Concorso Vigne e Vignette: ridere fa bene davanti ad un calice di vino

Concorso Vigne e Vignette: ridere fa bene davanti ad un calice di vino


Ridere fa bene alla salute. Ridere con un calice di vino in mano è ancor più salutare perché il buonumore aiuta a vivere meglio. Partendo da queste semplici affermazioni, l’Associazione Città del Vino e il Coordinamento degli Ambasciatori delle Città del Vino, guidato da Antonio Di Biase, propongono ai propri enti associati il Concorso “Vigne e Vignette” per la promozione in chiave umoristica del vino e del territorio in cui viene prodotto.

L’idea è quella di favorire l’organizzazione di piccoli/grandi eventi per ridere (in maniera intelligente) intorno al vino (ma anche riflettere sulle sue molteplici implicazioni culturali, sociali ed emotive), da realizzare durante le tante feste che caratterizzano i più importanti appuntamenti delle Città del Vino nel corso dell’anno. L’obiettivo è di creare una sorta di “circuito” di eventi legati dal comune denominatore dell’umorismo espresso attraverso le vignette.

L’Associazione, che svolgerà compiti di segreteria e di coordinamento, richiede per i costi organizzativi un contributo di adesione all’iniziativa di € 300,00. A fronte di tale contributo il Comune riceverà il logo di “Vigne e Vignette”, che - insieme al marchio dell’Associazione Città del Vino - i Comuni sono tenuti a inserire nelle comunicazioni e nei materiali promozionali che saranno prodotti in relazione al Concorso e alle iniziative correlate; la promozione di “Vigne e Vignette” e la comunicazione a livello nazionale dei singoli eventi (mostra, premiazione, ecc.) organizzati dai Comuni che avranno indetto il Concorso, attraverso: l’inserimento dei Comuni partecipanti all’iniziativa in una sezione dedicata nel sito www.cittadelvino.it e nella pagina Facebook @cittadelvino.3, la pubblicazione di report e articoli sulla rivista Terre del Vino, la diffusione di comunicati stampa relativi al concorso e agli eventi organizzati dai Comuni; la consulenza di un esperto in comunicazione in campo umoristico, per le attività di individuazione e contatto con i migliori autori italiani ed internazionali che vorranno partecipare al Concorso; la presenza nelle commissioni giudicatrici dell’esperto in comunicazione unitamente al Coordinatore nazionale degli Ambasciatori delle Città del Vino o suo delegato; la presenza di un rappresentante dell’Associazione delle Città del Vino o suo delegato negli eventi di premiazione delle migliori vignette.

Saranno a carico del Comune ospitante le spese di trasferta dell’esperto in comunicazione e del Coordinatore nazionale degli Ambasciatori delle Città del Vino per la partecipazione alle commissioni giudicatrici e del rappresentante dell’Associazione delle Città del Vino alle premiazioni. Si ricorda, inoltre, che l’Associazione, attraverso la sua Società di servizi Ci.Vin srl, è disponibile alla realizzazione di preventivi per la realizzazione di manifesti e locandine con il marchio di “Vigne e Vignette” con spazio bianco personalizzabile con luoghi ed eventi e orari, per la pubblicazione di una raccolta delle vignette in qualsiasi forma di diffusione e per l’organizzazione di convegni o altri eventi promozionali legati al Concorso.

 

VIGNE E VIGNETTE: CONCORSO / EVENTO PROMOZIONALE IN CHIAVE UMORISTICA PER LA PROMOZIONE DEL VINO E DEI SUOI TERRITORI DA REALIZZARE ALL’INTERNO DELLE FESTE DEL VINO

REGOLAMENTO

  • Ciascun Comune aderente alle Città del Vino può promuovere i propri territori ed il vino in essi prodotto indicendo autonomamente ed annualmente il Concorso “Vigne e Vignette”.

  • A tal fine ogni Comune interessato è tenuto a produrre immagini del paese, del paesaggio, delle peculiarità caratteristiche ritenute preminenti, nonché la denominazione dei vitigni e dei vini prodotti da inviare alla segreteria nazionale del Concorso, presso la sede operativa delle Città del Vino a Siena.

  • La segreteria nazionale provvederà, in concorso con il Comune proponente, ad individuare ed invitare i migliori autori italiani ed internazionali che vorranno partecipare inviando tavole originali mai esposte prima in numero massimo di due, in formato A4 o altro formato, nei termini che saranno indicati da ciascun Comune. La segreteria provvederà ad inviare al Comune proponente le tavole ricevute.

  • A cura del Comune sarà allestita, presso una sede da esse scelta, una mostra con tutte le vignette pervenute e ritenute idonee e consoni allo spirito dell’iniziativa, in occasione delle feste o iniziative promozionali del vino.

  • Ciascun artista partecipante riceverà in dono, all’invio delle vignette, un premio consistente in vino e/o prodotti tipici, che sarà autonomamente determinato dal Comune proponente.

  • Il Concorso prevede specificatamente l’assegnazione di n.5 premi-rimborso spese che saranno assegnati agli autori delle vignette che una Commissione giudicatrice, appositamente designata, avrà individuato come vincitrici sulla base di una valutazione che dovrà tener conto della rappresentazione in chiave umoristica delle peculiarità del Comune organizzatore e dei suoi territori e prodotti tipici, nonché della sua rilevanza storica ed artistica.

  • I premi-rimborso spese dovranno avere almeno la seguente consistenza:

  • € 400,00 per la prima vignetta, € 250,00 per la seconda, € 150,00 per la terza, € 100,00 per la quarta e quinta vignetta.

  • La commissione giudicatrice - composta dal Sindaco o suo delegato, un esperto in comunicazione titolata in capo umoristico e il Coordinatore nazionale degli Ambasciatori delle Città del Vino o suo delegato - provvederà ad individuare n. 5 vignette che saranno indicate come vincitrici e le quali riceveranno il premio sopra indicato.

  • Le vignette premiate rimarranno di proprietà del Comune. Le Città del Vino si riservano il diritto di pubblicare una raccolta delle vignette in qualsiasi forma di diffusione.

  • Il Comune proponente avrà cura di indicare l’evento all’interno del quale le vignette saranno poste in mostra, nonché la data stessa dell’evento.

  • La segreteria nazionale svolgerà la funzione organizzatrice e di coordinamento unitamente al Comune proponente, dopo che questi avrà assunto con delibera la decisione di realizzare la mostra ed avrà indicato la relativa data di svolgimento nonché le risorse che intende mettere a disposizione, con particolare riferimento all’entità dei premi da assegnare. Per la realizzazione di tale funzione le Città del Vino si avvarranno di un consulente artistico in materia.