La Calabria del vino festeggia le aziende d'Argento. Un patto tra i Sindaci delle Doc Cirò e Melissa. Intanto gli studenti progettano un futuro sostenibile

La Calabria del vino festeggia le aziende d'Argento. Un patto tra i Sindaci delle Doc Cirò e Melissa. Intanto gli studenti progettano un futuro sostenibile


Le sale di Palazzo Nicotera di Lamezia Terme sono state affollate - lo scorso fine settimana - da un pubblico di appassionati di vino, cultori del buon bere, giornalisti, rappresentanti di associazioni (Slow Food, AIS), e imprenditori del settore vitivinicolo, per festeggiare i vini vincitori calabresi di Medaglie al Concorso Enologico Internazionale “La Selezione del Sindaco” organizzato dall’Associazione Città del Vino. Premiati con Medaglie d’Argento i vini dei produttori Lidia Matera, Mauro Colacino e Nicodemo Librandi.
L’associazione “L’Albero della Vite” e Città del Vino, organizzatori della serata patrocinata dal Comune di Lamezia Terme, rappresentato dall’assessore Giusi Crimi, hanno inteso, con questa cerimonia (come sottolineato da Saveria Sesto, Ambasciatrice delle Città del Vino e tra i responsabili tecnici del Concorso che si è svolto a fine maggio a Bolzano) rendere omaggio ai vini che si sono distinti nel concorso  internazionale e  comunicare il lusinghiero risultato ottenuto in una selezione di otre 1.000 etichette italiane ed estere.
Paolo Benvenuti, direttore generale dell’Associazione Città del Vino, ha sottolineato i grandi progressi e la lodevole reputazione dell’enologia e dell’imprenditoria vitivinicola della Calabria e ha poi conferito il titolo di Ambasciatore Emerito delle Città del Vino a Nicodemo Librandi. La motivazione di questo prestigioso titolo risiede  nella rilevanza dell’azienda vitivinicola di Cirò Marina che travalica i confini regionali e nazionali e che, grazie alla sua presenza sui mercati internazionali, per sua forza produttiva e commerciale, risulta trainante per le Doc Cirò e Doc Melissa e di tutto il comprensorio viticolo. La sua azione non si è fermata alla produzione ma ha segnato un passo importante nel campo della ricerca e della sperimentazione che ha portato a costituire una collezione di 300 vitigni autoctoni della Calabria   e nella capacità di dialogo con altri produttori mettendo in rete e facendo sistema attraverso il  Consorzio Euvite, che presiede, costituito insieme ad altre quattro aziende calabresi: Cantina Statti, Cantina Serracavallo, Cantina Malaspina e Poderi Marini.
La parola è passata ai produttori Mauro Colacino e Lidia Matera che hanno ringraziato per gli apprezzamenti avuti per il lavoro svolto e per il ruolo di valorizzazione che portano avanti nei rispettivi territori.
È seguita la degustazione dei vini seguenti vini rossi: Britto Savuto Doc Superiore, un blend di vitigni Arvino, Greco nero, Magliocco Canino e Nerello Cappuccio; Teodora IGT Calabria con uvaggio di Nerello Cappuccio e Calabrese; Gravello dell’azienda Librandi, un mix di Gaglioppo e Cabernet. I vini hanno comunicato, con una voce univoca, la qualità enologica e le storie di donne e uomini, di viticoltura, di terre e di ricordi familiari che alimentano le passioni di ognuno, in un evento come “Silenzio, parlano i vini rossi”, diventano patrimonio collettivo.

