai”.

Rusultati 2017 ufficiali