Riconoscimento alla cultura del vino e del cibo in Emilia Romagna

Riconoscimento alla cultura del vino e del cibo in Emilia Romagna


C’è tutto l’universo della cucina nei cinque premiati del riconoscimento “Dire Fare Sognare” giunto alla sesta edizione. C’è chi prepara la materia prima secondo tradizione e innovazione (Ido Migliari e lo stellato Luigi Sartini), c’è chi cura i fondamentali aspetti della sala (Ciro Fontanesi), c’è il locale totem per antonomasia della Stella Michelin (San Domenico di Imola), c’è la sicurezza a tavola (Maria Chiara Zucchi). Mai come questa volta si può parlare a 360 gradi dell’universo enogastronomico in questa iniziativa promossa da Partesa, società specializzata nei servizi di vendita, distribuzione, consulenza e formazione per il canale Ho.Re.Ca., per valorizzare chi ha lasciato un’impronta indelebile nella cultura enogastronomica dell’Emilia Romagna.

Un evento che per il secondo anno consecutivo ha scelto Cesena quale sede dell’epilogo, più precisamente il Teatro Verdi (lunedì 12 giugno alle ore 11.00), dopo avere viaggiato in lungo e in largo per la regione (Milano Marittima, Modena, Cattolica, Santarcangelo).

A scegliere i nomi dei premiati, tre tra le più qualificate firme del giornalismo enogastronomico: Andrea Grignaffini, Elsa Mazzolini e Alessandra Meldolesi. Nomi di prestigio a partire da Luigi Sartini, chef del Ristorante Righi a San Marino, stella Michelin dal 2008, cresciuto sotto l’ala di due must della cucina italiana come Gino Angelini e Gualtiero Marchesi. Percorso diverso e altrettanto importante per Ido Migliari, uno dei decani della cucina ferrarese, prima con l’Osteria da Ido e oggi nella trattoria La Chiocciola, in un percorso arrivato alla terza generazione che continua a stupire. Così come stupisce il San Domenico di Imola, quasi cinquant’anni di storia alle spalle, 44 dei quali sotto il segno della prestigiosissima guida Michelin, tanto da festeggiare quest’anno le quattro decadi della doppia Stella. Ma in un ristorante è fondamentale anche il servizio di sala, e qui spunta il nome di Ciro Fontanesi docente nella prestigiosa scuola di Alma. Il cerchio si chiude con un tema di cui troppo poco si parla, come la sicurezza a tavola, progetto che da due anni impegna Maria Chiara Zucchi, caporedattrice de La Madia Travelfood, che ha svolto centinaia di corsi di formazione a ristoratori, chef e personale di sala, insieme all’agenzia di formazione sanitaria Salvamento Academy. 

Due i momenti di “Dire Fare Sognare” a Cesena: il riconoscimento a cinque personalità di cui si è detto sopra; il riconoscimento di un operatore per ogni provincia emiliano romagnola, da Piacenza a Rimini, scelto tra ristoratori, baristi ed enotecari.