Intanto prosegue la valorizzazione del territorio anche dal punto di vista istituzionale. Quattro Comuni uniti per promuovere il vino e il territorio. È quanto prevede il protocollo d’intesa siglato dalle amministrazioni comunali di Cirò Marina, Crucoli, Melissa e Cirò, in provincia do Crotone, al termine del convegno dal titolo “Un sistema di successo tra comuni, Città del vino e cittadini per comunicare i vini ed i territori doc” tenutosi nella sala consiliare di Cirò Marina nei giorni scorsi e finalizzato alla promozione dell’economia del vino.
Sotto la spinta dei Lions Club di Cirò, presiduto da Vincenza Alessio, e di Maria De Franco  responsabile del service e dell’Associazione Nazionale Città del Vino, i quattro sindaci hanno preso un impegno e siglato un accordo per lo sviluppo sostenibile dell’economia del vino, dei servizi e della governance territoriale; sono Roberto Siciliani (Sindaco di Cirò Marina), Francesco D’Alessio (Commissario straordinario Comune di Cirò), Domenico Vulcano (Sindaco di Crucoli) e Luigi Murgi (Sindaco di Melissa). Hanno firmato l’accordo anche Paolo Benvenuti, direttore nazionale dell’Associazione Città del Vino e Vincenza Alessio per i Lions. L’accordo vedrà impegnati i firmatari, ognuno per il proprio ruolo, a coagulare energie e risorse umane e finanziarie finalizzate ad un progetto comune di salvaguardia del territorio viticolo doc.
Incisivi e concordi con questi impegni sono stati Sarino Branda, direttore di Confidustria Cosenza, e  Saveria Sesto del Coordinamento delle Città del Vino della Calabria, e Salvatore Ritorto Bruzzese del Lions Club.
In attivo già un primo e significativo progetto, finanziato da 23 aziende di quest’area viticola che hanno reso possibile l’installazione della cartellonistica enoturistica stradale sulla Statale 106 ed un totem informativo sito sul lungomare di Cirò Marina che informa sulle attività delle Città del Vino interessate dalla Doc Cirò e fornisce indicazioni sulle seguenti cantine: Zito, A Vita, Dell’Aquila, Calabretta, Il Palmento, Sergio Arcuri, Cantina Siciliani, Cantina Capoano, Caparra-Siciliani, Du Cropio Fattoria S. Francesco, Tenuta Iuzzolini, Contea di Cirò, Garrubba, Librandi, Ippolito 1845, Senatore Vini, Parrilla, Enotria, Marinello, Malena Francesco, Luca e Giuseppe, Strangi.

La spinta allo sviluppo locale viene anche dagli studenti. Dai tappi delle bottiglie di vino si può ricavare materiale per la bioedilizia e dagli scarti e dai sottoprodotti agricoli si possono produrre energia e fertilizzanti e si può ridurre l’emissione di gas serra. Sono i messaggi "ambientali" che lanciano gli studenti del Liceo Scientifico Galileo Galilei di Lamezia Terme che hanno realizzato due studi innovativi che hanno il grande pregio di coinvolgere il territorio, e che hanno conquistano fin da subito i giurati del concorso nazionale “Immagini per la Terra”, l’iniziativa di educazione ambientale promossa dall’organizzazione ambientalista Green Cross Italia, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione.
Guidati dalla professoressa Saveria Sesto, i ragazzi delle classi III B e III E della scuola secondaria di secondo grado si sono aggiudicati il primo premio della XXII edizione, quest’anno dedicata al tema del riciclo e dei rifiuti attraverso il titolo “Da cosa (ri)nasce cosa”.
I due progetti “Sughero immondizia? No, bioedilizia” e “Green economy made in Calabria” si sono distinti tra gli oltre 1.300 che hanno partecipato alla competizione. Gli studenti si propongono così come attori del cambiamento nella scuola e nel territorio, a dimostrazione che far "ri-nascere" qualcosa di utile da ciò che ha esaurito la sua primaria funzione è un’operazione alla portata di tutti. I vincitori, scelti tra gli oltre 32.000 partecipanti all’iniziativa, si sono aggiudicati un premio di 1.000 euro da impiegare a sostegno di iniziative ambientali nel territorio di appartenenza e avranno la possibilità di essere ricevuti dal Presidente della Repubblica nel corso della cerimonia di premiazione che tradizionalmente si svolge in autunno a Palazzo del Quirinale.
Il sindaco di Lamezia Terme, Gianni Speranza, ha espresso le sue felicitazioni ai ragazzi del “Galileo Galilei”: “Sono molto soddisfatto - ha detto Speranza - dei risultati conseguiti dai nostri ragazzi; la sostenibilità è un valore per l’Amministrazione comunale di Lamezia che vuole rendere la città più bella, vivibile e pulita. È importante trasmettere a tutti i cittadini il valore della sostenibilità ambientale, del riciclo dei rifiuti e della raccolta differenziata”.

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