Calici di Stelle in Friuli per promuovere i grandi vini regionali

Calici di Stelle in Friuli per promuovere i grandi vini regionali


Sviluppare il progetto delle Strade del vino e dei sapori sia attraverso il contributo normativo che attraverso l’organizzazione di eventi: estate ricca d’impegni per il Coordinamento del Friuli Venezia Giulia dell’Associazione nazionale Città del Vino, che dopo aver organizzato due interessanti convegni di approfondimento alla Fiera Regionale dei Vini di Buttrio, si sta preparando all’appuntamento con Calici di Stelle, la grande serata di agosto tra degustazioni e appuntamenti culturali in una decina di città regionali in contemporanea con le altre aderenti all’Associazione nazionale che quest’anno compie 30 anni. Il tutto mentre cresce la “squadra” di cittadine del Friuli Venezia Giulia con il rientro nell’associazione di Gradisca d’Isonzo.

 “Calici di Stelle - ha dichiarato il Coordinatore regionale Tiziano Venturini - sarà un momento per concretizzare i tanti spunti interessanti emersi con gli illustri esponenti che hanno partecipato ai convegni di Buttrio: l’enoturismo sta continuando a crescere in regione, interessando oltre un terzo dei turisti totali che arrivano sul nostro territorio. L’unione di amministrazioni comunali e cantine che si concretizzerà come ogni anno a cavallo della notte di San Lorenzo sarà un momento utile per rinsaldare i rapporti in vista delle sfide future, che ci vedranno proporre sempre più “pacchetti” in cui il vino è legato al territorio in cui nasce, alle sue eccellenze storiche, artistiche e culturali e a una sempre maggiore sensibilità verso l’economia circolare che promuove la sostenibilità delle produzioni agricole”. 

Calici di stelle è il fiore all’occhiello dell’attività annuale dell’Associazione Città del Vino, la quale vede operare 500 cittadine in tutta la Penisola. In Friuli Venezia Giulia si fregiano di questo titolo 22 realtà: oltre a Buttrio sono Città del Vino Capriva del Friuli, Cormòns, Dolegna del Collio, Gorizia, San Floriano del Collio, Casarsa della Delizia con anche la sua Pro Loco, San Giorgio della Richinvelda, Duino-Aurisina, Aquileia, Bertiolo, Camino al Tagliamento, Chiopris-Viscone, Cividale del Friuli, Corno di Rosazzo, Latisana, Manzano, Nimis, Premariacco, Prepotto, Torreano e Trivignano Udinese, mentre Gradisca d'Isonzo, come anticipato, è in attesa di rientrare nel gruppo. Come detto una decina di Città del Vino regionali proporrà eventi per Calici di stelle.

Ogni Città - ha concluso Venturini - organizzerà un evento speciale in cui saranno protagonisti i vini di quella zona del Friuli Venezia Giulia, abbinati ad eventi musicali e culturali. Un’occasione in più per richiamare turisti interessati ai nostri grandi vini”. 

Tornando ai convegni di Buttrio, organizzati insieme a Comune e Pro Loco, sono stati due i momenti di approfondimento: “Lo sviluppo dei servizi enoturistici, fra redditività d’impresa e patrimonio territoriale: contributi per una nuova legge nazionale”, focus di approfondimento sul disegno di legge sulle Strade del Vino attualmente in valutazione nelle commissioni del Senato unito all'analisi dello stato di salute positivo dell'enoturismo in Friuli Venezia Giulia, e “Il vino nell’economia circolare tra mercato e territorio” incentrato sulla filiera sostenibile del vino, nuovo elemento di attrattività visto che i wine lovers chiedono sempre più vini di qualità e in equilibrio con il territorio da cui nascono.