Internet: la battaglia per i domini .vin e .wine

Internet: la battaglia per i domini .vin e .wine


Il Governo italiano è determinato ad assumere un’iniziativa forte sull’annosa questione dei domini internet “.vin” e “.wine” durante il Semestre di Presidenza italiana dell’Unione europea. Siamo coordinati con il Ministro Guidi e il Sottosegretario Giacomelli per accelerare sulle azioni di contrasto alla vendita di domini che sfruttino il Made in Italy agroalimentare in maniera assolutamente impropria”.
Così il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Maurizio Martina, sulla vicenda della vendita dei domini “.vin” e “.wine” da parte dell'Internet Corporation for Assigned Names and Numbers (ICANN).Dobbiamo fare squadra – ha proseguito il Ministro Martina – con gli altri Stati membri e proteggere comunemente e con decisione il nostro patrimonio di denominazioni, che è in serio pericolo per la politica di un ente privato come l’ICANN. Lotteremo fino in fondo per la tutela delle nostre indicazioni d’origine su internet, perché la partita del web è decisiva per il futuro dell’agroalimentare italiano ed europeo. Non è ammissibile che le nostre denominazioni possano essere vendute come termini generici a chi non rappresenta il territorio, il tessuto produttivo e l’anima di chi vive e opera in questi luoghi. Non rinunceremo a dare battaglia in tutte le sedi possibili, perché qui c’è in gioco non solo l’interesse dei produttori di vino, ma quello dell’Italia e dell’Europa al rispetto delle proprie leggi”.

Intanto, nei giorni scorsi il Ministro Maurizio Martina ha illustrato il lavoro svolto durante i primi 4 mesi di Governo e ha illustrato le misure, i provvedimenti e le azioni che sono state messe in campo negli ultimi in favore dell’agricoltura e del settore agroalimentare. Tra le principali:
• l’approvazione, da parte del Consiglio dei Ministri, di “Campolibero”, il piano di interventi per l’occupazione giovanile in agricoltura e per il ricambio generazionale, sgravi fiscali, semplificazioni per il settore e il rafforzamento delle azioni per la sicurezza nella Terra dei Fuochi;
• l’intesa con le Regioni sulla nuova Pac, con l’accordo raggiunto sulle risorse del I Pilastro;
• un piano di “spending review” con razionalizzazione dei costi sostenuti dal Ministero e una ottimizzazione delle spese per gli enti collegati;
• la definizione dei principali punti dell’agenda attorno alla quale si svilupperà il lavoro della Presidenza italiana del prossimo Semestre europeo;
- lo sblocco di risorse per destinare aiuti agli indigenti e una gestione condivisa con il Ministero del Lavoro per la destinazione dei fondi;
- il rafforzamento dei controlli nel settore agroalimentare e un accordo per la tutela delle denominazioni di qualità sul web.
Abbiamo lavorato tanto – ha detto il Ministro Martina – consapevoli di essere all’inizio di un lungo percorso. Anche se parliamo di pochi mesi sono evidenti le novità, la voglia di cambiamento e la consapevolezza di riaprire i margini di competitività del nostro Paese attraverso l’agricoltura e il settore agroalimentare. Siamo riusciti a mettere in campo un’azione forte, che ha rimesso agricoltura italiana al centro del dibattito e che può davvero contribuire alla crescita dell'economia italiana. L’approvazione di ‘Campolibero’ dimostra come l’agroalimentare sia diventato uno dei cuori pulsanti dell’azione del Governo. A livello europeo siamo stati impegnati con la battaglia per la tutela delle nostre produzioni e, nei prossimi mesi, lo saremo sempre di più, consapevoli dell’importanza del ruolo che l’Italia avrà nel Semestre di Presidenza dell'Ue. Abbiamo davanti grandi sfide, come quella di Expo del 2015, ma – ha concluso il Ministro Martina – siamo decisi ad affrontarle con lo stesso spirito di squadra che ci ha permesso fino a oggi di ottenere importanti risultati”.