Flessione nelle vendite di vino in Italia e nel mondo

Flessione nelle vendite di vino in Italia e nel mondo


L’analisi dei consumi nazionali ed internazionali da gennaio a maggio di quest'anno ribadisce la dinamica flessiva, rispetto al 2013, delle vendite per il settore vitivinicolo nella GDO e rivela una battuta d’arresto anche negli scambi internazionali.

Secondo i dati ISMEA - presentati nel corso del Wine Business Executive Program di Business International ed elaborati su base Eurostat ed Assobirra - gli acquisti presso la distribuzione moderna (ipermercati, supermercati, superettes, libero servizio) nei primi 5 mesi del 2014 confermano la dinamica flessiva dei consumi di vino e spumanti nel 2013 che sono scesi del 2% rispetto allo stesso periodo dell’anno prima, a fronte di un aumento della relativa spesa (+2%).

Per quanto riguarda invece l’ambito internazionale, nel 1° trimestre 2014, gli scambi hanno toccato i 22,4 milioni di ettolitri, contro i 22,8 dello stesso periodo del 2013 (in valore sono stati superati i 5,3 miliardi di euro contro i 5,5 del primo trimestre 2013). La flessione è totalmente imputabile al vino sfuso (-7%) ed in valore (-15%). I confezionati sono stabili a 12 milioni di ettolitri, mentre in valore con 38,7 miliardi sono scesi de 3%; risultano invece in crescita del 15% i volumi di spumanti scambiati nel mondo, per un controvalore salito del 7,5%.

Il percorso di alta formazione Wine Business Executive Program, conclusosi proprio in questi giorni, è stato realizzato da Business International con il patrocinio di Unione Italiana Vini, Confagricoltura, Assoenologi, FederBio, Ismea e Agivi e il coordinamento scientifico del Prof. Stefano Cordero di Montezemolo (Università degli Studi di Firenze).

Obiettivo: fornire ad imprenditori e top manager del settore vitivinicolo competenze tecniche evolute e nuove capacità per la direzione delle aziende del comparto. Il comparto necessita, infatti, di formazione: soprattutto per affrontare la crisi del mercato domestico, le micro e piccole imprese hanno bisogno di ottimizzare i processi interni ed esterni, sia per consolidare il proprio posizionamento, sia per migliorare l’approccio verso gli stessi canali di distribuzione e di vendita. (di Alessandra Calzecchi Onesti)

 

 

Info: www.businessinternational.it

Dati ismea consumo vino 2014