Bork 37: migliorare la maturazione per ottenere i massimi risultati

Bork 37: migliorare la maturazione per ottenere i massimi risultati


Una volta terminata la fase di sviluppo deli acini, con l’invaiatura, inizia la vera e propria fase di maturazione. È in questo specifico momento del ciclo colturale che la concimazione fogliare risulta particolarmente impattante. Infatti, dall’invaiatura in poi, gli acini sono scarsamente raggiunti dal flusso di nutrienti assorbiti dalle radici e vengono prevalentemente alimentati dalla linfa elaborata dalle foglie.
La concimazione fogliare in questo caso consente un apporto più rapido degli elementi nutritivi, nonché favorisce una maggiore efficienza delle foglie e quindi un maggiore effetto di stimolo sui processi di maturazione.
Come noto la disponibilità di alcuni elementi è essenziale nelle fasi di maturazione, il potassio in particolare svolge un’azione diretta nello stimolare l’afflusso dei nutrienti verso i grappoli. Altro elemento essenziale per migliorare i processi di maturazione è il boro, questo elemento infatti, in sinergia al potassio, contribuisce a migliorare l’accumulo di zuccheri negli acini, incrementando la qualità finale della produzione.

Con l’intenzione di sfruttare al massimo questi meccanismi fisiologici della vite CIFO ha creato BORK 37, formulato a base proprio di Potassio e Boro ideale per il miglioramento qualitativo delle viti nelle fasi finali del ciclo colturale.
BORK 37 contiene un’elevata percentuale di potassio e boro in rapporto 1:1, agisce da attivatore enzimatico nel processo di elaborazione fotosintetica e garantisce un’elevata  sintesi di  zuccheri, delle proteine, dei pigmenti e delle sostanze volatili che caratterizzano l’aroma e i sapori tipici dei diversi vitigni. Il boro inoltre favorisce un irrobustimento delle pareti cellulari, migliorando la funzionalità del calcio già accumulato negli acini.
A questi due elementi BORK 37 abbina anche il manganese e una piccola percentuale di azoto, ideali per massimizzare l’efficienza fogliare e intensificare ulteriormente le naturali capacità della pianta di sintetizzare e accumulare metaboliti e composti aromatici negli acini.