Torna a Castell’Arquato la grande kermesse della lirica

Torna a Castell’Arquato  la grande kermesse della lirica


Questa XXX edizione onora due grande figure della lirica di oggi: il soprano Anna Pirozzi e il basso baritono Erwin Schrott. Il debutto al Festival di Salisburgo nel 2013 ha aperto la strada all’ascesa di Anna Pirozzi che si conferma il soprano lirico drammatico di coloratura più autentico di oggi. Reduce dal “Macbeth” a Madrid al fianco di Placido Domingo e attualmente impegnata in” Nabucco” all’Arena di Verona, ha fatto suo i grandi ruoli verdiani come Luisa Miller, Leonora in “Trovatore”, Amelia in “Un ballo in Maschera”, Lucrezia in “I due Foscari” e, appunto, Abagaille e Lady Macbeth. Ha debuttato con “Tosca” a Torino nel 2014, nella stagione 2015 al San Carlo di Napoli ha interpretato per la prima volta l’eroina Illichiana per eccellenza Maddalena di Coigny in “Andrea Chénier”. Nella stagione  2017/2018 sarà Manon Lescaut all’Opera Reale della Wallonie, Aida e Lady Macbeth a Madrid, Odabella in “Attila” a Barcellona, Abagaille al San Carlo di Napoli, Turandot in Israel, Giorgetta e Angelica in “il Tabarro” e Suor Angelica a Piacenza e Tosca al Regio di Parma. Erwin Schrott è riuscito nel difficile compito di coniugare il bel canto di altissimo livello e una presenza scenica da grande attore  con il  magnetismo di un “sex symbol”. Ha debuttato ventiduenne nella sua città natale di Montevideo come Rocher in “Andrea Chenier” e come vincitore di Operalia di Placido Domingo ha avuto una rapidissima ascesa nei maggiori teatri mondiali. Il suo debutto in un ruolo nato dalla penna di Illica è stato come Colline in “la Bohème” al Met di New York nella produzione di Zeffirelli, e di recente ha aggiunto al suo repertorio Scarpia in “Tosca”. E’ stato forse l’unico artista ad alternare egregiamente i ruoli di Don Giovanni e Leporello al Festival di Salisburgo e cantar ambedue i ruoli nei maggiori teatri del mondo insieme a personaggi come Mefistofele, i “cattivi” dei racconti di Hoffmann, Attila e Procida nei Vespri Siciliani.

E’ con immenso piacere che insigniamo Cecilia Gasdia, già giovanissima Premio Illica per il suo straordinario canto, con il Premio Illica per il suo straordinario contributo al futuro della lirica. Direttore dell’Opera Academy di Verona, unico polo di formazione professionale che unisce sotto docenti di altissimo profilo come PierLuigi Pizzi, Gianfranco de Bosio, Lorenzo Mariani e Azio Corghi, le discipline di regia, scenografia, costumi e composizione. E’ una realtà unica in Italia e i Master offerti mirano alla formazione e inserimento professionale dei giovani creativi.

Il Consorzio a cui fa capo l’Academy comprende il Ministero dell’Istruzione Università e Ricerca MIUR-AFAM, la Fondazione Arena di Verona, il Conservatorio di Musica “E. F. dall’Abaco” di Verona, l’Università degli Studi di Verona, l’Accademia di Belle Arti di Verona, l’Accademia Nazionale di Danza, Roma, l’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma, ISIA Design, Firenze, Regione del Veneto e Provincia di Verona.

Premiamo il grande editore Franco Maria Ricci per aver consacrato la sua vita all’esaltazione dell’arte e della cultura Italiana. Attraverso la pubblicazione  FMR ha raggiunto l’apice della qualità in termini della diffusione dell’arte attraverso l’editoria e le collane: I segni dell’uomo, Morgana, Quadreria, Luxe, calme et volupté, Curiosa, La Biblioteca di Babele, Iconographia, La biblioteca blu, Guide impossibili, Italia/Antichi Stati, Grand Tour… hanno lasciato un segno indelebile sull’editoria italiana. La sua grande impresa è stata la ripubblicazione in facsimile de “Encyclopédie di Diderot e D’Alembert”,  pubblicato per la prima volta tra il 1751 e il 1772, che rappresentava all’epoca un contributo monumentale al sapere dell’umanità occidentale. Grande collezionista di opere di arte è ideatore del Labirinto del Masone costruito interamente di bambù, straordinario contenitore per passeggiate filosofiche e eventi di alto profilo artistico e culturale.

Premiare Giuseppe Acquaviva in qualità di direttore artistico del Teatro Carlo Felice di Genova vuole significare premiare gli sforzi intelligenti per far rinascere un teatro afflitto da mille difficoltà. Acquaviva ha saputo mantenere una programmazione artistica alta, rinnovando le produzioni del teatro, presentato cartelloni di grande livello all’insegna di un felice mix tra tradizione, innovazione e audacia. Sotto la sua guida artistica il pittore Francesco Musante ha firmato le scene di La Boheme, Dario Argento la regia di Lucia di Lammermoor, Andrea Camilleri quella di Cavalleria Rusticana. Il teatro ha registrato tutto esaurito per grandi spettacoli come la Turandot di Giuliano Montaldo e il veterano Rolando Panerai non solo ha firmato Rigoletto ma è tornato sulle scene tra fragorosi applausi nei panni di Gianni Schicci.

 

Verrà premiata per l’innovazione che avvicina il pubblico all’opera Cristina Bersanelli, scrittrice nata e cresciuta a Parma, che ha già vinto il Premio Abbiati per la didattica “Filippo Siebaneck “, il Premio della critica musicale italiana, con il progetto Opera Azione Libertà . La sua collana per Curci editore “Kattivissimi... all’opera”, “Fate e Fantasmi… all’opera”, “Notti Horror… all’opera”, “Magie e Sortilegi… all’opera” e” Filtri e Pozioni… all’opera” gode di un enorme successo, portando i ragazzi a conoscere il melodramma in modo ludico. E’ creatrice del Concorso “Verdi Rap” che ha coinvolto molti giovani autori, accostando i loro testi alla musica del grande compositore: l’elenco di compositori coinvolti nei progetti rapper è destinato ad allungarsi…

Biglietti: I settore 35 €, II settore 20 € - Bambini sotto i 12 anni Ingresso gratuito

 

Info e prevendita biglietti: Festival Illica: +39 342 7703727 - IAT-R Ufficio Turismo: Tel. +39 0523 803215 - La Casa del Pane: Tel. +39 0523 806084 e dal 29 Luglio al 4 Agosto dalle 18.00 alle 19.30 Pro Loco di Castell’Arquato: Tel. +39 347.8250724