Enoregioni italiane: Colline Centrali

Enoregioni italiane: Colline Centrali


Prosegue la nostra panoramica delle 92 enoregioni italiane.

Nella Regione Veneto è possibile individuare otto enoregioni: Garda Veneto, Valpolicella, Terre del Soave, Pedemontana Centrale, Colline Centrali, Conegliano e Valdobbiadene, Pianura Occidentale, Pianura Orientale.

 

COLLINE CENTRALI

Le due aree di origine vulcanica, i Monti Berici e i Colli Euganei, compongono l'area delle Colline Centrali nel cuore della regione. I suoli sono perlopiù calcarei e di buon drenaggio, il clima è caratterizzato da influenze   di tipo temperato subcontinentale e marittimo (grazie alla vicinanza del Mar Adriatico), con temperature più basse a nord-est per l'influsso della Bora e microclimi locali all'interno delle valli collinari. I Colli Euganei, dall’inconfondibile forma a piramide, si originarono da eruzioni avvenute milioni di anni fa e da secoli (le testimonianze della produzione e del commercio dei vini risalgono al primo millennio a.C.) sono dedicati alla coltivazione della vite. Il paesaggio è infatti un mosaico di vigneti costellato di borghi, castelli medioevali, ville rinascimentali, dimore patrizie, chiese, monasteri ed eremi tuttora abitati da frati benedettini e camaldolesi. Perfino Francesco Petrarca ne fu affascinato al punto di acquistare una casa ad Arquà nel 1373, motivando la scelta con la bontà del vino che vi veniva prodotto. Un ricco patrimonio naturale e architettonico protetto e valorizzato dal Parco Regionale e dalla Strada del Vino Colli Euganei, lungo la quale s’incontrano le Terme Euganee, il più rinomato nucleo termale d’Europa, famoso per la fangoterapia.

Vini locali. Le tipologie tutelate dalla doc Colli Euganei sono numerose, con vitigni che vanno dagli internazionali più diffusi tra cui merlot e cabernet agli autoctoni pinello, garganega e serpino (prosecco). Il Rosso è quello che, a causa della composizione piuttosto libera dell'uvaggio, può presentarsi con caratteristiche notevolmente diverse da etichetta ad etichetta. La base è merlot (60-80%), in aggiunta cabernet, cabernet sauvignon, barbera e raboso (fino al 40% da soli o insieme). Il vino è di colore rosso rubino, profumo vinoso ed erbaceo, sapore asciutto e di corpo. Disponibile anche nei tipi Novello e Riserva, è ideale per ricette di pollame nobile come i bigoi con l'anatra. Dal moscato giallo si ottiene il delizioso Fior d’Arancio docg, prodotto anche come Dolce, Passito e Spumante, dalle note odorose complesse e intense, perfette da provare con la pazientina padovana (antico e ricco dolce a strati di pasta frolla alle mandorle e nocciole, pan di spagna e crema) e le frittelle di zucca. Ricorda più un Cannonau sardo che un Tocai friulano il Colli Berici Barbarano doc, ottenuto dalla lavorazione del tai rosso, dal colore rosso rubino non molto intenso, profumo vinoso di mosto, leggermente tannico con finale amaragnolo, da bersi giovane in abbinamento con la polenta e osei.

Piatti e prodotti tipici. Una vegetazione molto varia e una terra fertile danno qui frutti e ortaggi preziosi in ogni stagione: i radicchi di Verona, Treviso, Chioggia e Castelfranco, i piselli dei Colli Euganei, l'asparago bianco di Padova, ciliegie, fichi, fragole, more, frutti di bosco, giuggiole, melagrani, castagne e marroni, le delicate erbette spontanee e un miele finissimo. L'olio extravergine di oliva lavorato secondo una tradizione che risale alla dominazione veneziana è oggi tutelato dalla dop Veneto Euganei e Berici, prodotto dalla spremitura delle cultivar rasara, frantoio e leccino. Ricca è anche l’offerta gastronomica: il prosciutto berico-euganeo dop, il formaggio Asiago d’allevo, i tortelloni di radicchio, le fettuccine con i bisi, la bondola di carni suine (il cotechino insaporito con pepe, spezie e vino rosso), la rara gallina padovana con cui preparare il “pollo in tecia”, il tacchino euganeo, il coeghin padovano, lo spezzatino di musso (asino) con polenta, i germogli di pungitopo da mangiare con lo schisoto (focaccia o pane casareccio cotti a legna), i sugoli di mosto d'uva e la fugassa pasquale profumata agli agrumi e allo zenzero. (di Alessandra Calzecchi Onesti)

 

DENOMINAZIONI

DOCG: Bagnoli Friularo o Friularo di Bagnoli, Colli Euganei Fior d'Arancio o Fior d'Arancio       

DOC: Arcole, Bagnoli di Sopra o Bagnoli, Colli Berici, Colli Euganei, Corti Benedettine del Padovano, Prosecco (interregionale con il Friuli-Venezia Giulia), Vicenza, Vigneti della Serenissima o Serenissima